Come cuocere i wurstel

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Cuocere i wurstel

I wurstel, le saporite salsicce di origine tedesca, sono apprezzati da grandi e piccini, e possono essere l’idea per un pranzo veloce o per uno spuntino consistente. Vediamo allora come cuocerli al meglio.

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Prima di tutto non esiste un unico tipo di wurstel, ma tantissimi; piccoli, grandi, bianchi e dal colore ambrato, a pasta fine e a pasta più grossolana, dal gusto delicati oppure affumicati, di produzione artigianale oppure industriale.

Non tutti i wurstel vanno cotti, ne esistono dei tipi che si mangiano crudi e freddi; per esempio quelli piccolissimi detti da cocktail, venduti in barattolo o in lattina, oppure quelli piccoli tipo “Golosino”. Con questi wurstel potete preparare panini freddi, spiedini assieme a verdure formaggio e sottoaceti, oppure usarli nelle insalate fredde, come quelle di riso o pasta.

Il modo tipico di cuocere i wurstel, o meglio più che cuocere scaldarli, è porli in acqua calda e lasciarceli per un certo tempo. Ponete sul fuoco una pentola piena d’acqua e quando è molto calda metteteci i wurstel prima bucherellati, aspettate un po’ di tempo e sono pronti. Il tempo dipende dalle dimensioni. Potete lasciarli nell’acqua calda sul fornello spento in attesa di essere gustati. Questa tecnica di cottura è quella usata dai venditori ambulanti di panini con i wurstel, dalla Germania all’America.

Se volete prepararvi pochi wurstel e volete fare rapidamente, allora usate il microonde. Bucherellate i wurstel, deponeteli in un piatto adatto al microonde, coprite con l’apposita campana oppure mettendoci sopra un altro piatto, cuocete a media potenza per un minuto, aprite controllate, e se serve cuocete ancora; il tempo dipende dalle dimensioni del wurstel e dal suo contenuto in grassi, più è grasso e più la cottura è veloce.

Ovviamente potete anche grigliare i wurstel o cuocerli in una padella senza aggiungere condimento, anche in questo caso bucherellateli, e se sono grandi divideteli a metà per il lungo. Personalmente noi li preferiamo bolliti, o per essere più precisi, scaldati; anche a livello dietetico sono migliori, niente grassi bruciati e parte dei grassi vengono eliminati nell’acqua. Per la griglia noi preferiamo la nostra salsiccia.

Con i vostri wurstel “cotti” potete preparare un bel panino, aggiungendo salse varie, senape o ketchup, oppure gustarli accompagnati sempre da salse e da una bella insalata di patate “vanto” della cucina tedesca (ognuno vanta quello che può).

Per quello che riguarda le salse, preferite una senape tedesca più delicata di quella di Digione, ed invece del ketchup scegliete l’italianissima e molto buona salsa Rubra prodotta dalla Cirio.

Foto da www.metti.it, www.carpano-speck.com, www.bonazza.it

Mar 28/07/2009 da

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Gilberto 1 agosto 2009 21:11

Farinata alta un centimetro e mezzo. Ma scherziamo? LO spessore deve essere di qualche millimetro, tre o quattro. Cinque sono già troppi. A meno di non voler mangiare della cecina come la chiamano in toscana e che si serve anche fredda. Ma questo è un altro discorso

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GIeGI
GIeGI 2 agosto 2009 07:25

Penso che questo commento sia riferito alla farinata e non ai wirstel, comunque lo spessore si indicava per lo stato liquido
non per quello finale per cui valgono le misure che hai indicato

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GIeGI
GIeGI 2 agosto 2009 08:16

e comunque la farinata è una di quelle cose che in casa non viene mai così bene come da un buon farinotto

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