Ricetta focaccia genovese all’olio (a fugassa a l’eujo)

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Foto: Focaccia genovese

Vi proponiamo la ricetta per provare a fare a casa vostra la famosa focaccia genovese all’olio, non sarà proprio come quella che potreste gustare a Genova, ma sicuramente sarà lo stesso buonissima. A Genova la focaccia si mangia al mattino per colazione assieme al caffè e latte o al cappuccino, e c’è anche chi ce la intinge dentro.

Ingredienti per la focaccia genovese all’olio

  • 1 kg. di farina
  • 25 g. di lievito di birra
  • olio d’oliva extra vergine 1,5 dl. più q.b. (vedrete dopo che purtroppo o per fortuna è tanto, ma è quello che rende la focaccia speciale)
  • 2 cucchiaini di sale fino, e un po’ di sale grosso

Preparazione
Diluite il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. Impastatelo con parte della farina fino ad ottenere una pasta morbida. Deponete questa pasta (il crescente) in una capace ciotola. Mettendo sopra e sotto la restante farina, e coprite prima con uno strofinaccio e poi con un panno di lana. Fate lievitare per circa 6 ore in un luogo non freddo.

Passato il tempo, mettete il tutto sulla spianatoia, aggiungete il sale alla farina, il decilitro e mezzo di olio, e tanta acqua tiepida quanta ne serve ad ottenere un impasto molto morbido. Rimettetelo lievitare fino a che raddoppi di volume.

Oliate abbondantemente una teglia rettangolare da forno, o una placca, e stendete parte della pasta piuttosto sottile. Lasciate riposare un pochino, poi premete le dita sopra per ottenere i caratteristici occhi, ungetela d’olio e spargetevi un pochino di sale grosso.

Infornate in forno molto caldo (200 gradi) e cuocete fino a che la focaccia non assuma un bel colore dorato (solamente dorato, non “abbronzato”). Appena tolta dal forno, pennellatela con altro olio. Mangiatela subito. La focaccia di Genova non aspetta.

Riporto alcuni versi di Vito Elio Petrucci, indimenticabile poeta dialettale che parla della focaccia della Marinetta, un famoso forno di Voltri (Ge.), e che riesce a rendere tutta la sua speciale bontà.

A FUGASSA DA MARINETTA
A coa d’eujo
a fugassa da Marinetta
e a scrosce allegra sott’a-i denti
feuggia a-a primma canson.
Gh’è Utri, Zena,
a Liguria e o mondo;
e a coae de voeine ancon.
In ta goga mallann-a
a grann-a da sa
a l’é na perla da collann-a

Foto da www.liguriaristoranti.com, GIeGI, www.alberghiera.it

Ven 28/11/2008 da GIeGI

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vivalafocaccia
Vivalafocaccia 21 dicembre 2009 20:15
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Interessante con il doppio impasto a distanza di 6 ore. Io la faccio con impasto singolo con la ricetta genovese di mio padre che era un fornaio professionista. Eccola: http://vivalafocaccia.com/2009/09/21/la-video-ricetta/

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