Feste Tradizionali
La ricette dei piatti tipici e tante curiosità sulle feste tradizionali italiane. Tanti suggerimenti sui migliori prodotti tipici: dove trovarli e come utilizzarli in tavola.
Ferragosto, pranzo freddo: ricette per non accendere il fuoco
Per Ferragosto vi proponiamo un intero menù di piatti freddi, che non richiedono di accendere il fuoco, quindi non solo il momento del pranzo sarà freschissimo, ma anche cucinare sarà un’attività molto fresca. I piatti freddi poi possono essere preparati con calma anche con un largo anticipo, ed inoltre trasportati benissimo, ovviamente usando una borsa frigo, quindi questo menù va bene anche per essere servito sulla spiaggia o su un prato. Vediamo cosa comprende questo freddissimo menù e come servirlo al meglio.
Guarda le foto e leggi l'articoloDolci di Halloween, le ricette con foto per le feste dei bambini

I dolci di Halloween da offrire ai bambini durante le feste sono tanti, dai biscotti ai muffin, dalle torte ai cupcake. Tutte le ricette che sono proposte in questo speciale viaggio intorno alle preparazioni horror di Halloween sono perfette da realizzare per una serata a tema. Portate in tavola delle squisite pietanze dall’aspetto spettrale e agghiacciante, per una notte di Halloween che strabilierà tutti, grandi e bambini, con le vostre “tremende creazioni” in cucina.
Leggi l'articoloPranzo di Ferragosto: tutti i menu

Parliamo del pranzo di Ferragosto visto che oramai mancano pochi giorni, vogliamo darvi qualche suggerimento per decidere il menu, facendo in modo di offrire cose sfiziose, fresche ed originali.
Leggi l'articoloGita 25 aprile, ricette per il pic nic
Il pic nic di Pasquetta in molte parti d’Italia è stato rovinato dal maltempo, quindi tutte le leccornie che avevamo preparato, inclusi gli avanzi del pranzo di Pasqua, sono stati consumati altrove, speriamo in ogni caso in allegra compagnia. Aprile ci riserva però un’altra data per una tradizionale gita fuori porta, ovvero il 25 aprile, Festa della Liberazione, che quest’anno purtroppo cadendo di domenica, non darà modo di fare un weekend lungo, ma solamente di una giornata, che speriamo sarà calda e soleggiata, per permetterci anche di colorire un po’ i visi pallidi dell’inverno.
Guarda le foto e leggi l'articoloRicetta patate sotto la cenere, semplicemente squisite

Lo so, avete ragione, non tutti hanno la fortuna di avere un caminetto o un braciere o una “furnacella” (pccolo forno a carboni). Ma questa ricetta è talmente buona e semplice che la potete realizzare utilizzando il normale forno di casa anche se non è la stessa cosa. Ricordo che da bambina andavo a tenere compagnia una vecchietta che abitava al piano di sotto casa mia e che aveva il caminetto (era la casa di vacanze della mia famiglia in un minuscolo paese del Cilento). Il fuoco era sempre acceso per tutto l’inverno e lei cucinava con la brace e la cenere patate, castagne e cipolle. Aveva anche una griglia per cuocere la carne e una pignatta che pendeva da un gancio dove cuocevano i fagioli. Spesso la nonnina, per ringraziarmi della visita, mi regalava una patata appena cotta, spostava la cenere e la brace e la tirava fuori fumante. Seduta su di una sediolina restavo a guardare le “monachine“ che volavano scintillanti verso la cappa del camino poi lei mi porgeva il piatto con le patate pronte, si sedeva e mangiavamo tranquille mentre mi raccontava della sua gioventù, del suo primo amore….. Che profumo e che incredibile sapore ed oggi, quanta nostalgia……. e che bello mangiare con le mani senza che mia madre mi sgridasse….Quando si cucinano le patate sotto la cenere bisogna inciderle con un taglio a forma di croce. Questo taglio a “croce” ha un doppio significato (lo si fa anche per il pane fatto in casa): evitare che le patate possano “scoppiare” durante la cottura e ringraziare Gesù per il dono della patata.
Ingredienti per le patate sotto la cenere:
Leggi l'articoloRicetta fegato di maiale con la “rezza” (rete)

Ricetta tipica per “festeggiare” l’uccisione del maiale, la “vera ricchezza” nella cultura contadina. Questo particolare piatto veniva preparato proprio il giorno del “sacrificio” del suino e in occasione della festa di Sant’Antonio Abate (Sant’Antuono), protettore degli animali e, in modo particolare del maiale, il 17 gennaio e veniva offerto ai vicini e ai parenti per condividere con loro la buona fortuna per l’intero anno solare. Questa tradizione è ormai quasi del tutto scomparsa anche se in molti centri rurali e non, si festeggia ancora il Santo con le “vampe”, i fuoconi di cascine e mobili vecchi che venivano bruciati per scaramanzia aspettando il risveglio della primavera. La “rezza” è il peritoneo del maiale.
Ingredienti per il fegato con la rezza (dosi per 4 persone):
Leggi l'articoloSagre in Sardegna da non perdere!
Vogliamo suggerirvi delle Sagre in Sardegna, se amate il turismo enogastronomico, oltre che il mare, così quest’estate potrete conoscere i prodotti tipici di questa isola, e la sua gastronomia. Le sagre in Sardegna che abbiamo selezionato offrono il famoso maialino arrosto, il mirto (cioè il liquore a base di mirto) e tanti tipi di pasta casalinga, dai culurgionis, ai malloreddusu e alla fregua. Comunque, quasi ogni paese in Sardegna organizza una o più sagre durante la stagione estiva, quindi oltre a quelle che vi segnaliamo avrete sicuramente tante altre possibilità di mangiare cibi tipici e magari di fare acquisti per dei saporiti souvenir.
Ricetta “tarallo al naspro” dolce di carnevale della Basilicata, Campania, Calabria e Puglia

