La cucina giapponese è una cultura gastronomica che apprezza particolarmente la freschezza e la qualità della materia prima, che nel piatto deve risultare ben riconoscibile. Pesce e verdure vengono sfilettati e mangiati spesso crudi per mantenere la loro croccantezza e il loro sapore puro. La cottura è di solito molto breve per non intaccare gusto e consistenza degli ingredienti. Questa è la ragione per cui è raro trovare mescolare diversi tipi di cibi e le salse vengono quasi sempre servite a parte.
La polenta, detta anche pulenda o polenda, il cui nome deriva dal latino “puls” (che era un alimento realizzato con il farro che le assomigliava per la consistenza), è un piatto di origine antichissima a base di cereali che, pur essendo conosciuto in tutto il territorio nazionale italiano, è stato per un lunghissimo periodo l’ alimento base dei contadini delle regioni del Nord Italia ed oggi è maggiormente consumato in quelle zone. Un tempo la polenta, che è ricca di vitamina A, potassio, fosforo, ferro, calcio e carboidrati era considerata l’ equivalente del pane e si condiva con il sugo, il formaggio o il latte.
Il quinto quarto è un bel modo per indicare tutti i tagli di minor pregio di un animale macellato, e include le frattaglie, i piedini, la testina, la coda e cose del genere. Si tratta di tagli che possono diventare gustose pietanze e per cui la nostra tradizione è ricca di splendide ricette; pensate alla coda alla vaccinara, ai rigatoni con la paiata, il “pani ca’ meusa” (pane con la milza, specialità palermitana), la cima alla genovese, dove la cervella è una componete fondamentale del ripieno, … e potremmo andare a lungo visto che tutte le regioni hanno le loro specialità. Vogliamo farvi conoscere alcuni di questi tagli minori e frattaglie e delle gustose ricette per provare a cucinarli.
La Quaresima è il periodo di 40 giorni che va dalla fine del Carnevale fino a Pasqua, la Chiesa Cattolica considera questo periodo “di magro” e quindi prescrive niente carne di ogni tipo, niente latte e derivati, niente uova o meglio solo gli albumi sono permessi, ma ovviamente il pesce e tutti i prodotti del mare sono ammessi. Un antico modo di dire
”Esci tu, porco ghiottone, entra tu sarda salata” riassumeva benissimo questo tipo di alimentazione. Al giorno d’oggi siamo fortunate ed il pesce non consiste solamente di acciughe e sarde salate, baccalà e stoccafisso, per cui è possible mangiare molto bene dal punto di vista del gusto e seguire il precetto quaresimale.
Oggi parleremo della famiglia dei cavoli, un tipo di verdura molto versatile, che si trova nel reparto ortofrutta dei supermercati tutto l’ anno. I cavoli quindi sono facilmente reperibili e si trovano in tantissime gustose varietà, sono economici, hanno pochi scarti e si conservano fino a cinque giorni in frigorifero in sacchetti di plastica sui cui dovrete praticare qualche piccolo forellino. Ricchi di una notevole quantità di sostanze antiossidanti, sono indicati soprattutto nelle diete ipocaloriche ed hanno indiscussi poteri terapeutici di cui tra non molto parleremo.
Domani sera la finale del Festival di Sanremo, come ogni anno, riunirà nelle case appassionati della musica italiana, curiosi e tutti coloro che amano il giorno dopo intavolare lunghe discussioni su quale fosse la canzone più meritevole della vittoria, quale canzone non meritava di parteciparvi e una serie di classifiche personali su presentatrice, look dei cantanti, ospiti stranieri. Una serata quindi da passare con gli amici, magari in una cena con un menù a base di piatti della tradizione ligure da abbinare a qualche grande successo dei sessant’anni di questa kermesse musicale, da scegliere voi stessi o con l’aiuto degli amici, in una sorta di party a tema che farebbe impazzire anche gli americani.

Gli snack non sono solamente quelli confezionati che trovate al supermercato come patatine, noccioline e salatini. Per gustarvi il Festival di Sanremo sgranocchiando qualche specialità culinaria della zona potete ricorrere a questo piatto a base di bianchetti fritti. Tradizionalmente questi fritti si preparavano il 19 marzo, per la Festa di San Giuseppe: per l’occasione i lavoratori smettevano di lavorare per preparare queste frittelle ad amici e parenti. Voi potrete rapidamente cucinarle in una pausa pubblicitaria e poi servirle ai vostri ospiti appassionati di musica.
