La ricetta del pollo alla Marengo è tipica della cucina piemontese e si dice che fu preparato per la prima volta proprio nella località del Piemonte per Napoleone da un cuoco italiano delle truppe francesi che accostò la carne di pollo a gamberi di fiume e funghi. La ricetta che proponiamo è quella della preparazione di base del pollo, lasciando al gusto di chi lo cucina di servirlo con pomodori, prezzemolo, con cipolla o con fette di pancarré fritte con sopra uovo e gamberi. La preparazione della carne di pollo è veramente semplice: dopo averlo infarinato va cotto in burro e olio, poi fatto cuocere con brodo e vino bianco. Servitelo ricoperto della salsa creata con gli ingredienti.
Ingredienti per il pollo alla Marengo (dosi per 4 persone):
Il tonno di coniglio è una ricetta tipica del Monferrato. E’ stato chiamato così proprio perché a fine cottura la carne del coniglio sarà conservata per qualche giorno sotto olio e sarà tenera come quella del tonno. È una ricetta di origine contadina piemontese, adatta alla vita di campagna perché si può preparare con qualche giorno di anticipo ed è pronto da portare in tavola. La preparazione di questo secondo piatto a base di carne non è molto lunga in sé se non fosse per la cottura richiesta che è di circa un’ora e mezzo. Anche se sembra una pietanza invernale per la tipologia di cottura è ottima anche nei periodi caldi poiché si mangia freddo.
Ingredienti per il tonno di coniglio (dosi per 8 -10 persone):
A Moncalieri arriva GUSTO, acronimo di Genuine Usanze Sulla Tavola Oggi. Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 maggio la cucina incontra il territorio coinvolgendo i cinque sensi. Gusto è la prima mostra mercato dedicata alla cultura alimentare e alla formazione del consumatore consapevole. Il centro storico del borgo piemontese si animerà in questi tre giorni con un programma fitto di eventi (cinema, teatro e musica), laboratori per adulti e bambini, convegni e conferenze, e tante degustazioni. Dalla scoperta dei prodotti tipici locali e della gastronomia piemontese fino alla educazione del consumatore: gli eventi proposti in questa manifestazione a Moncalieri sono variegati e per tutti i gusti.
Torna la manifestazione Vinum ad Alba: in programma tre weekend dedicati al vino. L’appuntamento è per il 17-18 aprile, 24-25 aprile e 1-2 maggio nella cittadina piemontese, per degustazioni ma anche cultura, storia e architettura del territorio. Il tema di questa 34edima edizione di Vinum sarà “Incontri d’autore“. La novità di questa edizione? L’apertura di tre spazi distinti per ospitare l’evento, per permettere agli enoturisti di vivere a pieno il centro storico cittadino, per apprezzare al meglio i vini proposti. Tre gli appuntamenti, e rispettivi spazi allestiti, da non perdere: “La Grande Enoteca di Langhe e Roero”, “Appuntamenti golosi” e “Grandi Vini del Piemonte”.

Tutti gli amanti della buona tavola posseggono almeno un cavatappi nella “cassetta degli attrezzi” da cucina ma probabilmente nessuno si è mai chiesto quando questo utensile ha avuto i suoi natali. La risposta è circa 300 anni fa.
Sapete inoltre che ne esistono di svariate tipologie e che in Italia esiste un museo dedicato loro? Il museo si trova in Piemonte, in Barolo, nato dalla passione per il vino del dott. Paolo Annoni nel maggio del 2006. Nei locali dello spazio espositivo, un tempo cantina di produttori del “re dei vini” Barolo, si trovano oltre 1200 esemplari.
Vi proponiamo la fotoricetta del vitel tonnè (o vitello tonnato) tradizionale tipico della cucina piemontese. Questa è la ricetta tradizionale che non fa uso della maionese, aggiunta molto recente; la salsa che ricopre al carne si fa con il tonno, capperi, acciughe salate, uova sode e un po’ di brodo di cottura. Il risultato è una salsa sapida e cremosa e con pochi grassi, visto che non si aggiunge la maionese che contiene tantissimo olio. Questa ricetta viene bene anche con il girello di vitellone, meno costoso di quello di vitello.
