Marmellata di more

Marmellata di more

Tempo:
4 h
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
10 Persone
Calorie:
250 Kcal/100gr

    Vi consigliamo di preparare la marmellata di more, con una ricetta facile, con la quale imparerete ad apprezzare questo frutto di bosco che è un po’ sottovalutato rispetto agli altri, che invece è meno acidulo e davvero goloso se gustato maturo. Le more selvatiche potete raccoglierle nei boschi e nelle campagne, anche lungo i margini della strada, ma attenzione alle spine presenti sui rovi, molto appuntite, certo andate sul sicuro con quelle coltivate, senza spine. Tra le ricette delle marmellate questa ha un procedimento più lungo e laborioso per la consistenza delle more, ma vale la pena provarla, è perfetta per una buona crostata o per farcire una torta allo yogurt e svegliarvi ogni mattina con una colazione dolce e da condividere con la famiglia, bambini compresi, sentendo il profumo di natura.

    Ingredienti

    Ingredienti Marmellata di more per dieci persone

    • il succo di un limone
    • 100 ml di acqua

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Marmellata di more

    Per prima cosa lavate bene le more sotto acqua corrente e tamponatele delicatamente con un panno pulito per asciugarle.

    Scartate quelle schiacciate o troppo morbide.

    In un tegame abbastanza capiente nel quale cuocerete la marmellata, unite le more, lo zucchero e il succo di un limone e mescolate, lasciate macerare per tre ore in frigorifero, mescolando ogni mezz’ora.

    Consiglio:

    Se lasciate le more a macerare per la notte intera prima di preparare la marmellata, il risultato sarà anche migliore.

    Al termine di questo tempo di macerazione una buona parte dello zucchero sarà sciolto, quindi mettete la pentola sul fuoco e cuocete a fiamma bassa, girando ogni tanto, per circa 45 minuti.

    Mentre cuoce la marmellata potete pensare alla sterilizzazione dei vasetti, prendete un tegame almeno 10 cm più alto del più grande dei vasetti e disponete sul fondo un panno da cucina pulito, poggiate i vasetti sul fondo con l’apertura rivolta verso l’alto.

    Mettete tra gli stessi un altro panno per evitare che si tocchino uno con l’altro, coprite con acqua fredda fino a superare di almeno 5 cm l’estremità dei vasetti

    Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate bollire per 30 minuti.

    Trascorsi i primi 20 minuti di bollitura, immergete anche i coperchi.

    Lasciateli asciugare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti.

    Nel frattempo dovrebbe essere cotta la marmellata, dovete filtrarla al passaverdure per eliminare i semini duri di cui è ricca.

    Variante:

    Se preferite la frutta in pezzi nella marmellata, potete passarne solo metà o due terzi al passaverdure.

    Siete pronti per la prova del piattino per verificare se è pronta: prendete un piattino, versateci un cucchiaino di marmellata e inclinatelo, se scivola lentamente e poi si ferma allora è pronta altrimenti dovrete continuare a cuocerla e ripovare poi a vedere se è della giusta consistenza.

    Riempite i vasetti con la marmellata calda, chiudeteli lasciando un cm almeno dal coperchio e capovolgeteli, in modo che si crei il sottovuoto.

    Conservazione

    Una volta che avete sterilizzato i vasetti e li avete riempiti, potete consumare la vostra marmellata, ma una volta aperta, tenetela in frigorifero, al massimo per 5 giorni.

    Quella che non consumate potete tranquillamente conservarla per tutto l’iverno, fino all’estate successiva, quando ne produrrete dell’altra, ma i vasetti vanno riposti in un luogo fresco, asciutto, protetto dalla luce diretta del sole e con una temperatura inferiore ai 23°, in ogni caso è meglio che non li mettiate uno sopra l’altro ma affiancati.

    More: proprietà e benefici

    Come tutti i frutti di bosco, le more contengono antocianine e flavonoidi, due sostanze antiossidanti, utili per contrastare gli effetti nocivi dei radicali liberi, aiutando a mantenere pulite le arterie e sono dunque valide alleate della prevenzione cardiovascolare, ridicendo il livello di colesterolo cattivo.

    Le more sono, inoltre, diuretiche, antireumatiche, dissetanti e depurative, ricche di vitamina C e moderatamente anche di vitamina A.

    Sono piuttosto ricche di fibra e quindi contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino e dell’apparato digestivo.

    La presenza di magnesio, fosforo e calcio rende le more un frutto perfetto per rafforzare le nostre ossa e la vitamina k inoltre aiuta la coagulazione del sangue.

    Infine le more contengono acido folico e aiutano a regolare i livelli di omocisteina, due sostanze importantissime nei primi mesi di gestazione, perché la carenza del primo e l’elevata quantità della seconda possono causare danni anche molto gravi al feto.

    Foto di Antonietta

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