Amatriciana con gli occhi a mandorla

Amatriciana con gli occhi a mandorla

Tempo:
40 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
273 Kcal/Porz

    L’amatriciana con gli occhi a mandorla è un piatto della cucina fusion, nato dalla voglia di un bel piatto di pasta all’amatricina e dalla presenza di spaghetti di riso cinesi nella dispensa. La ricetta per la salsa alla amatriciana è quella classica (anche se il guanciale è stato sostituito da pancetta non affumicata a cubetti), ma è stata cotta in un wok, e la cottura degli spaghetti è stata quella cinese. Il risultato non è male, anche se gli spaghetti di riso si amalgamano meno al sugo rispetto a quelli di grano, ma rimangano sempre abbastanza al dente. Questa ricetta permette comunque ai celiaci di gustare un buon piatto di pasta alla amatriciana.

    Ingredienti

    Ingredienti Amatriciana con gli occhi a mandorla per quattro persone

    • 125 gr di spaghetti cinesi
    • 1 cucchiaio di olio
    • 1 peperoncino rosso piccante (eliminate parte dei semi per ridurre il piccante)
    • sale q.b.
    • 70 gr di pancetta non affumicata a cubetti
    • 1 bicchiere di polpa di pomodoro o di passata a pezzettoni
    • pecorino grattugiato q.b.

    Ricetta e preparazione

    Come fare l' Amatriciana con gli occhi a mandorla

    Mettete in ammollo gli spaghetti di riso cinesi in una ciotola con dell’acqua calda.

    Gettate la pancetta in un wok con l’olio (in questo caso abbiamo usato una padella in ceramica a forma di wok).

    Fate rosolare la pancetta.

    Unite il pomodoro.

    Fate cuocere il sugo una decina di minuti.

    Ricordatevi di aggiungere un po’ di sale e il peperoncino rosso piccante (noi abbiamo tolto un po’ di semi per ridurre il piccante).

    Aggiungete gli spaghetti di riso scolati dall’acqua.

    Portateli a cottura, unendo ancora un po’ acqua calda se serve.

    Servite questa insolita pasta alla amatriciana lasciandola leggermente umida (gli spaghetti di riso continuano ad assorbire i liquidi).

    Completate con del pecorino grattugiato.

    Foto di Diego Fagiani

    Foto di GIeGI

    VOTA:
    4.8/5 su 2 voti