Queste fave dei morti sono dei dolcetti a base di mandorle tipici della cucina romana, e noi vi proponiamo la ricetta tradizionale, che prevede l’uso del mortaio.

Ingredienti

  • 100 g. di mandorle sgusciate ma con la pellicina scura
  • 150 g. di zucchero in zollette
  • 70 g. di farina
  • 50 g. di burro
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • la buccia grattugiata di mezzo limone da agricoltura biologica
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Preparazione

Mettete le mandorle in una teglia larga e passatele in forno per asciugarle per bene..

Mettete un po’ di mandorle nel mortaio con un po’ di zucchero e pestate.

Setacciate il pestato per recuperare la parte fine, rimettete i residui grossolani nel mortaio, unite altre mandorle e zucchero e continuate a pestare, fino ad aver ridotto tutte le mandorle in farina. Se proprio non avete il mortaio, allora mettete mandorle e zucchero in un robot da cucina, ma il risultato non sarà esattamente lo stesso.

Riunite sulla spianatoia (o ancora meglio su un piano di marmo) la farina di mandorle, la farina bianca, il burro, l’uovo, la cannella a la buccia del limone. Lavorate il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea.

Ricavate dei lunghi salsicciotti dalla pasta, e poi tagliateli a pezzetti grandi come noci. Deponeteli su una placca da forno imburrata ed infarinata (ma potete anche usare invece della carta da forno) e schiacciateli leggermente per dare loro la forma di fave.

Cuocete le fave dei morti in forno caldo per circa 20 minuti, comunque fino a quando avranno acquistato un bel colore dorato.

Servitele fredde.

Foto da upload.wikimedia.org, www.consorziodeitempli.ag.it, 4.bp.blogspot.com, www.bris.ac.uk

Fave dei morti tradizionali