Pizza umbra di Pasqua

Pizza umbra di Pasqua

Tempo:
2 h e 30 min
Difficoltà:
Facile
Porzioni:
4 Persone
Calorie:
510 Kcal/Porz

    La pizza umbra di Pasqua , è una preparazione tradizionale, tipica del centro Italia, in particolare di Umbria e Marche, dove viene chiamata anche “torta al formaggio umbra”. Questa particolare pizza al formaggio è un classico del menù pasquale o della Pasquetta: torta salata lievitata alta e soffice, da servire rigorosamente in accompagnamento a salumi e formaggi freschi e alle uova sode, sia come antipasto che, come da tradizione, come protagonista assoluta di una colazione ricca insolita. In Umbria, infatti, questa pizza di Pasqua viene servita a colazione in occasione della festività cristiana ma potete prepararla anche come antipasto da inserire nel vostro menu pasquale. La ricetta della pizza di Pasqua non è velocissima perché l’impasto, alto e soffice, richiede una lenta lievitazione, ma è proprio in questa che si nasconde il segreto del suo successo e che riuscirete ad ottenere una torta salata dalla morbidezza unica. Perfetta per un aperitivo sfizioso, la torta di Pasqua umbra o pizza di Pasqua al formaggio, viene preparata con parmigiano e pecorino, che le conferiscono il sapore deciso che la caratterizza. A discapito del suo nome il risultato finale poco ha a che vedere con il classico disco di pasta lievitata che tutti conosciamo: una torta salata di Pasqua alta, soffice e dal gusto deciso è ciò che vi troverete davanti al termine della ricetta. Non esitate a cimentarvi in questa preparazione: il menù del pranzo di Pasqua merita di annoverarla tra le sue portate.

    Ingredienti

    Ingredienti Pizza umbra di Pasqua per quattro persone

    • 300 gr di pasta da pane
    • mezzo bicchiere di olio
    • 120 gr di parmigiano reggiano grattugiato
    • sale q.b.
    • 200 gr di farina
    • 5 uova
    • 120 gr di pecorino grattugiato

    Ricetta e preparazione

    Come fare la Pizza umbra di Pasqua

    Ponete la pasta di pane su una spianatoia pulita e ben infarinata preferibilmente di marmo o di altro materiale facilmente lavabile.

    Unite la farina 00 e l’olio, poco per volta, e incorporateli al composto impastando con le mani a lungo.

    Lavorate con molta energia fino a quando avrete ottenuto un impasto elastico e liscio.

    Sbattete le uova in un piattino con un po’ di sale con l’aiuto di una forchetta ed aggiungete anche il parmigiano e il pecorino grattugiati.

    Date all’impasto la forma di una fontana e versate al centro le uova appena sbattute.

    Impastate nuovamente con le mani fino a quando il composto sarà liscio e morbido e si staccherà facilmente dalla spianatoia.

    Trasferitelo in una ciotola infarinata, copritelo con uno strofinaccio pulito e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore.

    Trascorso questo tempo, mettete la pasta in una teglia dai bordi alti unta d’olio e mettetela a lievitare per un’altra ora, sempre in un luogo tiepido.

    Terminata la seconda lievitazione, trasferite lo stampo in forno caldo a 180 gradi e fate cuocere la torta per circa mezzora, fino a quando la superficie avrà assunto un bel colore dorato.

    Consigli:

    Servite la pizza di Pasqua, una volta fredda, tagliata a fette insieme a salumi possibilmente umbri o toscani e uova sode.

    Consigli

    La pizza umbra di Pasqua viene solitamente cotta all’interno di stampi tradizionali caratterizzati da pareti piuttosto alte che si chiamano tielle e sono facilmente reperibili in commercio, specialmente online.

    Nel caso in cui in forno, durante la cottura, la parte superiore si scurisca troppo, potrete evitare che si bruci coprendo la pizza con un foglio di carta stagnola.

    Varianti della pizza umbra di Pasqua

    Chi abbia dimestichezza con i lievitati potrà cimentarsi nella preparazione della pizza di Pasqua umbra con lievito madre, che ha decisamente una marcia in più.

    Forse non tutti lo sanno, ma altrettanto apprezzata è la pizza di Pasqua dolce umbra, con canditi o senza: non c’è tavola festiva che non la veda protagonista.

    Famosa è anche la pizza cresciuta di Pasqua, proveniente dalla cucina romana; in questa versione saranno presenti anche la farina manitoba e il lievito di birra.

    Come conservare la pizza umbra di Pasqua

    La pizza pasquale, una volta cotta, si mantiene buona per almeno tre giorni. Ovviamente deve essere bene avvolta in carta stagnola o inserita in un contenitore ermetico, per mantenere tutta la sua freschezza e morbidezza. Per una perfetta conservazione potete anche avvolgerla in un canovaccio pulito e lasciarla in un ambiente protetto da fonti di luce e calore.

    Photo by Orarossa / CC BY

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