Scagliuozzoli fritti

    photo-full
    Piatto tipico della cucina povera napoletana, quando la fame era tanta, ma le tasche erano "vuote". Facilissima da realizzare può essere uno "sfizio" da preparare per una cenetta improvvisata, come antipasto, un contorno o per arricchire i buffet delle feste. La raccomandazione è sempre quella di preferire, per la frittura, un buon olio, l'ideale sarebbe l'extravergine, ma ottimo anche quello di arachidi. Ideale anche per i vegetariani  

    Preparazione

    cuocete la farina di granturco almeno per un'ora in abbondante acqua salata con l'aggiunta di due o tre cucchiai di olio extravergine d'oliva. Girate la farina con una "cucchiarella" (cucchiaio di legno) e quando si staccherà dalle pareti della pentola spegnete il fuoco e versatela su un tagliere di legno.

    Fatela raffreddare completamente e tagliatela poi a fettine triangolari o quadrate secondo la vostra fantasia e di uno spessore di circa un centimetro. Friggete in abbondante olio ben caldo e quando gli scagliuozzoli saranno ben dorati da entrambi i lati asciugateli sulla carta assorbente da cucina, salate e servite subito in tavola aggiungendo, se ne gradite l'aroma, qualche rametto di rosmarino o foglioline di salvia.

    Vino consigliato: bianco tipo Falanghina servito fresco

    Ricette senza...

    Speciale Natale

    VEDI ANCHE
    TOP VIDEO
    RICETTE PIU' POPOLARI
    DALLA CUCINA