Arrosto morto

Arrosto morto

    Vi diamo la ricetta dell’arrosto morto come si trova nel famoso libro dell’Artusi. L’arrosto morto è semplicemente un arrosto cotto in casseruola invece che nel forno, e questo particolare nome sembra derivare dal fatto che alla fine ha un colore bruno che ricorda il lutto, invece che il ricco colore rosso dorato di un arrosto sullo spiedo. Comunque si tratta di una preparazione semplicissima e molto saporita, e perfetta quando ci sono problemi con il forno.

    Ingredienti

    Ingredienti Arrosto morto

    • 1 taglio di carne per arrosto di circa 1 kg.
    • 2 cucchiai di olio
    • sale e pepe q.b.
    • una noce di burro
    • poco brodo di carne

    Ricetta e preparazione

    Come fare l' Arrosto morto

    Mette l’olio e il burro in una casseruola a bordi alti in cui il taglio di carne stia di misura.

    Fate scaldare per bene l’olio e il burro.

    Rosolate il pezzo di carne a fuoco vivo da tutte le parti, usando due cucchiai o delle palette per girarlo (per evitare di bucarlo).

    Coprite e fate cuocere a fuoco moderato, nelle foto la cottura è stata di 45 minuti, ma il tempo dipende dalle dimensioni del pezzo e dal tipo di carne, chiedete consiglio al macellaio.

    Durante la cottura bagnatelo di tanto in tanto con pochissimo brodo, noi abbiamo preparato il brodo con l’estratto di carne Liebig (fatto veramente solo con carne privo di sale e di grassi aggiunti).

    Ma attenzione durante la cottura ci deve essere sempre pochissimo sugo.

    A metà cottura salate e pepate.

    A cottura ultimata togliete la carne dal tegame e mettetela a raffreddare su un piatto.

    Affettate l’arrosto freddo a fette non eccessivamente sottili.

    Servite l’arrosto completandolo con il sughetto e accompagnandolo da verdure al burro (nelle foto sono degli spinaci).

    Questa è la ricetta n. 526 “ARROSTO MORTO” del libro di Artusi La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene.

    FOTO DI GIeGI

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