Dolci di Natale: la spongata

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Spongata

La spongata è il dolce di Natale dell’Emilia, e sembra che il suo nome significhi “spugnosa”, vista la superficie irregolare e bucherellata. Iniziate a prepararla molto tempo prima di Natale, sia perché il ripieno deve riposare almeno due giorni prima di cuocere la torta, ma anche perché poi la spongata si conserva a lungo, e con il passare del tempo il suo sapore e la sua consistenza migliora.

Ingredienti per la spongata (dosi per 1 torta)

  • La spongata, dolce di Natale
  • La spongata goloso dolce  natalizio
  • Una fetta di spongata
  • Mandorle per la spongata

Per il ripieno

  • 75 g. di mandorle
  • 40 g. di zucchero
  • 200 g. di miele
  • 1/2 litro di vino bianco secco di buona qualità (per piacere niente vino nel cartone)
  • 75 g. di nocciole
  • 150 g. di gherigli di noci
  • 30 g. di pinoli
  • 100 g. di biscotti secchi
  • 100 g. di canditi (cedro e scorza di arancia) tagliati a dadini, consiglio di comprarli interi e tagliarli voi stessi, quelli venduti già tagliati sono lavorati in modo diverso e di solito sono colorati artificialmente
  • 50 g. di uvetta secca
  • 5 g. di cannella in polvere, consiglio di polverizzarla voi stessi con un macinino elettrico assieme allo zucchero
  • 1/2 noce moscata grattugiata

Per la pasta

  • 300 g. di farina
  • 80 g. di zucchero
  • 100 g. di burro
  • vino bianco secco q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.
  • burro e farina per la teglia

Preparazione

Il ripieno
Pelate le mandorle tuffandole in acqua bollente, poi pestatele in un mortaio assieme allo zucchero (se proprio non avete il mortaio usate un robot da cucina).

Versate in una casseruola il miele e il vino, ponetela sul fuoco dolce e fate sobbollire il tutto per qualche minuto.

Poi unite le mandorle pestate in precedenza, le nocciole, i gherigli di noci e i pinoli sminuzzati grossolanamente, i biscotti sbriciolati, i canditi, la cannella e la noce moscata. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno per amalgamare per bene. Spegnete il fuoco e fate riposare il ripieno. Come minimo, lasciatelo raffreddare completamente, ma la spongata sarà migliore se lo lasciate stare per due giorni.

La pasta

Fate la fontana con la farina sulla spianatoia, versatevi dentro lo zucchero, il pizzico di sale, il burro fuso e il vino necessario per ottenere una pasta liscia e compatta. Copritela con una ciotola o con la pellicola trasparente, e fatela riposare per un’oretta.

Stendete la pasta ad una altezza di circa 3 mm., e foderate con essa una teglia precedentemente imburrata ed infarinata. Disponete il ripieno sulla pasta in modo uniforme. Stendete poi la pasta rimanente e con essa ricoprite il tutto, sigillando bene le due sfoglie attorno al bordo. Bucherellate la superficie della spongata con una forchetta.

Cuocete la spongata in forno già caldo a 180 gradi per circa mezzora. Toglietela dal forno e fatela raffreddare.

Al momento di servirla, spolverate la spongata con lo zucchero a velo e tagliatela a spicchi.

Foto da www.agriturismivaltaro.com, www.seeyhoo.com, GIeGI

Mer 03/12/2008 da

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