Patatine fritte

Patatine fritte

    Ecco la ricetta per le patatine fritte perfette che vi proponiamo come ricco contorno. Queste patatine sono preparate con una tecnica particolare che prevede prima una bollitura e poi la frittura, che garantisce patatine croccanti all’esterno ma morbide all’interno e con tempi di cottura ridotti. Preparatele in quantità e provate ad aromatizzarle oltre che con il sale con delle spezie, come la paprica.

    Ingredienti

    Ingredienti Patatine fritte

    • 1 kg. di patate (per il miglior risultato scegliete delle patate grandi e con forma regolare)
    • sale q.b.
    • oli d’arachide (mono seme magari bio, evitate i cosiddetti oli per friggere che sono in genere miscele di grassi idrogenati) q.b.

    Ricetta e preparazione

    Come fare le Patatine fritte

    1. Portate a bollore una capace pentola piena di acqua salata. Ricoprite di diversi strati di carta da cucina delle teglie o dei vassoi.
    2. Tagliate le patate a fiammifero con sezione quadrata con lato di circa 6 mm. Cuocete le patate poche alla volta nell’acqua bollente per 3 o 4 minuti (devono appena ammorbidirsi). Usando una paletta forata o una schiumarola toglietele dall’acqua e mettetele sui vassoi coperti di carta da cucina per farle asciugare. Continuate in questo modo fino ad esaurire le patate. Potete fare questo fino a 4 ore prima di friggere le patate, poi lasciatele a temperatura ambiente non coperte.
    3. Versate abbondante olio di arachide in una padella profonda o in un tegame largo (l’olio deve essere profondo almeno 10 cm.) e fate raggiungere la temperatura di 175 gradi. Friggete le patate poche alla volta fino a quando saranno dorate (circa 6 minuti). Scolatele e mettetele a perdere l’eccesso di unto su carta da cucina.

    Queste patate vanno servite subito ben calde spolverate di sale (o a piacere anche con spezie come la paprica). Se necessario potete tenerle al caldo distribuite su una teglia nel forno a 150 gradi.

    Foto di Ewan-M

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