Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia, quanto sono buoni. Il primo piatto perfetto per ogni giorno della settimana, pranzo della domenica incluso.
I Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia sono uno di quei piatti che non hanno bisogno di effetti speciali per farsi amare. La sfoglia sottile racchiude un ripieno morbido e delicato, dove la ricotta abbraccia gli spinaci senza coprirli. Il burro, sciogliendosi lentamente, sprigiona un profumo caldo e avvolgente che riempie la cucina. La salvia, appena croccante, aggiunge quella nota aromatica che fa la differenza al primo assaggio.
È una ricetta che parla di tradizione, emiliana nello specifico. E di mani infarinate e di pranzi lenti in famiglia. Ogni boccone è equilibrato, cremoso ma mai pesante, semplice ma tutt’altro che banale. Bastano pochi ingredienti, scelti bene, per ottenere un risultato che conquista tutti. È il classico primo piatto che mette d’accordo i gusti e lascia sempre il desiderio di fare il bis.
La ricetta dei Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia
Ti servono farina, uova, sale, ricotta, spinaci e Parmigiano Reggiano. Ed anche un tuorlo medio, noce moscata, pepe, burro e salvia.
Ingredienti (dosi per 4 persone):
per la pasta:
- 400 g di farina 00
- 4 uova medie (circa 220 g senza guscio)
- 1 pizzico abbondante di sale
per il ripieno:
- 450 g di ricotta vaccina (peso da banco, da far scolare)
- 350 g di spinaci freschi
- 90 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 tuorlo medio (circa 18 g)
- 0,5 g di noce moscata (una grattugiata generosa)
- 3 g di sale fino
- 1 g di pepe nero macinato fresco
Per il condimento:
- 110 g di burro
- 10 foglie di salvia fresca
- 30 g di Parmigiano Reggiano per servire
Procedimento
La ricetta dei Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia – buttalapasta.it
- Per preparare i tuoi Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia inizia anzitutto con lo scolare del tutto la ricotta. Dovrà risultare completamente asciutta, e per fare ciò mettila in un colino a maglie fini, coprila con pellicola e lasciala in frigo almeno 4 ore (meglio se tutta la notte).
- Versa la farina sul piano, fai la classica fontana e rompi al centro le uova con il sale. Con una forchetta inizia a incorporare la farina dall’interno verso l’esterno, poi impasta con le mani per 8–10 minuti.
- Quando l’impasto è liscio ed elastico, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente. E passa agli spinaci, che vanno sciacquati sotto acqua corrente, asciugati del tutto e lessati per 3′ in una pentola con acqua solo leggermente salata. Quindi scolali e strizzali con decisione: devono perdere più acqua possibile.
- Trita gli spinaci finemente al coltello, poi mettili in una padella a fuoco medio per 2 minuti senza grassi, solo per far evaporare l’umidità residua. Lasciali raffreddare.
- In una ciotola unisci la ricotta ben asciutta, gli spinaci freddi, il Parmigiano, il tuorlo, la noce moscata, sale e pepe.
Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto compatto. Se dovesse risultare troppo morbido (dipende sempre dalla ricotta), aggiungi 10–15 grammi di pangrattato fine. - Dividi l’impasto in 3 parti e stendilo con la macchina per la pasta fino a circa 1 mm di spessore (penultimo scatto).
Distribuisci mucchietti da circa 15 g di ripieno, distanziati 4–5 cm. Ripiega la sfoglia, fai uscire bene l’aria intorno al ripieno e sigilla con le dita. - Ritaglia e forma i cappellacci unendo le estremità intorno al dito e mettili su un vassoio infarinato senza sovrapporli. Poi porta a bollore abbondante acqua salata (10 g di sale per litro). Cuoci i cappellacci 3–4 minuti: quando salgono, assaggiane uno per sicurezza.
- Nel frattempo sciogli il burro a fuoco medio finché diventa color nocciola chiaro e sprigiona un profumo leggermente tostato. Solo alla fine aggiungi la salvia e spegni.
- Quindi scola i cappellacci con una schiumarola direttamente nella padella e saltali delicatamente per 30–40 secondi. E servi pure i tuoi Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia, non prima di avere dato una spolverata di Parmigiano.
Trucchi e consigli: i tuoi cappellacci devono risultare morbidi, con un ripieno cremoso ma compatto e un condimento profumato che non copre il sapore delicato ma incisivo al tempo stesso della ricotta.
Salvatore Lavino Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.