Buon Appetito America è un bel libro di cucina americana scritto da una giovane ragazza statunitense stufa di sentirsi dire che in USA si mangiano solo hamburger e hot dogs. Dopo aver girato in autostop il suo Paese d’origine, Laurel Evans ha collezionato una serie numerosa di ricette made in USA che, sbarcata in Italia, ha poi riproposto nel volume. È vero, la cucina americana ha una tradizione giovane, e rispetto a quella italiana potrebbe sembrare monotona e limitata. Ma non è così…

A prima vista questo libro potrà sembrare davvero un gioco da tavola, vista la copertina che richiama il famoso “gioco dell’oca” un must della nostra infanzia. Invece questo volume di Emanuela Notarbartolo di Sciara è un ricettario che unisce grandi piatti della nostra cucina a gustose ricette internazionali. Insieme alle preparazioni l’autrice riporta aneddoti legati ai singoli piatti protagonisti delle ricette, oppure ricordi della sua infanzia.

La tendenza dell’alimentazione cruelty-free sta contagiando parecchie tavole. Non è necessariamente una coincidenza con la dieta vegana, o meglio, dietro questa scelta alimentare c’è un’altra filosofia. Il concetto di cruelty-free è quello per il quale i prodotti che consumiamo non hanno causato sofferenza agli animali. Questo concetto, che è quello con in quale spesso vengono fatti i cosmetici, può essere anche trasferito sulla nostra tavola.

Il rischio di mettere cibi ogm nel nostro carrello aumenta ogni giorno di più. E’ difficile infatti individuare i prodotti che lo sono, perchè a prima vista sono esattamente uguali ai loro parenti naturali. La scienza fa strada e in pochissimo tempo ci ritroviamo ad avere un gelato che non si squaglia, una fragola che non teme basse temperature (grazie all’inserimento del gene di un pesce artico), un pomodoro semi-eterno. Tutto quello che era legato particolarmente ad un territorio, sapori, colori, odori, rischia in questo modo di venire irremediabilmente perduto.

Tutti gli amanti della buona tavola posseggono almeno un cavatappi nella “cassetta degli attrezzi” da cucina ma probabilmente nessuno si è mai chiesto quando questo utensile ha avuto i suoi natali. La risposta è circa 300 anni fa.
Sapete inoltre che ne esistono di svariate tipologie e che in Italia esiste un museo dedicato loro? Il museo si trova in Piemonte, in Barolo, nato dalla passione per il vino del dott. Paolo Annoni nel maggio del 2006. Nei locali dello spazio espositivo, un tempo cantina di produttori del “re dei vini” Barolo, si trovano oltre 1200 esemplari.

Oggi è il giorno dello sciopero degli immigrati, il giorno in cui possiamo dare la nostra solidarietà contro razzismo e intolleranza nei confronti degli stranieri con cui condividiamo il suolo italiano. Il colore scelto per questa giornata è stato il giallo, scelto perchè non è di nessun partito politico, e che rappresenta rinascita e cambiamento. Ci sono moltissimi modi per dimostrare la solidarietà agli immigrati: Buttalapasta aderisce a questa giornata invitando oggi a cucinare qualche ricetta “straniera” o un piatto che abbia il giallo come colore predominante.
L’ evento “Art & Ciocc”, il tour dei maestri cioccolatieri ha toccato tredici città italiane tra cui Aosta, Milano, Ravenna, Padova, Vercelli e Mantova e da venerdì scorso ha fatto tappa anche nella città pugliese di Molfetta: fino alle ore 22.00 di oggi potrete degustare in corso Umberto, all’ altezza del liceo classico, un’ infinità di dolci a base di cioccolato bianco, al latte e fondente. I maestri cioccolatieri che hanno aderito a questo tour così goloso provengono da tutta l’ Italia e si caratterizzano ciascuno per aver dato vita ad una propria ed originale creazione, legata alla tradizione della propria regione di origine.
I programmi culinari si moltiplicano sui palinesti delle nostre reti. Dopo che la Prova del Cuoco, il più celebre, ha dimostrato quanto veder cucinare in televisione portasse ascolti e che su Sky i canali come il Gambero Rosso hanno tantissimo seguito, anche Mediaset è corsa ai ripari, mettendo alla fine di “Studio Aperto” questo approfondimento. Benedetta Parodi, in una stretta cucina, ci insegna a preparare dei piatti abbastanza e economici, spesso con l’aiuto degli ospiti. Le ricette proposte sono spesso molto facili da realizzare, adatte per la cucina di tutti giorni, con ingredienti che possiamo trovare nel nostro frigorifero.

