Domani sera la finale del Festival di Sanremo, come ogni anno, riunirà nelle case appassionati della musica italiana, curiosi e tutti coloro che amano il giorno dopo intavolare lunghe discussioni su quale fosse la canzone più meritevole della vittoria, quale canzone non meritava di parteciparvi e una serie di classifiche personali su presentatrice, look dei cantanti, ospiti stranieri. Una serata quindi da passare con gli amici, magari in una cena con un menù a base di piatti della tradizione ligure da abbinare a qualche grande successo dei sessant’anni di questa kermesse musicale, da scegliere voi stessi o con l’aiuto degli amici, in una sorta di party a tema che farebbe impazzire anche gli americani.
Queste saporite tagliatelle sono condite con il caviale d’olive, la crema ottenuta tritando finemente la polpa delle olive nere; in questo caso si usa il caviale prodotto a partire dalle olive Taggiasche, che sono tipiche della Riviera Ligure. Tenete sempre in casa un barattolo di caviale di olive, oltre che per questa saporita pastasciutta potete usarlo per preparare crostini, e mescolandola con del formaggio cremoso ottenere una delicata salsa da servire con verdure crude o usarla per condire della bresaola, ma potete anche usarla per delle pizze e focaccie speciali.
Ingredienti per tagliatelle al caviale d’olive (dosi per 4 persone)
Il polpettone non è solo un secondo di carne: la tradizione ligure ne riserva una versione completamente vegetariana, da preparare anche per vedere insieme agli amici vegetariani la finale del Festival di Sanremo, per godervi lo spettacolo musicale in allegria, gustando una specialità tipica della regione che in questi giorni ospita questa kermesse musicale che ormai è parte della nostra tradizione e cultura e che quest’anno è arrivata alla sessantesima edizione.
Ingredienti per il polpettone alla ligure (dosi per 6 persone):
In questa ricetta si usano i gamberi rossi di Sanremo, dal gusto unico e dal brillante colore rosso, ed altri superbi prodotti di questa parte della Riviera Ligure: i pomodori, il basilico, le olive Taggiasche, e soprattutto l’olio della Riviera Ligure, profumato ma dal gusto molto delicato e leggero. La bottarga di tonno, che poi sono le uova di tonno salate e seccate, che danno a questo piatto un tocco finale di sapidità. Servitelo come antipasto o secondo leggero per una cena di festa.
Ingredienti per condijun con gamberi rossi e bottarga di tonno (dosi per 4 persone)

Gli snack non sono solamente quelli confezionati che trovate al supermercato come patatine, noccioline e salatini. Per gustarvi il Festival di Sanremo sgranocchiando qualche specialità culinaria della zona potete ricorrere a questo piatto a base di bianchetti fritti. Tradizionalmente questi fritti si preparavano il 19 marzo, per la Festa di San Giuseppe: per l’occasione i lavoratori smettevano di lavorare per preparare queste frittelle ad amici e parenti. Voi potrete rapidamente cucinarle in una pausa pubblicitaria e poi servirle ai vostri ospiti appassionati di musica.
Ingredienti per i Frisceu di Giancheti (dosi per 4 persone):

Questa tipica ricetta di Sanremo sarà un ottimo dopo cena o anche antipasto, da mangiare con gli amici mentre vi godete una puntata di questa trasmissione che fa parte della storia della nostra televisione, mangiando uno dei piatti tipici della città sanremese. Pan e pumata non è altro che pane raffermo bagnato condito con pomodoro, peperoni e basilico fresco, il tutto generosamente irrorato dal buon olio ligure.
Ingredienti per il pan e pumata (dosi per 4 persone):
La pizzalandrea (scritta anche pizza all’Andrea) o la sua variante la sardeneira è una saporita focaccia condita tipica di Sanremo e di tutto il ponente Ligure. Si dice che il nome derivi da quello dell’ammiraglio Andrea Doria, ma la cosa è priva di fondamento, mentre invece deriva dalla “pissaladiere” specialità simile della Costa Azzurra. Il nome richiama anche la pizza e in fondo c’è una certa similarità, perché si usa il pomodoro, le acciughe sotto sale, ma anche le cipolle e le olive (rigorosament ele piccole olive nere Taggiasche, molto saporite), ma la pasta è diversa più morbida e alta. La sardenaira invece viene preparata usando delle sardine fresche o sotto sale al posto delle acciughe.