Ingredienti per i Frisceu di Giancheti (dosi per 4 persone):
La pizzalandrea (scritta anche pizza all’Andrea) o la sua variante la sardeneira è una saporita focaccia condita tipica di Sanremo e di tutto il ponente Ligure. Si dice che il nome derivi da quello dell’ammiraglio Andrea Doria, ma la cosa è priva di fondamento, mentre invece deriva dalla “pissaladiere” specialità simile della Costa Azzurra. Il nome richiama anche la pizza e in fondo c’è una certa similarità, perché si usa il pomodoro, le acciughe sotto sale, ma anche le cipolle e le olive (rigorosament ele piccole olive nere Taggiasche, molto saporite), ma la pasta è diversa più morbida e alta. La sardenaira invece viene preparata usando delle sardine fresche o sotto sale al posto delle acciughe.
Ingredienti per la pizzalandrea (o pizza all’Andrea) (dosi per 4 persone)
La domanda se si possono mangiare i gatti è diventata di attualità dopo che nella nota trasmissione televisiva dedicata alla cucina “La prova del cuoco” uno dei conduttori, Bigazzi, ha parlato di ricette per cucinare i gatti. Guardate il video per vedere di che cosa si tratta. Questo episodio ci porta a pensare al problema di decidere che cosa è buono da mangiare e ciò che invece non si deve assolutamente toccare. È un fatto ben noto che negli anni passati, diciamo pure nel secolo scorso, i gatti erano mangiati in alcune parti d’Italia, anche se in genere si trattava di gatti selvatici uccisi dai cacciatori.
Domani sarà l’ultimo giorno di Carnevale. Se avete organizzato una festa a casa, per i bambini o anche tra amici, sicuramente avrete fatto gli inviti, dando magari un tema per le maschere, e oggi sarà il giorno per mettere a punto gli ultimi dettagli per il menù. Decidete una cena in piedi se avete più di 8 ospiti, mentre in caso contrario sarà divertente e bizzarro sedere con dei commensali mascherati. Se la festa è a tema anche il menù dovrà avere chiari ed espliciti riferimenti a questo, anchecon l’aiuto anche delle decorazioni, importantissime in questo giorno.
Domani sarà il giorno di San Valentino. Oggi quindi sarà il giorno decisivo per la scelta del menù, per la lista della spesa, e per pensare a qualche idea originale per decorare la tavola in questa occasione, in cui molti di voi, coglieranno l’occasione per sedurre la propria metà, o addirittura per (almeno tentare) di dare il via ad una nuova relazione. Il menù per questa cena deve essere quindi studiato nei minimi particolari, perchè deve essere complice nell’intento.
Se per San Valentino volete preparare una romantica cena a due ecco i nostri consigli e le nostre ricette. Per il menu di questa cena vi proponiamo cibi leggeri, facili da preparare e ricchi di profumi e sapori, magari cogliendo l’occasione per preparare qualcosa di un pochino insolito; ma evitate i gusti troppo intensi o impegnativi. Importantissima sarà poi l’apparecchiatura della tavola, per San Valentino vi suggeriamo di usare dei fiori e delle candele, ma preferite delle piccole composizioni o dei fiori semplicemente appoggiati alla tovaglia, e delle candele basse racchiuse in quei candelieri a forma sferica di vetro che creano bellissimi effetti senza intralciare.
Diciamo innanzitutto che noi donne non saremo mai stanche di ricevere per San Valentino dai nostri fidanzati e mariti le tradizionali e romantiche rose rosse, ma saremmo altrettanto contente di ricevere un pensiero diverso e particolare. Siete a corto di idee? Non preoccupatevi perchè noi di Buttalapasta abbiamo a portata di mano tantissime idee regalo per coccolare la persona che più amate e conquistarla per la vita. In questo articolo parleremo di regali da poter acquistare o anche preparare con le vostre mani e da donare al vostro lui o alla vostra lei.
Il giorno più romantico dell’ anno è sempre più vicino e noi di Buttalapasta vogliamo permettervi di festeggiarlo nel migliore dei modi; nella sezione ricette di San Valentino, potrete trovare tutto ciò che fa al caso vostro per organizzare il 14 febbraio una cenetta rigorosamente a due, oppure potete seguire le ricette qui da noi selezionate. Non c’ è niente di meglio che trascorrere questo giorno così speciale con la persona più importante della vostra vita e che più amate, soprattutto se siete davanti a delle gustose pietanze che daranno un tocco di magia alla vostra storia d’ amore.