Scroccafusi marchigiani

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    Tempo:
    30 min
    Difficoltà:
    Facile
    Porzioni:
    6 Persone
    Calorie:
    243 Kcal/Porz
    Gli scroccafusi sono il dolce tipico delle Marche, e principalmente del Maceratese e che viene preparato per Carnevale. Il loro nome varia da zona in zona ad esempio ad Arquata del Tronto vengono chiamati "stummeri" mentre ad Osimo si chiamano cecetti . Molto probabilmente l'etimologia di scroccafusi nasce dal rumore che fanno i denti per mangiarli essendo abbastanza duri. Un tempo venivano cotti nel forno a legna utilizzando esclusivamente legno di canna per ottenere una fiamma moderata e quindi evitare che potessero bruciare. Per un'antica superstizione maceratese, se un estraneo, o anche un futuro parente, fosse entrato in cucina mentre la massaia era intenta a preparare gli scroccafusi, questi dolci non sarebbero riusciti bene. Questi buonissimi dolci di Carnevale possono essere preparati anche fritti.

    Preparazione

    scroccafusi marchigiani

    1. In un' ampia ciotola amalgamate bene tutti gli ingredienti, dal composto ottenuto ricavate tante palline grandi come una noce.
    2. Immergertele in abbondante acqua bollente e appena salgono a galla scolatele.
    3. Friggetele successivamente in abbondante olio o strutto non troppo caldo.
    4. Appena gli scroccafusi saranno cotti e belli dorati ricopriteli di miele.
    5. Se invece preferite la cottura nel forno dopo averli tolti dall'acqua bollente è necessario asciugare gli scroccafusi con molta delicatezza, sistemarli sulla lastra unta del forno e farli cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi.
    6. Consiglio:

      appena cotti spolverizzate con lo zucchero a velo e spruzzateli con un po' di rhum

      Vino consigliato: vermouth bianco o Strega

     

    Foto da la buona cucina di katty

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