Esiste veramente una ricetta della frittura all’italiana? Assolutamente no!!! Il nome è lo stesso gli ingredienti diversi tra Regione a Regione se non addirittura tra Provincia a Provincia. Forse Garibaldi durante il famoso incontro al Volturno, con Vittorio Emanuele secondo, per l’unificazione d’Italia, invece di pronunciare solo la famosa frase “obbedisco” avrebbe dovuto aggiungere “maestà, però, per l’Unità dell’Italia c’è ancora un problema….la frittura!!!!”. Chissà che avrebbe risposto il futuro re dell’Italia unita “leccandosi” i suoi famosi baffi….Anche sull’origine del nome ci sono molte “discussioni culinarie”. Alcuni affermano che la frittura deve essere di soli ortaggi e per questo chiamata all’italiana essendo la nostra Nazione chiamata “il giardino d’Europa”, altri invece, dichiarano che la terminologia derivi dall’arte tutta italiana di abbinare prodotti della terra e del mare, insomma lasciando perdere la goliardica battaglia combattuta fino all’ultima zucchina fritta, passiamo alla ricetta che, spero, possa piacere a tutti.Ingredienti per la frittura all’italiana classica (verdure):

  • 1 piccolo cavolfiore
  • 4 carciofi
  • 2 finocchi
  • 4 zucchine
  • 1 limone
  • Ingredienti per crocchette di patate e polpettine di ricotta:

  • 300gr ricotta fresca
  • 4/5 patate
  • Una manciata di formaggio grattuggiato
  • Pepe
  • Mollica di pane ammollata o pane grattuggiato
  • 4 uova
  • Sale
  • Ingredienti per la cottura e composizione del piatto:

  • 5 uova
  • Farina
  • Sale
  • Olio per friggere
  • 4 limoni
  • Preparazione verdure:lavate accuratamente le zucchine. Affettatele, infarinatele ed immergetele nelle uova sbattute con un pizzico di sale. Friggetele in abbondante olio caldo, ma non bollente. Asciugatele sulla carta assorbente. Eliminate le foglie dure dei carciofi, tagliateli a fettine sottili e tuffateli in una scodella dove avete in precedenza preparato dell’acqua acidulata dal succo di un limone (è un piccolo segreto per non farli annerire, qualcuno usa anche dell’acqua minerale). Passate i carciofi prima nella farina e poi nelle uova sbattute. Friggete come fatto in precedenza per le zucchine.Affettate e lavate accuratamente i finocchi e il cavolfiore. Sbollentateli per qualche minuto in acqua salata. Fateli raffreddare e procedete per la frittura come per le zucchine e carciofi.Preparazione crocchette e polpettine:Crocchette: lessate le patate in acqua salata.

    Fatele raffreddare, sbucciatele e schiacciatele con l’apposito attrezzo. Sistemate la polpa delle patate in una ampia ciotola ed unite due uova, un pò di mollica ammollata o del pane grattuggiato (serve per non farle aprire durante la cottura), un pizzico di sale, un pò di pepe, una manciata di formaggio grattugiato ( a proprio gusto grana o pecorino). Amalgamate bene il tutto e formate con la pasta tante palline. Friggete in abbondante olio, asciugate le crocchette sulla carta assorbente. Un consiglio del mio “eccellente cuoco, nonchè esperto verdumaio”: per le fritture usate patate “rosse” o a pasta “gialla”.Polpettine di ricotta: unite alla ricotta un uovo, un pò di pane grattuggiato, un pizzico di sale, un pizzico di pepe. Create della polpettine, infarinatele e ripassatele nell’uovo sbattuto. Friggete le polpettine rigirandole con attenzione. Quando saranno ben dorate asciugatele sulla carta assorbente.Sistemate tuttil fritto su un piatto da portate e servite in tavola ben caldo aggiungendo grosse fette di limone.

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