Pancake americani

Pancake americani

Tempo:
40 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
376 Kcal/100gr

    La ricetta dei pancake americani è una di quelle da provare almeno una volta nella vita. Negli Stati Uniti le frittelle che ne vengono fuori sono considerate un dolce tipico, generalmente servito a colazione per iniziare alla grande una nuova giornata e, come da tradizione, irrorato con il famoso sciroppo d’acero. I pancake altro non sono che delle frittelle gonfie e soffici che differiscono dalle comuni crepes principalmente per la presenza del lievito all’interno dell’impasto. Ne esistono mille varianti pronte a soddisfare tutte le preferenze e tutte le esigenze alimentari, ed ognuna di queste merita di essere preparata. Dolci e salati, con frutta o salumi, integrali, al formaggio o, ancora, al cioccolato: ce n’è per tutti i gusti. Seguite il procedimento sottostante per realizzare in casa i pancake dolci tradizionali della cucina americana che, tra le ricette delle frittelle, hanno sicuramente una marcia in più.

    Ingredienti

    Ingredienti Pancake americani per quattro persone

    • 210 gr di farina 00
    • 150 ml di latte intero
    • 20 gr di burro
    • poco olio di semi
    • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
    • 1 uovo grande
    • 20 gr di zucchero

    Ricetta e preparazione

    Come fare i Pancake americani

    Predisponete su un piano di lavoro tutti gli ingredienti necessari per la preparazione dei pancake americani quindi setacciate la farina con il lievito. Versateli in una ciotola abbastanza capiente unendo anche lo zucchero semolato.

    In una ciotola a parte mescolate l’uovo sgusciato con metà dose del latte, quindi uniteli nella ciotola precedente continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi con l’aiuto di un cucchiaio o di una frusta. Nel caso di grumi passate la pastella attraverso un setaccio e continuate la preparazione.

    Mettete la noce di burro a fondere in un pentolino su fiamma molto bassa. Spegnete la fiamma e fatelo raffreddare. Unite adesso nella ciotola il latte rimasto ed il burro, oramai freddo, mentre continuate a lavorare fino ad ottenere un composto denso ma liscio.

    Ponete una padella antiaderente adatta per la cottura dei pancake a scaldare su un fornello di piccole dimensioni. Non appena calda ungetela con poco olio di semi per evitare che il composto si attacchi sul fondo favorendo una cottura uniforme. Versatevi sopra la pastella con l’aiuto di un mestolo, creando dei dischetti delle stesse dimensioni, ovvero di 8-10 cm di diametro.

    Fate cuocere i pancake per qualche minuto, ovvero fino a quando sul composto iniziano a presentarsi delle bollicine in superficie e i bordi cominciano a colorire. Girateli con l’aiuto di una paletta di legno e proseguite la cottura ancora per un minuto dall’altro lato.

    Una volta cotti e dorati prelevateli dalla padella e trasferiteli su un piatto piano gli uni sopra gli altri, fino a creare una torretta alta. Continuate a cuocere i pancake fino ad esaurimento di tutta la pastella. Serviteli ben caldi accompagnandoli con ingredienti a piacere.

    Come farcire i pancake

    I pancake si possono accompagnare con una serie infinita di ingredienti. Iniziamo con lo sciroppo d’acero, dolcificante naturale particolarmente utilizzato nel Nord America, con il quale irrorarli quando sono ancora tiepidi. Quello autentico viene prodotto a partire dalla linfa degli aceri, e rappresenta un prodotto non particolarmente economico anche se oramai piuttosto reperibile anche in Italia presso i supermercati della grande distribuzione. In sua mancanza va bene anche il miele, purchè fluido. Si consiglia quello di acacia.

    Agli amanti delle conserve di frutta, che si rivelano essere particolarmente indicate per la farcitura delle frittelle, si consiglia di optare per la marmellata di ciliegie, per la marmellata di more o per la marmellata di mele.

    Una versione più golosa si ottiene, invece, con del cioccolato fondente fuso da solo o insieme ad un cucchiaio di latte per ottenere una salsina più o meno densa. Completatela a piacere con della granella di frutta secca o con della farina di cocco.

    Voglia di leggerezza? Optate per della frutta fresca di stagione tagliata a dadini: scegliete tra mele, banane, kiwi, ananas o frutti di bosco.

    Creme per farcire i pancake

    I pancake possono essere farciti anche con le classiche creme che fanno parte della nostra tradizione, ad iniziare dalla crema pasticcera. Si tratta di un classico che non passa mai di moda da poter completare con una macedonia mista.

    Irresistibile è la crema pasticcera al cioccolato, solo per veri golosi: in questo caso potrete arricchirla con scagliette di cioccolato fondente ed al latte o con della granella di nocciole tostate.

    La crema di ricotta, semplice e leggera, è anch’essa adatta per rendere i pancake ancora più invitanti: utilizzate solo quella fresca per un risultato eccezionale.

    Agli estimatori dei sapori freschi e dei profumi inebrianti si consiglia, infine, la crema pasticcera al limone, altrettanto semplice da preparare.

