
Per il pranzo vi suggeriamo questa ormai classica insalata di bresaola (che impropriamente secondo la nostra opinione altri chiamano carpaccio di bresaola). Si tratta di un piatto freschissimo a base di bresaola, rucola, funghi champignon, e parmigiano reggiano da servire come secondo o come paitto unico accompagnato da del buon pane del fornaio magari preparato con il lievito madre (non quelli che escono da sacchetti di plastica sotto vuoto). Potete comunque arricchirlo secondo la vostra fantasia, per esempio con pomodorini, insalata verde, gherigli di noci o nocciole tostate.
Ingredienti per l’insalata di bresaola ricca (dosi per 4 persone)

Anche la pizza diventa estiva arrichendosi con le melanzane, questa non sara una ricetta leggera visto che le melanzane vanno fritte, ma vi garantiamo che è buonissima. Lo sappiamo esistono anche delle ricette di pizza alle melanzane che prevedono l’uso di melanzane grigliate, non sono male ma con le melanzane fritte è veramente tutta un’altra cosa, più o meno c’è la stessa differenza tra la parmigiana di melanzane classica e le mille versioni dietetiche della medesima. Poi se volete renderla ancora più saporita, cospargetela appena uscita dal forno con una bella manciata di parmigiano reggiano grattugiato e/o qualche fogliolina di basilico stracciata con le mani, da leccarsi i baffi.
Ingredienti per la pizza con le melanzane (dosi per 1 pizza)
La ricetta dei canederli di albicocche è un dolce a base di patate e frutta, legato alla tradizione della cucina altoatesina o viennese. Questi dolci sfiziosi a forma di pallina sono delle gustose bontà da preparare con un po’ di tempo a disposizione. Dopo aver lessato le patate, e averle mescolate con burro, farina e uova, dovrete comporre i canederli, riempendo un pezzo di pasta con una albicocca intera snocciolata. Poi dovrete lessarli e passarli in burro e pangrattato e servirli cosparsi di zucchero e un pizzico di pepe.
Ingredienti per i canederli di albicocche (dosi per 4 persone):

Le verdure grigliate sono una ricetta semplicissima, ma apprezzata da tutti, e poi sono un grande classico della nostra cucina. La ricetta è semplice ma occorre prepararla con attenzione, per esempio evitando di bruciacchiare le verdure, rendendole poco salutari, o di renderle troppo secche. Poi per quello che riguarda il condimento potete essere minimalisti aggiungendo giusto un filo d’olio e un pizzico di sale, oppure arrichire con fettine d’aglio, ed erbe aromatiche fresche o secche, come origano o basilico, o ancora uno spruzzo di aceto di vino o di aceto balsamico.
Ingredienti per le verdure grigliate
La ricetta delle pappardelle al sugo di lepre è una prelibatezza della cucina tipica toscana. La preparazione richiede un po’ di abilità nel regolarsi con la cottura della carne e un po’ di dimestichezza nel disossare la lepre. La difficoltà maggiore potrebbe essere proprio il reperimento di buona carne di lepre in altre regioni che non siano la Toscana. Oltre ad una mezza lepre, avrete bisogno di erbe aromatiche, salsa di pomodoro, un poco di pancetta, vino rosso e pecorino grattugiato. L’aggiunta del latte nella cottura della carne è molto utile a stemperare il gusto deciso della carne di lepre. Utilizzare pappardelle fatte in casa sarebbe un’ottima idea.
Ingredienti per le pappardelle alla lepre (dosi per 4 persone):
Vi presentiamo la nostra ricetta per il risotto al nero di seppia, e con anche abbondanti seppie, da preparare ovviamente con seppie freschissime, che sono quindi ricche di molto inchiostro avente un ottimo sapore. Le seppie usate in questa fotoricetta sono state pescate nel Mar Ligure dai pescatori di Noli, e sono finite direttamente dalla rete in padella, ed il risultato è stato eccellente. Le dosi di questo risotto sono leggermente abbondanti, ma si intende che deve essere considerato come piatto unico.
Ingredienti per il risotto al nero di seppia (dosi per 4 persone)
Venditori di cibo di strada unitevi! È l’invito di Streetfood Market, l’evento promosso dall’Associazione No-profit ‘Streetfood’ che si terrà a Marciano della Chiana in provincia di Arezzo il 22 e 23 maggio prossimi. Cosa aspettarsi? Le strade del borgo toscano piene di venditori dei prodotti locali italiani: dai Gofri piemontesi, al panino con lampredotto, la porchetta, la focaccia di Recco, il tortello alla lastra, le olive ascolane e tanti altri prodotti di strada provenienti da tutta Italia. In più eventi collaterali per parlare di cibo, “guardarlo” in mostra, ma anche per smaltirlo e digerirlo…

