
I gelati per celiaci sono ora una realta’. La celiachia e’ un particolare disturbo dell’alimentazione, del quale soffrono moltissime persone in tutto il mondo. 1 italiano su 100 soffre di questa intolleranza alimentare e, potenzialmente, nel nostro paese i celiaci sarebbero 400mila, con un aumento annuale pari al 10 per cento. Molti i celiaci che non sanno di saperlo, molti i personaggi famosi che ormai convivono da tempo con questo disturbo, come Daniele Bossari, Claudia Koll, Pierluigi Collina e Gaia De Laurentiis. Per loro e per tutti coloro che amano il gelato, niente paura: esistono dei prodotti pensati appositamente per loro.

La quinoa si presta a tantissime gustose preparazioni e questa ricetta vi propone il pilaf aromatizzato al pomodoro, da servire come contorno a piatti in umido a base di carne, di pesce o di verdure. La quinoa indica in cucina i semi, molto piccoli aventi delle dimensioni simili a quelli di riso o di grano, di una pianta di origine sudamericana ricchi di proteine vegetali ma privi di glutine visto che non si tratta di un cereale, ed è quindi permessa anche ai celiaci. Se preferite potete usare del brodo vegetale eventualmente aromatizzato con zafferano o curry invece del succo di pomodoro per un pilaf di quinoa bianco o giallo.
Ingredienti per il pilaf di quinoa al pomodoro (dosi per 4 persone)

La crema al cioccolato light è un goloso dolce al cucchiaio da servire freddissimo, perfetto per l’Estate, ma light, decisamente leggero con un contenuto limitato di grassi. Infatti per preparare questa crema non si usano né uova né burro, ma solo del latte scremato e del buon cioccolato fondente e in caso di ulteriori allergie o intolleranze potete anche usare il latte di soia; ed infine questa ricetta è anche perfetta per i celiaci visto che non usa farina di grano. Lasciando perdere le proprietà dietetiche, questa crema è buona e facile da fare.
Ingredienti per la crema al cioccolato (dosi per 4 persone)

Preparare un centrifugato di frutta o verdura è una buona idea per utilizzare grandi quantitativi di frutta o anche per realizzare una bevanda assolutamente naturale. La moda di questo tipo di preparato sta inziando a diffondersi insieme alla cultura dell’alimentazione sana, per cui anche nei bar e nei locali, soprattutto quelli vegetariani o di prodotti biologici, troviamo nel menù una vasta scelta di succhi, centrifugati e frullati, sicuramente migliori dei succhi di frutta industriali o le bevande alla frutta, dalle quali già vi abbiamo messo in guardia tempo fa.
Se vi piacciono i germogli di soia nelle insalate o come condimento per gli spaghetti vi do alcuni suggerimenti per preparare i germogli in casa da voi. Il risultato è non solo un miracolo della natura (ricordate gli esperimenti da bambini con i legumi nell’ovatta?) ma anche un grande risparmio economico. Pensate che 100 g di germogli di soia costano dai 2 ai 3 euro. In realtà numerosi sono i tipi di semi che si possono far germogliare: dal miglio ai legumi come ceci, fagioli, lenticchie, fino a riso integrale, avena, girasole. Naturalmente cercate di scegliere quelli di agricoltura biologica per ovvie ragioni di assenza di concimi chimici.
Per i ristoranti che propongono menu sani ed equilibrati arriva il bollino di qualità. A rilasciarlo sarà il Ministero della Salute: lo ha annunciato lo stesso ministro Ferruccio Fazio nel corso del convegno inaugurale di Cibus a Parma. Presto in Italia in tutti i ristoranti e non solo più chiarezza per i consumatori sui profili nutrizionali dei piatti in menu: la novità è che anche i distributori di merendine nelle scuole e i fast food dovranno indicare l’apporto calorico di ogni singola porzione di alimenti e bevande erogate. E inoltre al via la cosiddetta ”la riforma del codice alimentare”. Scopriamo tutte le novità …
Che questo sia un blog che non sposa la filosofia del fast food l’avete sicuramente capito, se ne siete assidui frequentatori. Più di una volta vi abbiamo dato infatti valide alternative per creare in casa degli ottimi panini senza dover per forza andare in un Mc Donald’s. E’ vero che il sapore non sarà lo stesso, ma questo vale anche per i valori nutrizionali, i grassi e soprattutto per la tranquillità che dovremmo avere nel mangiare un panino fatto con gli ingrendienti che noi abbiamo scelto e dei quali conosciamo la provenienza.

