La torta di Linz è un dolce goloso che prende il nome dalla città di Linz, capoluogo di regione situato sulla riva destra del Danubio; è possibile trovarla anche nel Trentino Alto Adige, anche se la sua vera patria è l’ Austria. Ci sono tante varianti di questa saporitissima torta, come ad esempio quella al cioccolato, o senza frutta secca, ma la versione classica ed originale è quella con i ribes rossi. Se non riusciste a trovare questi frutti potete utilizzare senza problemi anche la confettura di mirtilli rossi o anche di ciliegie, lamponi o fragole.
Ingredienti per la torta di Linz (dosi per 4 persone)
Questa minestra di orzo della cucina delle Dolomiti, il che poi vuol dire cucina alto atesina, cucina trentina e cucina del Veneto delle montagne, viene arricchita da speck e carne di maiale affumicata e perciò è perfetta in queste giornate invernali. Visto gli ingredienti di questa minestra vi suggeriamo di servirla come piatto unico, magari accompagandola con qualche fetta di pane scuro a base di segale, e facendola seguire da frutta fresca, che in questa stagione vuol dire arance, mandaranci e mandarini.
Ingredienti per la minestra di orzo (dosi per 4 persone)
La cucina delle Dolomiti propone queste speciali tagliatelle al papapevero, insolite ma saporite e dal bel colore bianco nero. Questa ricetta mostra l’influsso austro ungarico nella cucina di questa regione.
Ingredienti per le tagliatelle al papavero (dosi per 6 persone)
In questo periodo è facile avere in casa dell’uvetta, visto che si usa per i mille dolci natalizi, e a volte ne avanza un pochino, allora provate ad usarla per condire un inedito piatto di spaghetti. Non fatevi spaventare dall’accostamento dolce salato, il risultato è delizioso.
Ingredienti per spaghetti con l’uvetta (dosi per 4 persone)
Lo zelten è il che si prepara per Natale in Trentino Alto Adige. Lo zelten facile da preparare, ricco di frutta secca e spezie e privo di grassi animali, quindi è anche una scelta “dietetica” nel campo dei dolci natalizi.
Ingredienti per lo zelten (dosi per 6/8 persone)
I knodel, o canerdeli, sono uno dei più noti piatti del Trentino, ma anche dell’Alto Adige, e salendo verso nord del Tirolo. Questa è la ricetta classica, quella di un tempo, che non mancava mai sulle tavole dei contadini. I knodel sono anche una ricetta economica, infatti permettono di riutilizzare il pane raffermo.
Originariamente i knodel erano un piatto unico, e consiglio di continuare a considerarli in questo modo per una alimentazione equilibrata.
Ingredienti per i knodel allo speck (dosi per 4 persone)
I knodel, o canerdeli con le prugne, sono un piatto difficile da definire: un primo, un secondo, un dolce? Un tempo nelle valli dolomitiche venivano serviti come piatto unico per la cena. Ma sono veramente buoni, quindi provate questi knodel con le prugne, e decidete poi quando è meglio mangiarli.
Ingredienti per i knodel con le prugne (dosi per 4 persone)
Un esempio di cucina povera ed autentica: una zuppa fatta con poco, ma saporita. Provate questo esempio di vera cucina delle Dolomiti, quando volete un piatto caldo e nella dispensa c’e’ molto poco. È molto facile da preparare, e richiede poco tempo in più che preparare una minestrina liofilizzata, ma il risultato è incomparabile.
Ingredienti per il brodo fritto (dosi per 4 persone)

Volete conoscere la vera cucina delle Dolomiti, quella “povera” basata veramente sui prodotti locali, quella che non troverete mai nei ristoranti di grido: allora leggete questo libro.

Dal 29 febbraio al 16 marzo 2008, si svolgerà la manifestazione “Buona cucina nella Valle Isarco- Alto Adige“. Da 30 anni ristoranti ed esercizi alberghiere organizzano particolari “settimane gastronomiche” per portare in primo piano i prodotti locali e le ricette tradizionali.

Sono frittelle tipiche del Carnevale in Trentino e sono molto simili alle “chiacchiere” della Campania e Lombardia. La differenza è nell’uso di alcuni ingredienti come il latte invece del vino, dell’olio e strutto e senza burro. Anche la “storia” di queste squisite frittelle dolci è molto antica. Le troviamo citate nei ricettai del settecento e in quelli degli Asburgo. A parlarne per primo è stato Aldo Bertoluzza nel suo libro “De coquina (secc. XVI-XVII)”. A Transcaqua in provincia di Trento, i grostoli vengono distribuiti gratis in occasione della sagra in onore di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio.
Ingredienti per i grostoli: