Insalata di orzo perlato vegetariana

Insalata di orzo perlato vegetariana

Tempo:
50 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
6 Persone
Calorie:
320 Kcal/Porz

    La ricetta dell’insalata di orzo perlato vegetarina vi offre la possibilità di preparare un primo piatto o piatto unico leggero e ricco di nutrienti, dalle vitamine alle fibre, alle proteine e ai carboidrati, perfetta per l’estate ma anche per tutte le stagioni, cambiando gli ingredienti vegetali che vi proponiamo in questa ricetta base, e proponendola anche come pietanza calda. Questa preparazione è molto particolare, serviremo l’insalata in una zuppiera creata con una pagnotta di pane, dalla quale taglieremo un cerchio in superficie e taglieremo il pezzo ricavato e la mollica a cubetti, che tosteremo leggermente e ungeremo con olio extravergine da mescolare con l’orzo e le verdure. Tra le ricette dei piatti freddi, questa è davvero golosa e originale, divertente da confezionare per un pranzo della domenica con amici o parenti.

    Ingredienti

    Ingredienti Insalata di orzo perlato vegetariana per sei persone

    • 350 gr di orzo perlato
    • un gambo di sedano
    • 1 peperone giallo
    • una pagnotta di pane da un kg
    • sale e pepe q.b.
    • 1 cipolla rossa di Tropea
    • 1 peperone rosso
    • 20 olive nere
    • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

    Ricetta e preparazione

    Come fare l' Insalata di orzo perlato vegetariana

    Cominciate sciacquando l’orzo perlato in una bacinella con acqua fredda, poi scolatelo e fatelo asciugare in uno scolapasta.

    Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e portate a ebollizione, versate dentro l’orzo e cuocete per circa 20 minuti o quanti sono indicati sulla confezione.

    Nel frattempo in una padella fate stufare la cipolla tagliata a fettine con tre cucchiai di olio per 3 minuti.

    Unite il sedano tagliato a pezzetti e continuate la cottura per altri 5 minuti.

    Nel mentre lavate e tagliate i peperoni a cubetti e aggiungeteli in padella, salate, pepate e portate a fine cottura, lasciandoli croccanti, basteranno pochi minuti.

    Ora potete aggiungere le olive, mescolate e irrorate con un altro cucchiaio di olio a crudo, quindi traferite le verdure in un’insalatiera.

    Tagliate la pagnotta in superficie formando un cerchio, svuolatela della mollica interna, che dovete poi tagliare in cubetti.

    Versate ora i cubetti di pane nella padella, fateli tostare nel fondo di cottura della verdure, per un minuto, mescolando.

    Ora unite il pane tostato e insaporito alle verdure nell’insalatiera.

    Scolate l’orzo e mettetelo nell’insalatiera, amalgamatelo al condimento di verdure e pane.

    Fate raffreddare il tutto e traferitelo nella zuppiera fatta di pane.

    Servite l’insalata di orzo perlato vegetariana fredda.

    Varianti

    Per salvaguardare la natura vegetale di questo piatto niente vi impedisce di aggiungere del formaggio a cubetti, o delle uova sode per arricchirlo, rendendolo più calorico ma più completo, un piatto unico a tutti gli effetti.

    Potete anche variare le verdure, mettere delle zucchine o delle melanzane per restare nella stagione estiva, oppure legumi per aumentare il valore proteico del piatto e insaporirlo con ceci, fagioli o fave e piselli.

    Orzo perlato: proprietà e benefici

    L’orzo è un cereale di antica origine proveniente dall’Asia occidentale, molto usato nei Paesi nordafricani e dell’Estremo Oriente da millenni.

    È composto per il 70% di carboidrati, ha un 10% di proteine vegetali e un basso contenuto di grassi, meno dell’1,5%, è ricco di fibre alimentari e di sali minerali tra cui potassio, magnesio, ferro, silicio, zinco e calcio e soprattutto fosforo, nonchè di vitamine dei gruppi E e B.

    In commercio trovate tre tipi di orzo: integrale, decorticato e perlato, il primo è quello che ha subito meno processi di raffinazione, quindi ha mantenuto più sostanze nutrienti, richiede lunghi tempi di ammollo e cottura.

    Quello decorticato si ricava eliminando le parti esterne della buccia, mantiene più nutrienti rispetto all’orzo perlato ma ha comunque lunghi tempi di ammollo e cottura.

    Infine quello perlato è sottoposto a un intenso processo di raffinazione, con la rimozione di tutta la parte esterna del chicco, diventando bianco, viene cotto velocemente e senza ammollo ma aumentano i carboidrati, si riducono le fibre alimentari, utili per la digestione e il buon funzionamento dell’intestino, e i sali minerali e gli acidi grassi, come gli omega-3.

    Questo non significa che comunque l’orzo perlato perda tutte le sue proprietà e i vantaggi, è ugualmente un prodotto sano e perfetto per un’alimentazione equlibrata e ricca per il nostro organismo.

    Il processo di raffinazione non riduce il contenuto di glutine dell’orzo perlato, quindi non è adatto per chi segue una dieta celiaca.

    L’orzo perlato, sia per la praticità che per il sapore delicato, è molto versatile in cucina, si utilizza per preparare minestre, zuppe e insalate o per cotture più raffinate ed elaborate, come per esempio l’orzotto con verdure.

    Foto di chefpercaso

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