    Come accompagnare i pancake dolci

    I pancake dolci possono essere serviti anche in oaccasione di un brunch o, perchè no, a fine pasto. In questo caso si prestano ad una presentazione più ricca e goduriosa. Perchè non accompagnarli con una pallina di gelato alla stracciatella o di gelato al fiordilatte?

    Un’alternativa allettante è costituita dalla panna montata con la quale coprirli o in un cucchiaio di salsa alla vaniglia da porre nel piatto, magari come letto sul quale adagiarli.

    Salse per pancake

    Il bello dei pancake sta nella loro versatilità: possono essere abbinati a numerose salse alla frutta e non solo.

    Per preparare la salsa ai lamponi mettetene a cuocere in una padellina 400 gr freschi insieme al succo di mezzo limone, a due cucchiai di zucchero e ad un cucchiaio di liquore a scelta. Dopo 10 minuti di cottura frullate il tutto ed utilizzate per arricchire i vostri pancake.

    Sulla stessa scia si consiglia la salsa ai frutti di bosco, un must, o di soli mirtilli. Più pratica è la salsa alle mele: fatene cuocere due a cubetti con zucchero e cannella fino a quando si spappolano, quindi utilizzatela.

    Come decorare i pancake

    Festa in vista? Merenda con gli amichetti dei bambini in programma? Allora queste idee per decorare i pancake potrebbero fare al caso vostro.

    Si può ricorrere alla frutta, da tagliare a fette regolari e da disporre sopra i pancake nel piatto da portata in maniera ordinata.

    Si possono scegliere delle gocce di cioccolato da spargere sopra o, ancora, delle ciliegie candite alternate a dei ciuffetti di panna.

    Come farcire i pancake salati

    I pancake salati possono essere farciti, in genere, con salumi e formaggi affettati. Ottimi sono il prosciutto cotto con il Philadelphia, il crudo con le scaglie di grana e la rucola, e ancora la bresaola con il caprino e le noci.

    Le verdure grigliate si prestano allo stesso modo, così come il salmone affumicato insieme a del formaggio cremoso. Perchè non optare per maionese e pomodori a pezzi?

    Altre idee? Mozzarella, pomodoro fresco e capperi; squacquerone e mortadella, binomio irresistibile; radicchio grigliato e stracchino.

    Varianti

    L’impasto dei pancake si presta a diverse varianti. Se siete golosi, realizzate i pancake al cacao aggiungendo un cucchiaio di cacao amaro in polvere all’impasto e, magari, anche delle scagliette di cioccolato fondente.

    Per ottenere i pancake integrali utilizzate la farina integrale al posto della 00 e dello zucchero di canna invece che il semolato.

    I pancake americani senza burro si preparano eliminando quello previsto nella ricetta e sostituendolo con l’olio di semi o di oliva, ma solo se leggerissimo, per evitare di inficiare il risultato finale.

    I pancake americani con gocce di cioccolato, infine, sono tra i più apprezzati. Si preparano semplicemente unendo all’impasto, prima della cottura, circa 70 gr di gocce di cioccolato fondente. Una volta effettuata tale operazione procedete come sopra.

    Come si conservano

    I pancake vanno consumati al momento per poter approfittare al meglio della loro incredibile sofficità. Non si prestano particolarmente ad essere conservati.

    Tuttavia, nel caso in cui siano avanzati potrete sempre porli in frigorifero, coperti da pellicola trasparente, per uno o due giorni al massimo. Prima di consumarli, però, fateli appena scaldare in padella o nel microonde.

    Una volta cotti i pancake possono anche essere congelati. Poneteli su un vassoio largo e copriteli con della pellicola trasparente. Tirateli fuori dal freezer un’ora prima di mangiarli, ma fateli scaldare anche in questo caso prima di servirli.

    Forse non tutti lo sanno, ma l’impasto dei pancake si può realizzare la sera precedente ed essere conservato in frigo per venire poi cotto il giorno successivo al mattino. Non tenetelo al suo interno, però, più di un giorno: consumatelo entro le 24 ore.

    Preparato per pancake fatto in casa

    Per poter realizzare i pancake molto velocemente si può ricorrere al preparato fatto in casa. Si tratta, in sostanza, di mescolare tutti gli ingredienti secchi tra di loro e di conservarli in un barattolo per un utilizzo futuro.

    Al momento della preparazione non dovrete fare altro che unire a tale composto gli ingredienti liquidi freschi, ovvero le uova, il latte ed il grasso scelto tra olio di semi e burro. Si tratta di una soluzione pratica da non sottovalutare.

    Consigli

    Per ottenere una cottura uniforme dei pancake e far sì che non rimangano crudi all’interno è opportuno mantenere la fiamma bassa durante tutta la loro permanenza sul fornello.

    Per dare vita a dei pancake molto soffici si può ricorrere al latticello. Da sostituire al latte, si tratta in sostanza dello scarto della parte grassa della panna. E’ povero di grassi, quindi, ma contiene una grande quantità di fermenti lattici e, per questo, favorisce la morbidezza dei dolci, e dei lievitati in genere, ai quali viene unito.

    Il latticello si può reperire tranquillamente presso i supermercati più forniti direttamente nel banco frigo, oppure fare in casa, unendo a del latte del succo di limone e lasciandoli riposare per un’ora a temperatura ambiente o mescolando latte e yogurt in uguali quantità.

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