Vi consigliamo un ottimo ristorante a Parigi: Chez Paul, anzi per essere precisi dovremmo dire un ottimo bistrot. Se vi trovate a passare per Parigi questo è un nome da tenere a mente per tante ragioni, prima di tutto ci si mangia molto bene e noi lo abbiamo provato parecchie volte negli ultimi anni; l’ambiente è molto carino e non è stato cambiato molto dagli inizi del secolo scorso; le porzioni non sono per nulla da nouvelle cousine, anzi sono decisamente abbondanti, ed i prezzi molto ragionevoli, ed infine si trova nella zona della Bastille, piena di giovani e di tanti locali per concludere la serata. La cucina è quella tradizionale francese ma con molti piatti innovativi.
Se volete delle frittelle di Carnevale un po’ diverse dalle solite vi suggeriamo queste “orecchiette” francesi. Queste orecchiette o orecchione, a seconda delle dimensioni, hanno una lavorazione particolare, che richiedede anche una specie di lievitazione lunga una notte, ma che però dovrebeb risultare in frittelle gonfie e croccanti. Provatele a fare, e poi fateci sapere se sul campo delle frittelle di Carnevale il risultato è Italia batte Francia come nel calcio, oppur eper una volta i “cugini” francesi ci hanno sorpassato.
Ingredienti per le “orecchiette” (frittelle francesi di Carnevale)
(dosi per 6/8 persone)
Carnevale si festeggia anche in Francia ed anche loro per farlo preparano delle deliziose frittelle dolci come le “bugnes” di cui vi diamo la ricetta. Le bugnes, o forse si dovrebbe dire i bugnes, sono piacevolmente profumate dall’acqua di fior d’arancio e hanno la particolare forma a nodo; ma anche in questo caso ci sono tante varianti, per esempio nella regione di Lione fanno dei rombi, poi fanno un taglio al centro e passano un estremo dentro il taglio ottenendo una specie di frittella a forma di cravatta. Noi vi suggeriamo di preparare la past e poi divertirvi ad annodarla in tanti modi diversi.
Ingredienti per le bugnes (frittelle francesi di Carnevale) (dosi per 4 persone)
L’agnello delle sette ore è un piatto tradizionale della cucina francese, e come dice il nome la cottura deve durare sette ore; alla fine la carne dell’agnello sarà fondente, e potrete anche servirla con un cucchiaio. La lunga cottura di questo piatto suggerisce di prepararlo nei giorni di festa quando avete il tempo di sorvegliare la cottura, e visto il numero di porzioni per delle occasioni speciali con tanti ospiti. Vi sconsigliamo fortemente di ridurre le dosi per poche porzioni, se non trovate una brigata di amici da invitare, surgelatene una parte.
Ingredienti per l’agnello delle sette ore (dosi per 10 persone)
Oggi vediamo come fare la salsa bernese, una delle più note e buone della cucina francese. Purtroppo fare la salsa bernese non è facilissimo, come per tutte le salse che richiedono di mettere assieme una componente grassa, in questo caso il burro, e le uova, ma vale la pena provare, e per aiutarvi vi facciamo vedere un video. La salsa bernese è perfetta per accompagnare bistecche ai ferri di ogni tipo e arrosti, soprattutto il roast beef, ma è ottima anche con il pollame. Per preparala occorre usare il dragoncello, se non lo trovate fresco usate quello secco fatto rinvenire in poco vino bianco.
Ingredienti per la salsa bernese (dosi per 6 persone)
Il pot au feu è un piatto molto gustoso e ricco tipico della cucina francese ed è una variante casalinga della “petite marmite” o anche della “poule au pot” che sono ricche preparazioni a base di carni lessate, molto celebri per la squisitezza degli ingredienti. Generalmente per questo secondo piatto si utilizza la carne di bue, ma si può anche arricchire o sostituire con la carne di tacchino, montone o pollame in genere. L’unico inconveniente di questa ricetta è il lungo tempo di cottura, che sommato al tempo di preparazione diventa di circa quattro ore.
Ingredienti per il pot au feu (dosi per 4 persone)
La Gallette des rois è il dolce tradizionale francese per la Befana, di tratta di una torta fatta da due strati di pasta sfoglia al cui interno viene racchiusa una crema a base di mandorle. Questo delizioso dolce viene poi presentatati con sopra una corona dorata, si tratta infatti della gallette dei Re Magi (des rois in francese). Con il tempo sono poi state proposte tante golose varianti, per esempio la galette des rois al cioccolato, questa ricetta invece la arricchisce con delle pere. Ovviamente come negli altri dolci della Befana non dimenticate di mettere la fava, che indicherà il fortunato.
