Come usare la cipolla nei soffritti senza 'sentirla': il trucco di cucina svelato dai migliori chef - buttalapasta.it
La cipolla nei soffritti ti infastidisce? Niente panico, puoi nasconderla così eviti di ‘sentirla’ sotto i denti: ecco i migliori trucchi degli esperti
Pensare a un buon ragù bolognese o napoletano senza un fondo di cipolla è impensabile, così come molte altre basi per sughi sfiziosi e golosi da usare per condire la pasta del pranzo o della cena. Sicuramente rappresenta il caposaldo di tutta la cucina italiana e bisogna ammetterlo, senza di lei i piatti non sarebbero gli stessi. Eppure sono in tanti che seppur amandola come condimento o base del soffritto, tendono ad evitarla o scartarla poiché la consistenza non è proprio gradita.
Ma perché rinunciarci? Sapevate che spesso gli chef professionisti attuano alcuni trucchi affinché il sapore sia presente, la ma consistenza assolutamente gradevole? Noi di buttalapasta quest’oggi vi insegniamo a usarla nei vari piatti evitando di ‘sentirla’ tra i denti o sotto il palato. Non dovrete più rinunciarci!
Come dicevamo, sono in tanti coloro che seppur amando il sapore della cipolla, tendono a evitarla o addirittura ometterla dai piatti perché la consistenza non risulta particolarmente gradita. A volte si taglia troppo grossa, altre il sapore tende a infastidire, specialmente se non cotta a dovere. Tuttavia esistono diversi trucchi per far sì che il sapore sia protagonista dei vari piatti, con una consistenza più piacevole e alla portata di tutti.
Ecco i trucchi per usare la cipolla nei soffritti senza sentirla: provali e ti svoltano i piatti – buttalapasta.it
Il primo trucco è sicuramente il più facile e semplice, ovvero quello di tritarla molto fine cosicché in cottura tenda quasi a sciogliersi. Per farlo possiamo usare una classica mezzaluna ben affilata e ottenere una dadolata molto fine. In alternativa, per i più esperti, basterà tritarla come di consueto sempre con una lama affilata ricavando dapprima delle listarelle, successivamente cubetti piccoli piccoli. Un’altra tecnica poi prevede l’ammollo, ovvero lasciare le cipolle tagliate a metà in una ciotola con acqua e aceto per qualche ora.
Dopodiché basterà tritarla e in cottura la consistenza non solo risulterà tenera, ma anche il sapore sarà leggermente più ‘scarico‘, ma ugualmente presente. Molti chef poi, per rendere i piatti ben equilibrati e meno grezzi sono soliti frullarla e usare la purea successivamente nei vari fondi di cottura. Possiamo quindi tagliarne una a metà, frullarla con un minipimer o con un mixer dalle lame affilate e aggiungerla in cottura con carota e sedano oppure al naturale con un filo d’olio. Sarà perfetta per i sughi, come condimento per polpette, polpettoni e pesce. Provate questi trucchi e tornerete anche voi ad amare la cipolla!
Il bere caffè porta ad avere delle conseguenze, sia in ambito positivo che negativo, che…
Il food creator da 1,1 milioni di follower conquista la sua community con una ricetta…
La torta di mele puoi farla anche al bicchiere e lasci tutti a bocca aperta:…
Questi cupcake non hanno rivali. Sono belli da vedere e golosissimi da gustare. Tirarsi indietro…
Stasera preparo una focaccia ripiena leggera e gustosa con una sola padella e 20 minuti…
La sbriciolata di patate è un piatto sfizioso e molto amato da grandi e piccini,…