Dolce tipico di Carnevale di molte regioni meridionali. Molto probabilmente l’origine del nome “tarallo” deriva dal greco “toros” che significa toroidale, tondo, come la sua forma. I taralli vengono realizzati anche salati con l’aggiunta di spezie, con la frutta secca e spesso con la sugna. Molto famosi sono i taralli al naspro di Castellammare di Stabia. Non è raro, in estate, veder passare venditori ambulanti (i tarallari) di questi dolcetti che vengono prodotti non solo a Carnevale, ma per tutto l’anno. Anticamente i taralli al naspro venivano offerti su vassoi ornati di pizzo e merletti ed accompagnati dal rosolio “fatto in casa”.
Ingredienti per i taralli al naspro:
Leggi l'articoloRicette dei dolci tradizionali per la Festa dei Morti

Le nostre tradizioni propongono tante ricette per i dolci per la Festa dei Morti o per Ognissanti, e noi vi vogliamo proporre tutte quelle che abbiamo trovato, perché sarebbe veramente un peccato se fossero dimenticate e rimpiazzate da zucche e dolcetti-scherzetto. La notte tra il primo e il due novembre è ritenuta da sempre un giorno particolare, in cui si dice che i morti ritornano, e che offrire loro dei cibi per ristorarsi dal lungo e faticoso viaggio ce li renderà grati; da qui viene l’idea di preparare dei dolci speciali per loro. I nostri dolci dei morti sono in genere biscotti o pasticcini preparati con farina, zucchero, frutta secca, magari un pochino di cioccolato, e hanno nomi evocativi, come pane dei morti, ossa dei morti e fave dei morti.
Leggi l'articoloRicetta “costatelle” di maiale, un piatto veloce veloce e davvero squisito

E’ una ricetta molto veloce da realizzare e, al tempo stesso, è veramente squisita. Può essere preparata per alcune feste tradizionali o per un pranzo o cena “improvvisati”. L’importante è scegliere le “costatelle” (costata di maiale) molto tenere altrimenti durante la cottura, possono diventare “stoppose”. Queste saporite bistecche possono essere accompagnate da una fresca insalata o dalle “pupacchielle” o altri peperoni sottoaceto.
Ingredienti per le “costatelle” (dosi per 4 persone):
Leggi l'articoloEcco la sagra del pistacchio di Bronte, un evento da non perdere!
La Sagra del Pistacchio è la più popolare delle feste organizzate a Bronte. Amanti del pistacchio, siete avvisati… preparatevi, perchè al 6 al 9 ottobre 2011 alcune piazze e vie del centro storico del paese siciliano si riempiranno di stand e bancarelle dove poter degustare prelibati piatti della tradizione locale e non, tutte a base di questo frutto. Come non assaggiare le arancine (o altrimenti detti arancini), la pasta al pistacchio, le granite e ovviamente tutti i vari tipi di gelato al pistacchio di bronte?
Guarda il video e leggi l'articoloPastiera napoletana

La pastiera è un dolce di Pasqua tipico della regione Campania ma che è conosciuto e apprezzato in tutta la penisola. La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di un mix di grano cotto, zucchero, ricotta e uova per la farcitura di una base di friabile pasta frolla, mentre altre varianti prevedono l’utilizzo della crema pasticcera. La preparazione di questo dolce profumato, simbolo della Pasqua e della primavera, avviene per tradizione il Giovedì Santo per essere consumata la domenica di Pasqua.
Leggi l'articoloLe più belle sagre in Puglia in tutte le provincie

A chi va in vacanza nel tacco d’Italia presentiamo oggi le più belle sagre in Puglia in tutte le province. Se vi aspettate sagre dedicate a piatti di pesce vi deluderemo poiché il pesce è alimento comune in tutta la regione e non vi hanno dedicato particolari sagre: dovrete invece “consolarvi” con dei prodotti locali pugliesi ancora più gustosi, dalle bevande, vino del Salento e birra in primis, fino alle cipolle rosse di Acquaviva delle Fonti, passando dalla degustazione delle polpette della provincia di Taranto e delle lumache salentine. Tutte le più belle sagre della Puglia offrono prodotti genuini e strettamente legati al territorio, e musica e folkrore, non di rado spettacoli di pizzica. Vediamo ora le più belle sagre di questa estate 2011 in Puglia.
Leggi l'articoloEventi gastronomici: Sagra del Lattarino a Marta (Vt)

Il lattarino è uno di quei pescetti piccoli piccoli che popolano il mio lago preferito, ovvero quello di Bolsena. A Marta, ormai da 30 anni, si celebra la sagra di questo pescetto delizioso. Questo è un periodo meraviglioso per visitare questo piccolo paesino, che si affaccia sul lago. Colori e odori arricchiscono un panorama meraviglioso. Un buona scusa e una buona idea per passare quindi la prossima domenica assaggiando il lattarino, alla ricerca quindi di un piatto della tradizione lacustre.
Leggi l'articoloFritti e piatti sfiziosi

Queste ricette non possono, in molti casi, essere inserite in specifiche categorie perchè possono essere preparati solo per “sfizio”. Molti sono legati alle tradizioni per le feste patronali e per Natale, Pasqua, Carnevale ecc. Naturalmente ogni Regione ha i suoi “sfizi e fritti” che possono essere catalogati anche come cibo da “strada” perchè venduti sulle bancherelle specialmente durante particolari mercatini, ricorrenze e fiere paesane.
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