Ravioli gnudi

Ravioli gnudi

Tempo:
40 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
2 Persone
Calorie:
230 Kcal/Porz

    La ricetta dei ravioli gnudi, da proporre per San Valentino, rappresenta un’ottima idea per un primo piatto speciale ed intrigante che vi stupirà al primo assaggio. I ravioli gnudi con ricotta e spinaci alla fiorentina sono appaganti ma allo stesso tempo non pesanti. Vi permetteranno, insomma, di poter gustare l’intero menù di San Valentino della vostra cena romantica a due senza sentirvi troppo sazi già al primo piatto. Nel caso in cui ve lo stiate chiedendo, il loro nome viene dal fatto che tale pietanza sarebbe, in realtà, il ripieno dei ravioli stessi, rimasti “ignudi” del loro involucro di pasta fresca. La ricetta originale degli gnudi toscani è veramente semplice, ma deve essere realizzata con ingredienti di qualità, per ottenere il massimo del gusto. Si possono collocare di diritto tra i primi piatti per San Valentino adatti a conquistare a tavola il proprio o la propria partner.

    Ingredienti

    Ingredienti Ravioli gnudi per due persone

    • 220 gr di ricotta mista freschissima
    • 220 gr di spinaci
    • 1 pizzico di noce moscata
    • 1 cucchiaio di farina o più
    • 100 gr di formaggio grattugiato
    • 1 uovo
    • sale

    Ricetta e preparazione

    Come fare i Ravioli gnudi

    Radunate tutti gli ingredienti prima di iniziare con la preparazione degli gnudi e pesateli bene, uno ad uno.

    Consiglio:

    Calibrate la quantità di farina da utilizzare, potrebbe volercene di più rispetto a quella suggerita. Ciò dipende dall'umidità dell'impasto di base (morbidezza della ricotta e grandezza dell'uovo).

    Versate in un tegame gli spinaci con parte della loro acqua di lavaggio. Accendete la fiamma e fateli lessare senza alcun condimento. Una volta cotti scolateli e tritateli con un coltello su un tagliere.

    Setacciate la ricotta fresca (o lavoratela a crema con una forchetta fino a renderla liscia) in una ciotola quindi unite gli spinaci, il formaggio, la noce moscata e il sale.

    Sgusciate l’uovo con cura ed unitelo al composto, quindi amalgamatelo bene con l’aggiunta di poca farina per volta, precedentemente setacciata, fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido ma modellabile.

    Adesso, con l’aiuto delle mani, create delle palline piuttosto piccole che risulteranno morbide ma sode.

    Ponetele, man mano, su un piano di lavoro infarinato fino ad esaurimento dell’impasto.

    Adesso versate in un tegame grande dell’acqua e portatela a bollore. Salatela e versate i ravioli gnudi al suo interno a lessare. Ci vorranno circa 4-5 minuti.

    Appena verranno a galla, gli gnudi sono pronti: scolateli con uno scolapasta per eliminare l’acqua in eccesso e conditeli a piacimento servendoli ben caldi.

    Quale condimento per i ravioli gnudi?

    I ravioli gnudi, data la loro semplicità, si prestano a diversi condimenti, più o meno elaborati. Oltre il classico sugo di pomodoro o il burro e salvia, possono essere insaporiti con un sugo ai quattro formaggi o con un ragù vegetariano.

    Che ne dite di una salsa alle noci con o senza gorgonzola, o con l’insostituibile panna e funghi? Per chi ama i sapori classici, invece, ecco il pesto alla genovese o il salmone affumicato.

    Photo by Trozbo / CC BY

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