Cotognata

Cotognata

  • Difficoltà Difficoltà:

    Media

  • Tempo Tempo:

    1 settimana 

  • Persone Persone:

    6

  • Calorie Calorie:

    240 kcal/Porz.

La cotognata è la marmellata di mele cotogne, ibrido tra la mela e la pera. Considerato il sapore poco dolce della mela cotogna, contraddistinta invece da un profumo molto forte, questo frutto è adatto per la preparazione di marmellate, conserve e gelatine. A favorire questo uso anche l’alto contenuto di pectine e tannini, addensanti naturali che la rendono particolarmente adatta per la preparazione di dolci. E’ possibile utilizzare la cotognata anche per accompagnare secondi di carne o bolliti, esaltando così il contrasto tra la consistenza gelatinosa della marmellata e la morbidezza della carne.

Ingredienti

  • 2 kg di mele cotogne
  • 700 gr zucchero per ogni kg di mele
  • 2 limone
  • stampini di diverse forme

Preparazione

  1. Pulite per bene le mele, togliendo tutte le parti rovinate. Tagliatele in pezzi di dimensioni uniformi, non troppo piccoli, e utilizzando una pentola molto capiente, fate bollire i pezzetti di mele con i due limoni tagliati a metà. Il limone necessario per non far annerire la polpa, quindi vi suggeriamo di utilizzarne anche di più dei quattro pezzi da noi indicati. Fate cuocere tutto per circa un’ora fino a quando non riuscirete a infilzare completamente la polpa con una forchetta, o uno stuzzicadenti.

  2. Una volta terminata la cottura delle mele, scolatele e sbucciatele. Utilizzando una forchetta iniziate a schiacciarle per poi passarle nel passaverdura per renderle più cremose; per fare questa operazione è possibile utilizzare anche un braccio ad immersione elettrico.

  3. Versate il passato di mele in una pentola, possibilmente antiaderente, e aggiungete 700 gr di zucchero per ogni chilo di mele utilizzato. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere il tutto per un’altra ora; è importante mescolare tutto per bene con un cucchiaio di legno fino a raggiungere una cotognata che sia ben densa. Il composto sarà buono solo quando, prendendo una piccola porzione con un cucchiaio di legno, questo non cadrà nella pentola. Lasciate raffreddare la marmellata per qualche minuto.

  4. Inumidite i vostri stampini con un po’ d’acqua e successivamente versate la cotognata ancora calda nelle forme, dandole uno spessore di 1-2 cm. Per dare la forma alla cotognata possono essere usati stampi da budino, lisci o scannellati, con forme di vario tipo, purché non di alluminio.

  5. Lasciate raffreddare il tutto per circa una settimana, durante questo tempo vi consigliamo di coprire le formine per evitare che elementi esterni possano rovinare il risultato. Terminati i giorni necessari, è possibile togliere la cotognata dalle forme. Se di vostro gradimento, potete tagliarla in piccoli cubetti da passare nello zucchero, in questo modo accentuerete il sapore dolce della marmellata.

Foto di Seed Media Agency

Gio 07/11/2013 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Spezi da concordia 4 ottobre 2008 21:46

300 gr mele-o-pere-cotogne grattugiati
300 gr mele farinose grattugiate
150 gr zucchero
succo di tre melograni
3 cucchiaini curry
mescola porta presto a bollore – bollire 4 minuti, versare in formelle
o coppette. servire fredde da frigo:
spezial* trovo più immediato e allegro

Rispondi Segnala abuso
11 novembre 2009 13:10

dopo 10 gg la cotognata e’ ancora fresca non si condenza.
ho fatto la ricetta esattamente come prescritto.
Grazia Castelli

Rispondi Segnala abuso
Gigio 1 febbraio 2010 09:10

Devi far asciugare di più la cotognata sul fuoco: fai la prova con una goccia in acqua fredda. Ciao, Gigio

Segnala abuso
Gigio 1 febbraio 2010 09:07

Sono nel mondo del dolce&salato da quarantanni e trovo utili i vostri suggerimenti. Grazie

Rispondi Segnala abuso
Seguici