Polpo alla griglia

Polpo alla griglia

Tempo:
1 h
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
95 Kcal/100gr

    Il polpo alla griglia è una ricetta facile per un secondo piatto di pesce saporito, da accompagnare con un contorno di verdure miste cucinate alla griglia o con una fresca insalata mista. Rivolgetevi sempre al vostro pescivendolo di fiducia, in maniera tale da assicurarvi la freschezza del polpo e da farvi aiutare nella pulitura del pesce, se non siete abbastanza pratici, ma non disdegnate polpi congelati e decongelati, perché il freddo spezza le fibre del mollusco, come la battitura, e rende le carni più morbide. Tra le ricette con il pesce questa è una delle più golose e potete prepararla anche per i bambini, che apprezzeranno sicuramente, e per facilitarvi il compito, possiamo consigliarvi di adagiare una piastra in ghisa sopra la griglia, se volete evitare che i tentacoli possano scivolare sulle braci.

    Ingredienti

    Ingredienti Polpo alla griglia per quattro persone

    • olio evo q.b.
    • 2 spicchi di aglio
    • sale q.b.

    Ricetta e preparazione

    Come fare il Polpo alla griglia

    Se avete comprato il polpo senza farvelo pulire toccherà a voi compiere questa operazione, lavate sotto l’acqua corrente e strofinate con le mani testa e tentacoli per rimuovere il più possibile la patina viscida che li ricopre, fino a quando non saranno completamente puliti.

    Tamponate il polpo con carta da cucina sopra un tagliere, privatelo della pelle e dei filamenti con le mani.

    Poi con un coltello incidete la sacca all’altezza degli occhi ed eliminateli.

    Quindi togliete anche il becco del polpo, inziando con un’incisione intorno alla bocca con un coltellino.

    Scavate l’interno con la punta del coltellino ed estraete il becco.

    Riportate il polpo sotto acqua corrente fredda, sciacquatelo bene ed estraete le interiora dalla sacca, premurandovi di lavarla molto bene anche all’interno.

    Lavate bene anche le ventose per rimuovere eventuali residui di sabbia e non toglietele, rendondo il polpo più corposo e saporito.

    Ora potete frollare la carne del polpo, battendolo con un batticarne per una decina di minuti, per rompere le fibre e rendere le carni più tenere.

    Dopo la battitura siete pronti per cucinarlo, ma prima dovete farlo arricciare, facendolo bollire in una pentola con abbondante acqua per 15 minuti, il polpo è arricciato bene quando riuscirete a strappare un tentacolo con la mano o con un morso.

    Varianti:

    I pescatori sbattono il polpo sugli scogli, voi potete mettere il polpo in una busta con dell’acqua e shakerare finchè non avvenga la produzione di schiuma e conseguente arricciamento, oppure immergerlo in acqua bollente per 4-5 volte, o nel congelatore per 24 ore.

    Mentre il polpo è in pentola preparate la marinata, per prima cosa sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente.

    Lavate e tritate il prezzemolo finemente con un tritaerbe o una mezzaluna.

    In una ciotola versate qualche cucchiaio di olio, un pizzico di sale, il prezzemolo, il succo di limone e l’aglio, mescolate bene, anche con una piccola frusta, se volete emulsionare più facilmente.

    Variante:

    Al posto del prezzemolo potete usare il rosmarino, tenendo un rametto da parte per spennellare la marinata sul polpo durante la cottura.

    Quando saranno passati i 15 mimuti di bollitura, spegnete il fuoco e togliete la pentola dal fornello, lasciate che il polpo si raffreddi nel suo stesso liquido di cottura.

    A questo punto potete preparare la griglia per cuocerlo e ricordate che più è grande e più dovrete lasciarlo sul fuoco.

    Variante:

    Potete invece tagliare il polpo a pezzi e metterlo in una bacinella corspargengolo con la marinata, quindi coprirlo con la pellicola e farlo riposare in frigorifero per mezz'ora prima di cuocerlo.

    Una volta che la griglia sarà calda, adagiatevi il polpo, dopo averlo scolato dal liquido di cottura, e cuocete su entrambi i lati per qualche minuto, spennellandolo con la marinata, che permetterà di non seccarlo troppo e di rimanere bello succoso e profumato, fate questo anche nel caso in cui lo abbiate prima fatto riposare in frigo con la marinata stessa.

    Consiglio:

    Per i tempi di cottura regolatevi secondo la grandezza del polpo, per verificare il momento giusto in cui toglierlo dalla griglia, il tempo minimo è di 4-5 minuti su tutto il suo volume, provate a infilare una forchetta in un pezzo del pesce per capire se è ancora duro o già tenero, quindi cotto.

    Nel momento in cui girate il polpo state attenti a non far cadere i tentacoli sulle braci, altrimenti potete tagliarlo a pezzi grossi, sarà più facile la gestione della cottura, salate leggermente da entrambi i lati.

    Quando il polpo alla griglia è cotto, adagiatelo in un piatto da portata e servite caldo.

    Come riconoscere un polpo di buona qualità

    Per prima cosa, per assicurarvi che il polpo sia fresco, basatevi sulla vista, l’olfatto e il tatto, saranno la vostra guida, quindi annusate il polpo, se è fresco sentirete l’odore del mare, di alghe e di salsedine, se invece avvertite un odore di ammoniaca o d’inchiostro, il polpo è stato trattato per essere conservato a lungo, sconsigliamo l’acquisto.

    A questo punto valutate l’aspetto della carne, la colorazione che garantisce la freschezza è una madreperlatura della superficieche, che invece non deve essere né ingiallita né rosata, altrimenti vorrà dire che il pesce è stato pescato da molti giorni.

    Infine tastatelo attentamente, dovrete sentire una certa umidità.

    Per capire se il polpo sia congelato o meno, guardate il nero contenuto nel sacchetto, per essere sicuri che il polpo sia fresco il liquido deve essere perfettamente fluido, denso, oleoso e di colore nero vellutato, e non granuloso e opaco.

    Un ultimo suggerimento, sui tentacoli del polpo, quale che sia la sua dimensione, ci sono sempre 2 file di ventose, se ce ne è una sola, vi stanno vendendo un moscardino o una polpessa, in entrambi i casi un mollusco di qualità inferiore, meno saporito e meno tenero.

    Photo by Kwong Weng Yong / CC BY

    VOTA:
    4.8/5 su 2 voti