Ricetta frittelle: di pasta cresciuta tipiche napoletane

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frittelle pasta crisciuta

Semplicissima ricetta che vede pochissimi ingredienti e tanta bontà per queste frittelle gustosissime da mangiare ben calde. Non è proprio un vero e proprio piatto, ma sicuramente è uno “sfizio” dorato che piace proprio a tutti, grandi e piccini.

Spesso queste frittelle vengono vendute anche in strada da bancarelle specializzate in queste particolari “squisitezze”. Queste frittelle possono essere anche un contorno o un piatto unico se accompagnate da una fresca insalata ed anche un insolito antipasto.

Ingredienti per le frittelle di pasta cresciuta (dosi per 4/6 persone):

  • 400gr di farina
  • 25gr di lievito di birra
  • sale
  • pepe (facoltativo)
  • olio per friggere
  • zucchero (alternativo al sale estero)
  • Preparazione: sciogliete, in una ciotolina, il lievito di birra con un pò d’acqua tiepida, aggiungete un pizzico di sale, la farina e acqua tiepida, un pò alla volta, fino ad ottenere un impasto molle. Mettete la pastella a riposare, coperta da uno strofinaccio pulito, in un luogo fresco ed asciutto per circa 2 ore. Trascorso il tempo friggetela a cucchiaiate nell’olio ben caldo creando delle palline. Quando saranno cotte e ben dorate da entrabe le parti scolatele ed asciugatele sulla carta assorbente, spolverate con il sale e il pepe (se piace) e servite subito in tavola. Potete anche spolverarle con lo zucchero ottenendo così un fantastico dolce.

    Vino consigliato: bianco leggermente frizzantino servito ben fresco

    A queste particolari frittelle e alla donna che le preparava il grande Salvatore Di Giacomo ha dedicato questa poesia:

    Donn’Amalia ‘a Speranzella

    Donn’ amalia ‘a Speranzella,
    quanno frie paste crisciute,
    mena ll’ oro ‘int”a tiella,
    donn’ Amalia ‘a Speranzella.
    Che bellezza chillu naso
    ncriccatiello e appuntutiello,
    chella vocca ‘e bammeniello,
    e chill’ uocchie, e chella faccia
    mmiez”e tìttole e ‘a vurraccia!
    Pe sta femmena cianciosa
    io farrìa qualunque cosa!…
    Piscetiello addeventasse,
    dint”o sciore m’ avutasse,
    m’afferrasse sta manella,
    mme menasse ‘int”a tiella
    donn’ Amalia ‘a speranzella!

    Lun 15/09/2008 da

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    Cesarina 5 maggio 2011 15:10

    si possono fare anche con la farina di riso?….grazie….

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    Mario 10 luglio 2012 09:12

    c’é una tecnica particolare per versare le cucchiaiate di pastella nell’olio bollente – credo si debba riscaldare prima il cucchiaio nell’olio bollente
    chi me lo spiega DETTAGLIATAMENTE?
    GRAZIE

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