Il segreto per un antipasto delle Palme scenografico? Ti serve solo un rotolo di sfoglia e questo trucco del barattolo - buttalapasta.it
La mia ricetta della Corona di Rose al pistacchio e mortadella per la Domenica delle Palme: un antipasto scenografico che si prepara in 10 minuti con la pasta sfoglia. Il trucco per farla sembrare un’opera d’arte con l’ulivo benedetto.
La Corona di Rose al pistacchio e mortadella la preparo ogni anno per la Domenica delle Palme, ma la vera sfida non è la ricetta: è sopravvivere alla spesa pre-festiva. Ma per questa ricetta originale per pranzo, per cena ed anche per antipasto ed aperitivo ne vale la pena. L’altro giorno ero alla Coop di via Garibaldi — quella con le corsie strette dove se ti fermi a guardare il prezzo dei carciofi blocchi tutto il traffico — e c’era una fila che arrivava fino al reparto surgelati. La signora davanti a me stava letteralmente svuotando il banco frigo.
Ma dico io… ma perché la gente deve accumulare cibo come se stesse arrivando l’apocalisse? Io odio profondamente i carrelli giganti di questi supermercati, sono progettati con quel vuoto siderale solo per farti sentire una fallita se non li riempi fino all’orlo di roba che poi scadrà mestamente in fondo alla dispensa. Comunque, dopo aver lottato per l’ultimo vasetto di pesto decente (perché ovviamente quello in offerta era finito), sono tornato a casa e l’ho rifatta. Eccoti come la gestisco io, senza stress e con quel tocco che fa sembrare tutto più “pro”.
Per 4-6 persone queste sono le dosi perfette… o almeno, sono quelle che bastano se non hai ospiti che mangiano come lupi (tipo mio cognato).
| Cosa metto nel carrello (Ingredienti) | Quantità |
|---|---|
| Pasta sfoglia rettangolare (Ti prego, prendi quella rettangolare… con quella tonda escono fuori dei ritagli che non sai mai come usare e finisci per mangiarli crudi mentre cucini… o sono l’unica che lo fa?) | 2 rotoli |
| Pesto di Pistacchio (Prendi quello di Bronte se vuoi fare la splendida, altrimenti uno buono che non sappia troppo di olio di semi) | 150g |
| Mortadella bolognese (Fattela tagliare sottile, quasi trasparente, che se è troppo grossa poi nel rotolo non si piega e addio effetto rosa) | 120g |
| Scamorza affumicata (Io la grattugio grossolana a casa, così si scioglie creando quella crosticina divina) | 100g |
| Granella di pistacchi (Per dare quel “crunch” che fa tanto Gourmet) | q.b. |
| Uovo (Fondamentale per il colore oro) | 1 intero |
Io la chiamo “salva-pranzo” perché con due rotoli di sfoglia e dieci minuti di orologio porti in tavola una roba che sembra uscita da un catering di lusso.
La mia Corona di Rose al Pistacchio (Salva-Pranzo), come la preparo io – buttalapasta.it
Stendo i due rotoli sul tavolo della cucina. Spalmo il pesto di pistacchio su tutta la superficie, ma occhio: lascia sempre un dito di spazio ai bordi. L’anno scorso ho voluto esagerare e quando ho iniziato ad arrotolare è uscito tutto dai lati… un disastro verde che non ti dico.
Sopra il pesto metto le fette di mortadella. Non le metto piatte, ma le “stropiccio” un po’ con le mani (dà più volume al bocciolo finale, fidati). Poi ci butto sopra la scamorza grattugiata. Secondo me l’abbinamento pistacchio-mortadella-affumicato è l’unica cosa che mette d’accordo tutti a tavola… anche mia zia che ha sempre da ridire su tutto.
Arrotolo la sfoglia dal lato lungo, cercando di tenerla bella stretta. Con un coltello che tagli davvero (io uso quello per il pane, quello seghettato, va che è una meraviglia) faccio dei cilindretti di circa 3 o 4 centimetri.
Prendo una teglia tonda, metto la carta forno e al centro ci piazzo un barattolo di vetro vuoto (quello della marmellata va benissimo, basta che togli l’etichetta!). Metto i rotolini tutto intorno, lasciando un millimetro tra uno e l’altro perché poi in forno crescono e si uniscono.
Spennello con l’uovo, pioggia di granella di pistacchi e via in forno a 200°C (ventilato). Di solito bastano 20-25 minuti. Io mi regolo col profumo: quando la casa inizia a sapere di mortadella croccante e burro, allora è pronta.
Una volta sfornata, lasciala intiepidire prima di togliere il barattolo centrale. Se è la Domenica delle Palme, io al centro ci infilo un rametto di ulivo vero che ho preso a messa la mattina. Fa un contrasto col verde del pistacchio che è la fine del mondo.
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