Moscardini in umido

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    Per chi non sapesse cosa siano i "moscardini" la spiegazione è molto semplice: sono dei piccoli polpi di sabbia che si distinguono da quelli di scoglio perchè hanno una sola fila di ventose sui tentacoli. Questa ricetta è molto facile, ma bisogna stare molto attenti alla cottura perchè facilmente si "attaccano" al fondo della pentola. Dalle mie parti c'è un detto "u purp se coce co l'acqua soia" che tradotto significa "il polpo si cuoce con la sua acqua". Questo proverbio ha un doppio significato: il primo si riferisce ad una persona orgogliosa che non vuole ammettere di sbagliare o che sta sulle sue, ma che comunque si "consuma" dentro di se, il secondo, invece, ha un riferimento solo gastronomico e cioè che per cucinare il polpo bisogna usare poca acqua perchè la sprigiona da solo ed è per questo che diventano "affogati".

    Ingredienti

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    Preparazione

    lavate accuratamente i polipetti e sviscerateli. In una pentola fate soffriggere l'aglio e quando sarà ben dorato gettatelo via (a non tutti piace trovarselo in bocca). Unite i pomodorini lavati e tagliuzzati o i pomodori pelati anch'essi spezzettati.

    Aggiungete il peperoncino piccante e i moscardini interi e il vino senza far sfumare. Coprite e fate cuocere a fuoco bassissimo. Controllate sempre il liquido di cottura. Quando saranno ben cotti aggiustate di sale se necessario. Aggiungete una bella manciata di prezzemolo fresco e spezzettato. Servite ben caldo accompagnando, magari con fette di pane casareccio brustolito.

    Vino consigliato: bianco secco tipo Fiano