Ingredienti per la Gallette des rois alle pere (dosi per 6 persone)
Per la Befana in Francia preparano questa speciale brioches, ma non crediate che si tratti di un dolcetto individuale, è invece una unica grande ciambella di pasta brioches, soffice e morbida, decorata da frutta candita e/o granella di zucchero. Questo dolce è anche detto “brioches du Rois”, cioè la brioche dei Re Magi, e per questo a volte viene anche decorata con una corona di cartoncino dorato. Anche in questo dolce potete nascondere un piccolo oggettino (assicuratevi che sia resistente al calore) oppure un fagiolo, e chi lo troverà avrà un anno fortunato.
Ingredienti per la brioches della Befana (dosi per 1 dolce)
Per il Cenone di San Silvestro vi proponiamo queste ostriche in gelatina di Champagne, lo sappiamo è un piatto super raffinato e lussuoso, ma per festeggiare il nuovo anno si può fare una piccola follia. Ovviamente, queste ostriche saranno buonissime anche se usate dell’ottimo spumante italiano, invece dello Champagne, purtroppo le ostriche dovranno essere francesi, visto che la produzione italiana è molto limitata. E per quanto riguarda il caviale, potete ometterlo o usare anche quello di salmone. Visto la preziosità di queste ostriche, un’idera potrebbe essere di servirne una sola a testa, come parte di un antipasto misto a base di pesce.
Ingredienti per le ostriche in gelatina di Champagne (dosi per 4 persone)
“Crumble” indica una preparazione dolce dove uno strato di frutta viene ricoperto di briciole di una pasta e poi cotto al forno. Crumble in inglese significa briciole, ma ora questo termine è usato anche nella cucina francese. Il risultato è un dolce con un piacevole contrasto tra il croccante delle briciole dello strato superiore e il fresco e succoso della frutta cotta sottostante. Ci sono infinite ricette di crumble alla frutta (ma si fanno anche salati), questa richiede ingredienti semplici che si trovano facilmente in casa, e può essere l’idea per quando arriva una improvvisa voglia di dolce, oppure per utilizzare della frutta troppo matura.
Ingredienti per il Crumble mele e banane (dosi per 4 persone)

Di origine francese (il suo nome è legato a quello di un famoso agronomo transalpino di nome Antoine Augustin Parmentier), la zuppa Parmentier viene consumata essenzialmente di inverno perchè è la stagione tipica dei suoi ingredienti ed è preferita dalle persone che lavorano all’aperto per la sua capacità di mantenersi calda a lungo: si dice infatti, che sia nata due secoli fa proprio nei mercati agricoli d’oltralpe. La sua preparazione è davvero molto semplice. Per accompagnare questa delicata zuppa vi consiglio un clastidio bianco, un vino della provincia di Pavia, dal sapore secco e vellutato.
Ingredienti per la zuppa Parmentier (dosi per 4 persone):
Per il menu della vigilia di Natale vi proponiamo questo superbo piatto della cucina provenzale: il grande aioli. L’aioli è la ben nota salsa a base di aglio, uova e olio molto usata nel sud della Francia, per accompagnare diversi piatti a base di pesce, come la zuppa di pesce. Invece il grande aioli è il piatto tradizionale per la vigilia di Natale in Provenza, e consiste di pesci e verdure lessate ed accompagnati dal “profumato” aioli. Noi vi consigliamo questo piatto, estremamente salutare per il cuore, visto la presenza di pesci, verdure e tanto aglio, anche per delle allegre cene con gli amici.
Ingredienti per il grande aioli
Per il pranzo di Natale vogliamo proporvi la terrina di cinghiale. Secondo noi è una buona scelta, infatti è un’idea originale per preparare la carne di cinghiale che stempera il suo gusto leggermente selvatico, può, anzi deve, essere preparata alcuni giorni prima del Natale, e così ci permette di evitare lo stress dell’ultimo momento, ed infine è un piatto adatto ad un numero consistente di commensali, come di solito succede nelle feste.
Ma non preoccupatevi se siete in un numero ridotto, questa terrina si conserva ottimamente diversi giorni, anche una settimana in frigorifero.
Ingredienti per la terrina di cinghiale (dosi per 12/16 persone)
In Francia preparano la bouillabaisse non solo con i pesci di scoglio ma anche in versione vegetariana usando le verdure e le uova; provatela se volete una saporita e leggera zuppa piatto unico.
Ingredienti per la bouillabaisse di spinaci (dosi per 6 persone)