Piadina

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ricetta piadina

La piadina romagnola è una focaccia antichissima che nasce dalla tradizione della cucina povera contadina e da sempre viene preparata in Romagna con l’aggiunta di pochi altri ingrendienti per la farcitura.Tipicamente la piadina si consuma con formaggio molle, verdura, salumi vari o salsiccia. Questa focaccia a base di farina e strutto, viene anche preparate con ripieni dolci, e si utilizzano al proposito miele, marmellata e creme da spalmare. In molte zone di Italia ed anche all’estero si preparano focacce simili alle piadine di Romagna, ma in questa regione le piadine sono un vero e proprio cibo di strada: ovunque infatti troverete baracchine che vendono questa bontà. In alcune zone della regione, la piadina viene lavorata in maniera apposita per farla ”sfogliare”. La piadina sfogliata è ancora più fragrante e viene preparata passando le porzioni dell’impasto sotto al matterello, ripiegandole più volte su se stesse e procedendo a stenderle nuovamente, ungendole ogni volta con strutto o olio.

Ingredienti

Ingredienti per la piadina romagnola

  • 1 kg di farina
  • 5 grammi di bicarbonato di sodio
  • 100 grammi di strutto
  • 5 grammi di zucchero
  • 25 grammi di sale
  • 300 ml di acqua frizzante

Preparazione

  1. Sulla spianatoia setacciare la farina formando una fontana, formando poi un buco al centro.

  2. Unire l’acqua frizzante alla farina, insieme agli altri ingredienti, aggiungendo il sale per ultimo. Lavorare con cura l’impasto per almeno 10 minuti, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.

  3. Mettere a riposare l’impasto in un luogo riparato, lontano dalle correnti d’aria, per circa un’ora e mezza. Sistemarlo ad esempio in una terrina capiente coperto da pellicola per alimenti.

  4. Trascorso questo tempo pendere dei pezzi di impasto e tirarli col matterello, mantenendo lo spessore di circa mezzo centimetro ed un diametro che può andare dai 15 ai 30 centimetri.

  5. Cuocere le piadine una per volta sull’apposita teglia di ghisa, o di terracotta refrattaria, mantenendo il fuoco allegro (in mancanza di questi appositi testi si può usare una comune padella di ferro). Quando si formeranno le bollicine andranno schiacciate con la forchetta.

  6. Girare ciascuna piadina aiutandosi con una spatola facendo ruotare la focaccia in senso orario.

  7. Servire le piadine caldissime, portandole in tavola accompagnate dalla farcitura, oppure già farcite seguendo i propri gusti.

Come farcire la piadina romagnola

La piadina romagnola può essere farcita secondo il proprio gusto e la propria fantasia, ma quali formaggi e salumi sono ideale complemento di questa focaccia? Tra i formaggi andranno scelti quelli morbidi e spalmabili, ad esempio Squacquerone, casatella, stracchino, cacciottine o mozzarella. I salumi andranno scelti tra prosciutto crudo dolce, coppa di testa, coppa d’estate, salame, mortadella di Bologna, ciccioli o pancetta arrotolata. I ripieni si possono personalizzare utilizzando anche conserve di verdure sott’olio, oppure verdure fresche (come rucola e insalatine) o grigliate. La piadina può essere anche utilizzata tal quale, per sostituire il pane a tavola.

Variazioni della piadina romagnola

L’impasto della piadina romagnola nella sua versione antica non prevedeva l’uso di alcun agente lievitante, oggi però viene ammesso l’utilizzo del bicarbonato di sodio, il quale può essere sostituito da una bustina di lievito in polvere per pizze e torte salate, oppure da 25 grammi di lievito di birra o ancora dal lievito naturale. Alcuni sostituiscono lo strutto di maiale con la stessa quantità di burro, oppure di olio extravergine di oliva. La piadina va impastata con acqua (meglio se frizzante), ma in alcune ricette è sostituita da una miscela composta da metà acqua e metà vino, oppure da acqua e latte tiepido. In alcuni casi viene utilizzata anche la birra, o una miscela di acqua e birra in parti uguali.

Foto di AmUniverse

Lun 02/07/2012 da

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regina
Regina 1 febbraio 2010 22:56

l’ho appena fatta con la far. oo l’olio al posto dello strutto e acqua nell’impasto e’ buonissima

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Raffaella 6 agosto 2012 15:12

Esce lo stesso buona se metto al posto dell’acqua frizzante, l’acqua naturale????

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Raffaella 6 agosto 2012 15:15

Con queste dosi quante piadine escono più o meno??

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Kati Irrente
Kati Irrente 6 agosto 2012 16:04

Anche con acqua naturale viene bene, l’acqua frizzante serve a dare maggiore vigore all’attività del bicarbonato, per la fase di lievitazione. Per quanto riguarda la quantità, direi una decina.

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