Torta di mele annurche

Torta di mele annurche

Tempo:
1 h e 15 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
8 Persone
Calorie:
265 Kcal/100gr

    Per fare un’ottima torta di mele, la scelta delle mele è fondamentale. In genere si considera che le mele migliori per fare la torta di mele siano le Golden e la Renette, talvolta le Fuji se si vuole utilizzare anche la buccia, che come sappiamo è di un bel rosso aranciato. Le mele annurche, effettivamente, sono una scelta forse per qualcuno azzardata, ma chi nella torta di mele cerca un sapore non tradizionale e davvero esclusivo, non rimarrà deluso dalla ricetta della torta di mele annurche. La melannurca ha un sapore leggermente acidulo che, nelle preparazioni dolci, ha bisogno di un complemento dolce: nel caso di questa torta di mele utilizzeremo allora la cannella e le uvette e, se non avrete bambini a cui far assaggiare il dolce, non guasterà un bicchierino di rum. Questa torta è ideale per un pranzo informale in famiglia o con gli amici, semplice ma particolare, e per offrire un dolce nutriente, grazie alle fibre della melannurca e alla presenza della farina di farro. Il risultato è un po’ rustico, visto che useremo anche zucchero di canna integrale, ma vi assicuriamo che sarete soddisfatti.

    Ingredienti

    Ingredienti Torta di mele annurche per otto persone

    • 3 mele annurche
    • 80 gr di farina di farro
    • 80 gr di zucchero di canna integrale
    • 60 gr di burro
    • 50 gr di uvette
    • 2 cucchiai di rum
    • 150 gr di farina 00
    • 30 gr di zucchero bianco
    • 2 uova
    • 1/2 bustina di lievito
    • 1/2 di cannella

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Torta di mele annurche

    torta di mele annurche

    Mettete le uvette a bagno nel rum per circa 15 minuti.

    Nel frattempo in un tegame sbattete le uova e lo zucchero bianco con una frusta a mano.

    Sciogliete il burro, a bagnomaria o in un pentolino abbastanza capiente, facendo attenzione a non friggerlo, e, dopo averlo fatto intiepidire, unitelo al composto di uova e zucchero.

    Alla crema così ottenuta, aggiungete le uvette ammorbidite, il rum e la cannella, e continuate a mescolare con la frusta a mano.

    Consigli:

    Potete sostituire la cannella con lo zenzero e le uvette con altra frutta secca, come le prugne o i datteri. In questo caso, se non volete esagerare con le fibre, mettete più farina bianca e meno farina di farro e invertite anche le dosi dei due zuccheri. Può essere una buona idea anche aggiungere delle noci o delle mandorle, per avere una nota di croccantezza. Infine se non vi piace il rum, ammorbidite le uvette o la frutta che avete scelto nel latte o in altro liquore, come il brandy.

    Ora, continuando a mescolare, versate la farina 00, la farina di farro e lo zucchero integrale di canna; infine unite il lievito, dando un’ultima mescolata.

    Lasciate riposare l’impasto: intanto potete tagliare le mele.

    Lavate le mele annurche, sbucciatele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine o a cubetti.

    Inserite le mele nell’impasto che intanto avrà riposato a sufficienza, mescolate e versate tutto il composto in una teglia rotonda con diametro di 24 cm, foderata da carta da forno.

    Cuocete per 40 minuti in forno caldo ventilato a 180 gradi.

    Lasciate raffreddare e servite.

    La mela annurca

    La mela annurca è un prodotto della Campania, una varietà pregiata di mele, che si raccolgono, ancora acerbe, verso metà settembre, e vengono fatte maturare (il procedimento si chiama ‘arrossamento’) con esposizione al sole per 10-15 giorni, sistemate a terra su “melai”, filari di graticci di paglia, e girate a mano, operazione che in passato era compiuta dalle donne. Ci sono due varietà di annurche, la Sergente, dal sapore acidulo e buccia striata di colore giallo-verde, e la Caporale, più dolce, rossa a puntini bianchi. La Melannurca è presente in Campania da almeno due millenni: il luogo di origine sarebbe il territorio di Pozzuoli e nel marzo 2006, a livello europeo, la denominazione “Melannurca Campana” è stata riconosciuta quale Indicazione Geografica Protetta. La sua tutela si aggiunge a quelle già accordate alle “Mele Val di Non” Dop e “Alto Adige” Igp.

    Ricca di fibre e di vitamine del gruppo B, PP e C e sali minerali, quali potassio, ferro, fosforo, manganese, la mela annurca aiuta a regolare le funzioni intestinali, è diuretica e indicata spesso nelle diete dei malati e dei diabetici.

    Inoltre l’assunzione regolare della melannurca è considerato un rimedio naturale per ripristinare un corretto valore del colesterolo e contro la calvizie.

    Foto di oriole09

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