L’intera regione Marche festeggia i suoi prodotti tipici in occasione del festival “Tipicità“, che si svolgerà a Fermo dal 13 al 15 marzo 2010. Alla diciottesima edizione di questo festival saranno in mostra prodotti gastronomici (e non solo) di circa 300 realtà marchigiane del settore. E si terranno eventi e degustazioni per tutti i gusti. Per primo Tipicità in blu, l’area dedicata ai prodotti del mare, seguito dallo Stoccafisso senza frontiere. Quest’ultima è l’evento intitolato alla specialità dei mari artici che è approdata fin dalla tradizione contadina sulle tavole del Bel Paese.
Il quinto quarto è un bel modo per indicare tutti i tagli di minor pregio di un animale macellato, e include le frattaglie, i piedini, la testina, la coda e cose del genere. Si tratta di tagli che possono diventare gustose pietanze e per cui la nostra tradizione è ricca di splendide ricette; pensate alla coda alla vaccinara, ai rigatoni con la paiata, il “pani ca’ meusa” (pane con la milza, specialità palermitana), la cima alla genovese, dove la cervella è una componete fondamentale del ripieno, … e potremmo andare a lungo visto che tutte le regioni hanno le loro specialità. Vogliamo farvi conoscere alcuni di questi tagli minori e frattaglie e delle gustose ricette per provare a cucinarli.
Vi proponiamo la ricetta del riso con la corada (o riso con la curada), un piatto che usa uno dei molti tagli del quinto quarto; infatti ” corada” è un termine popolare usato nel settentrione d’Italia per indicare il polmone degli animali da macello. Non siate sorpresi, anche il polmone può essere cucinato e se fatto bene i risultati sono piatti rustici e gustosi, oltre che molto economici. Se siete curiosi, invece di acquistare il polmone per i gatti, provate a cucinarlo e gustarlo con questa ricetta.
Ingredienti per il riso con la corada (dosi per 4 persone)
La lingua è una delle componenti del quinto quarto, cioè i tagli considerati a torto meno pregiati, ma che invece possono essere trasformati in piatti gustosi e nello stesso tempo economici. Purtroppo questi tagli vengono snobbati perché poco conosciuti e soprattutto perché richiedono un minimo di impegno in cucina e lunghi tempi di cottura; incominciate a conoscere il quinto quarto con questa ricetta per le lingua. La lingua è un muscolo e quindi è la frattaglia più simile alla carne, ma con ha una consistenza più morbida e gelatinosa.
Ingredienti per la lingua al vino rosso (dosi per 6 persone)
Il paté di fegato è una raffinata preparazione a base appunto di fegato da servire come antipasto accompagnandolo con gelatine di vino o marmellata di cipolla, oppure semplicemente con crostini su cui spalmarlo. Per questa ricetta vi consigliamo di usare il fegato di vitello dal colore più chiaro e dal gusto più delicato. Se siete anche voi tra quelli non mangiano mai il fegato perché proprio non lo apprezzano, provate questo paté e non vi sembrerà neanche fatto con il fegato (il GI rosa mangia il paté ma non il fegato).
Ingredienti per il paté di fegato di vitello
Oggi prepariamo una ricetta povera ed economica, ma al tempo stesso buonissima, tipica della Sardegna: il pane frattau con uova in camicia e pecorino. Per preparare questa ricetta utilizzeremo il pane carasau che è il pane tipico di quest’ isola ed è chiamato anche carta da musica; è formato da tanti dischetti croccanti e leggeri e si può conservare per molti giorni. Un tempo il pane carasau era considerato il cibo ideale per i pastori, che stavano via da casa per lunghi periodi. Inoltre, per pane frattau si intende il pane carasau condito con il sugo di pomodoro.
Ingredienti per il pane frattau con uova in camicia e pecorino (dosi per 4 persone)
Il risotto alla milanese con salsiccia è un primo piatto lombardo non particolarmente complesso da preparare e molto consumato soprattutto nel Nord Italia; sappiamo che il riso è un alimento sano che proviene dall’ estremo Oriente, ma è anche noto che il risotto è nato proprio qui da noi in Italia dopo che il riso è stato portato nel 1300 circa e che da parecchio tempo continua ad essere uno dei piatti maggiormente apprezzati nel mondo. Oggi prepareremo insieme la ricetta di questo buonissimo risotto servendoci per la cottura del forno a microonde.
Ingredienti per il risotto alla milanese con salsiccia (dosi per 4 persone)