Ingredienti per la pizzalandrea (o pizza all’Andrea) (dosi per 4 persone)
Ecco il secondo bel video di una nostra lettrice su come preparare i ravioli di carne alla genovese; questa seconda parte presenta come preparare la pasta e come confezionare i ravioli. Se volete vedere come fare il ripieno guardate questa altra videoricetta. La tradizione corrente richiede l’uso della Nonna Papera per stendere la pasta, cioè della macchinetta a manovella, quella più antica richiedeva il matterello, comunque anche noi usiamo la macchinetta. A piacere poi potete usare la raviolina per avere ravioli molto regolari, oppure basta anche solo la rotella per tagliare la pasta.
Vi proponiamo questa bella videoricetta di una nostra lettrice per preparare i ravioli di carne alla genovese. Questi ravioli sono considerati in Liguria un piatto di grasso e quindi sono preparati per festeggiare l’ultimo giorno di Carnevale, cioè il Martedi’ grasso. La preparazione dei ravioli richiede un po’ di tempo, infatti questo video considera solo la preparazione del ripieno (ma seguirà quello per la preparazione dei ravioli medesimi). Non vi spaventate però del fatto che i ravioli non sono semplicissimi da preparare, il risultato vale sicuramente tutto il tempo richiesto per la preparazione, e poi, come nel video, preparatene una bella quantità e surgelateli.
La cima è una tradizione della cucina genovese e ligure in genere, ma è difficile da fare e può sempre succedere il guaio, cioè la pelle si tende troppa ed esplode. Per farvi un’idea di che cosa si tratta, guardate la complessa lavorazione che porta ad un piccolo miracolo di sapori nella nostra fotoricetta della cima. Invece per capire cosa sia la trepida attesa della riuscita della cima genovese durante la lunga cottura, il dilemma pungerla ancora o no, il miracolo della trasformazione degli ingredienti di partenza, gaurdate come sono resi in modo poetico dal grande Fabrizio De Andrè nella canzone in genovese “A cimma”, che vi proponiamo in questo video.
La cima è uno dei tanti capolavori della cucina genovese, non siamo esagerati ce ne sono tanti di piatti capolavori nella nostra cucina, che con prodotti poveri costruiscono perfette armonie di sapori e profumi. La cima è un sacchetto fatto cucendo la pancia di vitello e riempiendolo di uova, verdure, formaggio e poche cose che arrivano dal quinto quarto, e con il tutto profumato dalla maggiorana e da un’ombra di aglio. La cima viene cotta in brodo, fatta raffreddare sotto un peso, ed infine servita tagliata a fette ed accompagnata dalla salsa verde genovese. A Genova non manca mai sulle tavole della festa, come per il pranzo di Natale e di Pasqua.
Ingredienti per la cima
Per Natale in Liguria vengono prodotti degli speciali maccheroni, chiamati natalini o semplicemente “maccheroni di Natale“. SI tratta di maccheroni piuttosto lunghi, tagliati di sbieco alle estremità, simili agli ziti napoletani ma con diametro maggiore, e prodotti utilizzando la semola di grano duro. La lavorazione è particolare e ve ne accorgete guardandoli, dorati, lisci ma con lievi irregolarità, e poi anche il gusto è particolare. Questi speciali maccheroni vengono prodotti dai pastifici locali in Liguria solamente per il periodo natalizio, approfittatene se passerete qualche giorno in Riviera per acquistarli. Vediamo ora come cucinarli.
Tra le ricette natalizie vogliamo presentarvi i ravioli di carne genovesi che non mancano mai sulle nostre tavole appunto il giorno di Natale. Ovviamente essendo un piatto ligure sono ravioli di carne ma contengono anche una bella quantità di verdure e parte della carne viene dal quinto quarto (come cervella e filoni). Questi saporiti ravioli si condiscono con il sugo di carne genovese (o tocco), anzi le due preparazioni sono strettamente legate visto la carne usata nel ripieno è quella cotta nel sugo. Noi comunque li gustiamo anche serviti in una tazza di buon vino rosso, un’usanza arrivata dal basso Piemonte.
Ingredienti per i ravioli di carne genovesi (dosi per 4 persone)
Il sugo di carne alla genovese segue i principi della nostra cucina: tante verdure, i funghi che crescono nei boschi, il midollo per arricchirlo, e poi la carne che ci cuoce dentro per cedere sapori e succhi, ma poi viene servita come secondo a parte. Questo sugo e poi i ravioli preparati usando la carne cotta in esso sono il piatto tradizionale per il pranzo di Natale. Essendo una ricetta tradizionale che prepariamo da tempo noi non la facciamo pesando gli ingredienti e ne facciamo una grande quantità, come nelle foto, comunque nella lista degli ingredienti vi diamo i pesi precisi per 4/6 persone.
Ingredienti per il sugo di carne alla genovese (tocco di carne)
(dosi per 4/6 persone)