Chinotto candito

Chinotto candito

Tempo:
1 settimana
Difficoltà:
Media
Porzioni:
8 Persone
Calorie:
148 Kcal/100gr

    Vi diamo la ricetta per il chinotto candito, per preparare una dolce conserva casalinga, e soprattutto perché candirlo o trasformarlo in marmellata o in altri modi permette di mangiare il chinotto, che, per chi non lo conoscesse, è un piccolo agrume molto profumato, ma fresco è amarissimo e non può essere consumato. Il chinotto, e per la precisione dovremmo dire il chinotto di Savona, è stato recentemente riscoperto ed è diventato un Presidio Slow Food, e quindi viene sempre più coltivato e trasformato da medi e piccoli laboratori artigiani, situato appunto in provincia di Savona.

    Ingredienti

    Ingredienti Chinotto candito per otto persone

    • chinotti abbastanza maturi
    • Maraschino o altro liquore a scelta
    • zucchero
    • acqua

    Ricetta e preparazione

    Come fare il Chinotto candito

    Prendete i chinotti, lavateli e asciugateli con delicatezza.

    Bucherellateli con un ago da lana, metteteli in un contenitore con dell’acqua, in modo che li sommerga completamente, e lasciateli a perdere l’amaro per un paio di giorni, cambiando l’acqua diverse volte al giorno.

    Fate bollire i chinotti per circa 15 minuti a fuoco dolce.

    Scolate i chinotti e tuffateli in una pentola con 1,5 litri di acqua in ebollizione, lasciateli bollire per una decina di minuti.

    Recuperate i chinotti con una schiumarola e gettate un kg di zucchero nell’acqua, fatelo cuocere fino ad avere uno sciroppo.

    A questo punto gettatevi i vostri chinotti, fateli cuocere per due o tre minuti e lasciate riposare il tutto per un giorno.

    Togliete i chinotti dallo sciroppo, portate quest’ultimo a ebollizione e gettatevi i chinotti, bollite un paio di minuti, spegnete, lasciate riposare un altro giorno.

    Ripetete questa procedura per altre 5 volte.

    Alla fine dovrete ottenere i vostri chinotti ricoperti da del denso sciroppo, e, diversamente da altra frutta candita, a questo punto non vanno fatti seccare ma lasciati nello sciroppo.

    Appena i chinotti saranno tiepidi unite il liquore scelto allo sciroppo, e versate il tutto in vasetti a bocca larga cercando di fare in modo che siano completamente ricoperti .

    I chinotti canditi sono ottimi da servire a fine pasto, oppure con il gelato alla crema per un dessert superlativo.

    I chinotti vanno bene anche se sono ancora verdi oppure appena arancioni; se avete una pianta vostra attenzione a non farli maturare troppo perché potreste trovarli secchi all’interno e quindi inutilizzabili.

    Di solito si usa Maraschino come liquore ma la raffinatezza assoluta sarebbe il liquore al chinotto.

    Foto di cheffina2012

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