Ingredienti per vitel tonnè tradizionale (dosi per 6 persone)
Sappiamo che il catalogo dei dolcetti e dei biscotti è ricchissimo e che ogni regione possiede una tradizione dolciaria diversa da tramandare; alcune specialità, come gli amaretti, sono note in più zone di Italia, ma oggi vi presento una ricetta di una nonna che vive nel sud del Piemonte, nelle Langhe: gli amaretti con la nutella, un dolce che potrete preparare e far assaggiare alla vostra famiglia al termine del cenone di Capodanno e che sarà apprezzato anche dai bambini se durante la preparazione eviterete di profumare col liquore.
Ingredienti per (dosi per 4 persone)
Per il pranzo di Capodanno un dolce d’impatto dato il suo aspetto così invitante ed il suo sapore così delizioso, potrebbe essere il bônet; si tratta di un budino realizzabile o no con il cacao, i cui ingredienti principali sono gli amaretti e che oggi renderemo ancora più saporito aggiungendo il caffè al posto del liquore (che di solito è il rum); evitate di acquistare i preparati in polvere per prepararlo perchè non rendono la vera spugnosità che il bônet dovrebbe possedere; inoltre, vi assicuro che non ne avanzerà neanche un pezzettino di questo dolce tipico del Piemonte.
Ingredienti per (dosi per 4 persone)
Le pere martine al barolo sono una specialità della cucina piemontese per concedersi un dessert saporito, ma ideale per chi vuol evitare anche nel periodo natalizio di esagerare con i grassi (soprattutto se si è a dieta). Le pere della qualità qui indicata sono frutti di piccolo formato che vengono a maturazione in inverno. Se non riusciste a trovare le pere martine potete utilizzare le pere a pasta dura. Vi consiglio, dopo aver cotto le pere, di inciderle con la pelle rivolta verso l’alto, tenendole unite dalla parte del picciolo e di aprirle a ventaglio.
Ingredienti per (dosi per 4 persone)

Oggi prepariamo la ricetta dei crumiri , i quali sono antichi biscotti che venivano preparati un tempo dalle famiglie piemontesi in tutte le occasioni di festa. Esistono perciò piccole varianti della ricetta tradizionale che qui riportiamo, che prevedono l’aggiunta di miele o cacao o la sostituzione del profumo di vaniglia con quello della buccia di limone. Classici della tradizione regionale, i crumiri sono frollini croccanti e ideali per accompagnare il tè a merenda, ma anche per essere gustati a colazione. Per fare in modo che questi biscotti restino fragranti, conservateli in contenitori ermetici.
Ingredienti per i crumiri:
La bagna caoda è la famosa salsa piemontese a base di acciughe, aglio, burro e olio, decisamente profumata dall’aglio, ma molto molto buona. Si serve con verdure cotte e crude, oppure si usa per condire i peperoni o per preparare dei saporiti crostini.
Ingredienti per la bagna caoda (dosi per 6 persone)
Questo dolce contiene una materia prima cara alla cucina piemontese, le nocciole. La ricetta è dello chef Alessio Bottini del ristorante Tre Corone, dei fratelli Rana, proprio quelli della pasta. E’ un dolce al cucchiaio da servire per un dopo cena, anche con ospiti importanti.
Ingredienti per il cremino alle nocciole piemontesi (dosi per 4 persone
Ricetta per preparare il brasato al Barolo, una ricetta tipica della tradizione piemontese che si prepara durante il periodo pasquale, se volete portare in tavola un po’ di tradizione con questo secondo piatto sono sicura che i vostri ospiti si leccheranno i baffi!
Ingredienti per il brasato al Barolo (dosi per 4 persone)
Gli agnolotti sono un piatto piemontese, tradizionalmente serviti in brodo, ora più spesso conditi con burro e salvia oppure con il sugo del brasato. Si possono farcire con vari ingredienti, dalla carne avanzata alle verdure.
Ingredienti per gli agnolotti (dosi per 4 persone):