Il miele e i veleni? questo potrebbe far saltare sulla sedia parecchi di noi, sostenitori del miele, delle sue proprietà e soprattutto del suo alto valore nutritivo. Sembra invece che Il Salvagente abbia svolto un’inchiesta sul miele “avvelenato”, uno scandalo che ha coinvolto aziende e apicoltori, colpevoli di aver usato sostanze illegali. Il Codacons pensa di chiedere un risarcimento per tutti coloro che hanno acquistato propoli per curare i mali di stagione e invece hanno finito per ingerire un alimento inquinato da pesticidi. L’allarme del Ministero della Salute, che ha dovuto notificare all’Ue il ritiro dal mercato italiano dei prodotti sospettati di essere avvelenati è passato sotto il silenzio della stampa.

Anche il mondo della gastronomia ha i suoi miti, e il nome Lavazza è uno di questi. Due giorni fa è scomparso all’età di 78 anni Emilio, esponente della terza generazione della famiglia torinesen dove entrò nel 1955 e che sotto la sua guida, dal 1979 al 2008, è diventata la più importante azienda monoprodotto italiana. Fu lui il primo a credere nella capacità e nella forza degli spot pubblicitari, e quelle del caffè Lavazza appartengono anche alla storia del nostro costume.
La domanda se si possono mangiare i gatti è diventata di attualità dopo che nella nota trasmissione televisiva dedicata alla cucina “La prova del cuoco” uno dei conduttori, Bigazzi, ha parlato di ricette per cucinare i gatti. Guardate il video per vedere di che cosa si tratta. Questo episodio ci porta a pensare al problema di decidere che cosa è buono da mangiare e ciò che invece non si deve assolutamente toccare. È un fatto ben noto che negli anni passati, diciamo pure nel secolo scorso, i gatti erano mangiati in alcune parti d’Italia, anche se in genere si trattava di gatti selvatici uccisi dai cacciatori.

Per San Valentino potete pensare di comprare per la vostra ragazza un regalo luccicante, che però abbia a che fare con la cucina, che la farà felice. Un regalo come quello che vedete nella foto è infatti anche un oggetto di design, un elettrodomestico che potrà arredare la vostra cucina, donandogli uno spirito molto “girlish”. La macchina del caffè Nespresso già è un oggetto di culto, che tutti i seguaci delle tendenze in cucina amano esporre nella propria cucina. La versione con i cristalli potrebbe essere un modo originale per rallegrare la vostra cucina.
Cercate un’idea per il regalo di San Valentino, e non sapete decidervi tra un brillante o del cioccolato? Questi specialissimi anelli con brillante risolvono alla perfezione ai vostri bisogno. Si tratta infatti di anelli con diamante, e di tanti carati, ma fatti di zucchero e cioccolato, frutto dell’opera di un maitre chocolatier parigino della storica pasticceria “A la Mère de Famille”, che li ha realizzati per San Valentino; e si trovano sia con il classico diamante a taglio a brillante ma anche con il raffinato taglio cabochon (cioè a forma ovoidale).
Tutti gli appassionati di cucina sono fan accaniti di Gambero Rosso Channel, il canale 410 di Sky che ha un palinsesto concentrato sulla cucina e tutto ciò che gira intorno al cibo, proponendo spesso programmi si altri paesi europei, o americani, come per esempio il Martha Stewart Show. I format stranieri sono spesso differenti dai nostri, e spesso puntano molto sull’ironia e sul divertimento anche quando si parla di cibo. Le protagoniste di Two Fat Ladies sono due signore dalla taglia extralarge, Clarissa Dickson Wright e Jennifer Paterson.