Frittelle di alghe

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    A dire il vero di ricette con le alghe, nonostante sia una donna di "mare", ne conosco poche. Questa che vi propongo utilizza quel tipo d'alga chiamata "lattuga di mare". Purtroppo il nostro mare soffre per il troppo inquinamento ed è quindi molto difficile trovare queste alghe al mercato che, di solito, non vengono vendute perchè servono solo per abbellire le "spaselle" (i cassetti) dei pesci. Quindi se vi capita di trovarle fatevele regalare, ma mi raccomando vanno lavate molto molto bene lasciandole in acqua per diverse ore altrimente rischiate di mangiare le frittelle alla nafta. Sapete che questo alghe vengono utilizzate per "abbellire" i pesci sui banchetti magari che non sono più freschi? Bhe fino a qui potrebbe essere normale....ma lo sapete che esiste un vero "mercato" abusivo di alghe e di acqua di mare? Non mi credete!!!! Invece è assolutamente vero. Molto spesso le Forze dell'Ordine sorprendono persone che caricano taniche di acqua di mare (anche molto sporca perchè è prelevata nei porti) e che strappano le alghe dagli scogli affioranti su richiesta di rivenditori senza scrupoli. Quanto costa quest'acqua sinceramente non lo so, ma per chi lo fa è un reato sancito da un preciso articolo del codice penale italiano. Ma veniamo alla nostra squisita ricetta.

    Ingredienti

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    Preparazione

    in una scodella mettete la farina dove verrà sbriciolato il lievito di birra, salate ed amalgamate il tutto con acqua tiepida. Se si vuole un risultato più croccante unire un pò di birra non fredda.

    Quando tutti gli ingredienti si sono incorporati ed abbiamo ottenuto una pastella corposa e morbida fatela riposare finchè un raddoppia. Dopo circa un'ora aggiungere le alghe strizzate e sminuzzate. Fate riscaldare abbondante olio (preferibilmente extravergine d'oliva in alternativa è consigliabile l'olio di semi di arachidi) in una padella alta e profonda affinche le frittelle possano cuocere completamente immerse. Quando l'olio è ben caldo, ma non bollente, versate la pastella a piccole cucchiaiate e un pò per volta. Una volta ben dorate toglietele dal ed asciugatele su carta assorbente. Servire ben calde aggiungendo una spolverata di pepe se piace.

    Vino consigliato: bianco ben freddo del tipo Fiano

    Pasqua 2017

     
     
     
     
     
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