In Liguria il merluzzo, sia come stoccafisso sia come baccalà, è molto usato, e le ricette della tradizione sono innumerevoli. Le frittelle di baccalà sono una delle preparazioni più note, e da noi sono un cibo da strada, o volendo essere moderni, un fast-food, venduto dalle friggitorie ben caldo per un pranzo rapido e gustoso.

Ingredienti

  • 600 g. di baccalà già ammollato
  • 300 g. di farina
  • 1 bicchiere circa di vino bianco secco
  • 1 cucchiaino di olio d’oliva extra vergine
  • sale q.b.
  • olio di semi per friggere (monoseme: di arachide, o di girasole o di mais) q.b.
Ricettari correlati Scritto da GIeGI

Preparazione

Pulite il baccalà eliminando la pelle e le lische, e poi tagliatelo a pezzetti regolari.

Preparate la pastella diluendo la farina con il vino, l’olio d’oliva extra vergine e salando quanto basta. La pastella deve essere morbida per avvolgere bene il baccalà, ma senza esagerare. Lasciatela riposare almeno mezzora prima di usarla, ma un tempo maggiore è ancora meglio

Al momento di servire, tuffate i pezzi di baccalà nella pastella, sgocciolateli e poi friggeteli in abbondante olio di semi ben caldo. Fate perdere l’eccesso d’olio lasciandoli riposare un attimo su carta da cucina, e spolverate con il sale.

Esistono tantissime varianti per la pastella; chi invece del vino usa l’acqua minerale frizzante, chi ci mette il lievito in polvere, chi un uovo, e chi addirittura fa lievitare la pastella con il lievito di birra.

Foto da GIeGI, fjordfish.com

Frittelle baccala