“Cosa c’è nel mio cibo?” E’ la domanda che chi cerca di avere un’ alimentazione sana so pone spesso, soprattutto perchè noi consumatori ci sentiamo molte volte ignari dei procedimenti che subisce il cibo, frutta, carne, pesce, verdure, prima di arrivare nei negozi e poi finire nei nostri piatti. E’ quasi impossibile infatti venire a conoscenza del tipo di sostanze chimiche con cui sono stati trattati i nostri alimenti, e spesso nonostante compriamo biologico non siamo sicuri che il prodotto sia “pulito” da pesticidi e sostanze tossiche.
Qualche giorno fa ho assaggiato a casa di una zia uno spicchio di aglio marinato. Devo dire che al contrario delle aspettative catastrofiche e disgustose sono rimasta piacevolmente sorpresa. Fa un certo effetto vedere tanti spicchi di aglio insieme, oltretutto da mangiare solo accompagnati da un pezzetto di pane. L’uso che si fa dell’aglio marinato è come quello dei pomodori secchi, o delle melanzane sott’olio e di qualunque altra conserva. Essendo risultato molto gradito ho richiesto la ricetta per prepararlo, che inoltre è anche semplice. Preparatelo e servitelo ai vostri amici a cena: sarà salutare e divertente, perché nessuno vorrà provare per primo questa specialità!
Ingredienti per l’aglio marinato (dosi per 2 vasetti da 200 ml):
La ricetta delle carote con germogli di soia è un contorno o una insalata fresca adatta soprattutto alla stagione estiva. Un piatto ottimo, sia per la facilità di preparazione che per i valori nutrizionali degli ingredienti. La semplicità di prepararli sta anche nella velocità: basterà sbucciare le carote, sminuzzarle e mescolarle ai germogli. Le proprietà benefiche per una alimentazione sana sono sia dei germogli, ricchissimi di vitamine, enzimi, oligoelementi, aminoacidi essenziali, facili da digerire, sia delle carote, ricche di vitamine C. Il fatto che le verdure utilizzate siano crude amplifica anche l’effetto benefico delle vitamine e dei sali minerali.
Ingredienti per le carote e germogli di soia (dosi per 4 persone):
Domenica 18 aprile è all’insegna del cibo e dell’agricoltura biologica. In 20 città di Italia apriranno al pubblico “Le piazze del bio“. La manifestazione è promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali allo scopo di far conoscere il cibo biologico, i vantaggi del suo consumo per la salute e l’ambiente. Tutti inviati a partecipare alla giornata biologica per gustare sapori naturali attraverso i gazebo allestiti che ospiteranno operatori biologici e certificati locali che vi faranno assaggiare i loro prodotti, accorciando la distanza con il cittadino-consumatore.
Vi proponiamo una ricetta per preparare delle golose cupcakes al cioccolato senza glutine e quindi adatte ai celiaci. Le cupcakes sono dei piccoli dolcetti di origine americana da ricoprire a piacere con glasse o creme, oppure in questo caso con della panna montata dolcificata. Ovviamente per essere garantiti dell’assenza di glutine controllate accuratamente gli ingredienti del cioccolato che userete, e del cacao in polvere se userete anch’esso per decorare le cupcakes; purtroppo prodotti a base di frumento a volte sono usati anche dove non si pensa che potrebebro servire.
Ingredienti per cupcakes al cioccolato senza glutine (dosi per 18 cupcakes)
Non sembra ma i colori di frutta e verdura indicano spesso diverse capacità nutritive. Quindi dietro la scelta di un peperone giallo piuttosto che rosso o verde c’è una differenza, che a volte anche se minima, può essere importante. Non è solamente quindi una questione cromatica, estetetica o decorativa, e sarebbe bene imparare a scegliere la frutta e la verdura che consumiamo in base agli quello che contengono. Può capitare che una particolare sostanza, come per esempio antiossidanti, possa essere assimilata solamente mangiando anche la buccia.
Questa ricetta propone una variante dei famosi pancake americani adatta ai celiaci, infatti si usa la farina di grano saraceno e quella di quinoa, che non essendo cereali non contengono glutine. Inoltre per queste particolari pancakes di grano saraceno non si usano latte o burro e quindi sono adatti anche agli intolleranti o allergici ai latticini. Comunque alla fine sono buoni, profumati di cannella e arrichiti dal croccante dei semi di lino, e ve li suggeriamo anche se non avete problemi di allergie e intolleranze, per una colazione stelle e strisce.
Ingredienti per i pancake di grano saraceno (dosi per 8 pancake)