Tonno del Chianti

    Tonno del Chianti
    Tempo:
    3 giorni
    Difficoltà:
    Facile
    Porzioni:
    4 Persone
    Calorie:
    230 Kcal/Porz
    Se siete alla ricerca di secondi di carne speciali, ecco il tonno del Chianti, una delle ricette toscane tipiche a base di carne di maiale che è una vera e propria conserva. Si tratta di una antica ricetta di cucina povera e di tradizione contadina, riconosciuta anche internazionalmente per la sua bontà e il suo modo di preparazione praticamente immutato durante i secoli. Gli allevatori erano soliti preparare questo tipo di carne spinti dalla buona usanza di non buttare via niente, e la carne dei giovani ''lattonzoli'' veniva bollita per ore ed ore insieme alle spezie nel vino bianco, e poi successivamente conservata sott'olio per essere consumata durante l'inverno. Non vi resta che provare questa specialità. Il tonno del Chianti si conserverà in frigo coperto dall'olio per un mese.

    Ingredienti

    Ingredienti Tonno del Chianti per quattro persone
    • 500 grammi di carne di maiale, lonza o cosciotto
    • 2 bacche di ginepro
    • 2 grani di pepe nero
    • 1 litro di vino bianco
    • 2 foglie di alloro
    • Olio extravergine di oliva
    • 2 cucchiai di sale grosso
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    Ricetta e preparazione

    Come fare Tonno del Chianti

    tonno del Chianti

    1. Sistema la carne di maiale in pezzi in un contenitore, spargi il sale grosso sulla carne e riponi in frigorifero per alcuni giorni.
    2. Al terzo giorno riprendi la carne di maiale, lavala sotto l'acqua fredda e ponila in una pentola insieme al vino.
    3. Aggiungi il pepe nero, il ginepro e le foglie di alloro, copri con un coperchio adeguato e metti a cuocere almeno per 6 ore lentamente, a fiamma bassissima.
    4. Lascia poi raffreddare la carne nella stessa pentola.
    5. Prendi i pezzi di carne e senza tagliarli procedi a sfilacciarli grossolanamente.
    6. In un barattolo di vetro pulito e sterilizzato metti la carne sfilacciata, copri con olio extravergine di oliva e mantieni in frigo.
    7. Consiglio:

      Si può servire sia per gli antipasti che per i secondi piatti, magari insieme a verdure crude, a fagioli caldi o in insalata.

    Foto di Nathan Gray

     
     
     
     
     
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