Chinotto candito

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    VI diamo la ricetta per il chinotto candito, per preparare una dolce conserva casalinga, e soprattutto perché candirlo o trasformarlo in marmellata o in altri modi permette di mangiare il chinotto. Il chinotto per chi non lo conoscesse è un piccolo agrume molto profumato, ma che appunto da fresco è amarissimo e non può essere consumato. Il chinotto, e per la precisione dovremmo dire il chinotto di Savona, è stato recentemente riscoperto ed è diventato un Presidio Slow Food, e quindi viene sempre più coltivato e trasformato da medi e piccoli laboratori artigiani, situato appunto in provincia di Savona.  

    Ingredienti

    • chinotti abbastanza maturi, ma vanno bene anche se sono ancora verdi oppure appena arancione; se avete una pianta vostra attenzione a non farli maturare troppo perché potreste trovarli secchi all’interno e quindi inutilizzabili
    • zucchero
    • liquore a scelta, di solito si usa il Maraschino, ma la raffinatezza assoluta sarebbe il liquore al chinotto
    • acqua
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    Preparazione

    1. Prendete i chinotti lavatele ed asciugateli con delicatezza. Poi bucherellateli con un ago da lana, e metteteli in un contenitore con dell’acqua in modo che li sommerga completamente.

    Lasciateli “perdere l’amaro” per un paio di giorni cambiando l’acqua diverse volte al giorno.

    2. Fate bollire i chinotti per circa 15 minuti a fuoco dolce.

    3. Scolate i chinotti e tuffateli in una pentola con 1,5 litri di acqua in ebollizione, e lasciateli bollire per una decina di minuti.

    4. Recuperate i chinotti con una schiumarola e gettate un kg. di zucchero nell’acqua, fatelo cuocere fino ad avere uno sciroppo. A questo punto gettatevi i vostri chinotti e fateli cuocere per due o tre minuti. Lasciate riposare il tutto per un giorno.

    5. Togliete i chinotti dallo sciroppo, portate quest’ultimo ad ebollizione e gettatevi i chinotti, bollite un paio di minuti, spegnete, lasciate riposare un altro giorno. Ripetete questa procedura per altre 5 volte.

    6. Alla fine dovrete ottenere i vostri chinotti ricoperti da del denso sciroppo, e diversamente da altra frutta candita a questo punto non vanno fatti seccare ma lasciati nello sciroppo.

    7. Appena i chinotti saranno tiepidi unite il liquore scelto allo sciroppo, e versate il tutto in vasetti a bocca larga cercando di fare in modo che siano ricoperti dallo sciroppo.

    8. I chinotti canditi sono ottimi da servire come fine pasto, oppure assieme a del gelato alla crema per un dessert superlativo.

    Chinotto candito