Compri anche tu queste bevande? Adesso smetterai subito, controlla immediatamente - buttalapasta.it
Occhio a quali bevande bevi perché alcune non corrispondono ai giusti requisiti di qualità in fatto di nutrizione. Cosa ti dice l’ultimo test di qualità appena svolto.
Ci sono delle bevande che in diversi preferiscono ad altre probabilmente più note in quanto a marche e popolarità. Ma che possono risultare più aggressive per quanto riguarda la digestione ed anche la linea. Le bibite gassate e zuccherate ne sono un tipico esempio, a pari passo dei succhi di frutta commerciali e degli alcolici. Tra aggiunte di zuccheri, conservanti ed additivi di ogni tipo, la componente nutrizionali in bevande di questo tipo è ridotto ai minimi termini.
Per dire, le bevande vegetali possono soddisfare sia le esigenze in termini di nutrizione che di sapore che riescono a fornire. A questa tipologia di prodotto si rivolge chi intende seguire una alimentazione più propriamente incentrata su prodotti che siano esclusivamente vegetali e naturali, oppure chi è intollerante al lattosio o non vuole o non può bere il normale latte vaccino.
Ci pensano le bevande vegetali a fornire quello di cui c’è bisogno, anche se non tutte quante sono uguali per qualità fornita. C’è nello specifico una classifica di specialità composta dalla rivista altroconsumo, che in queste situazioni è altamente specializzata. E che ha sottoposto ad approfondite analisi venti campioni di prodotto estrapolati da altrettante bevande vegetali ad oggi disponibili all’acquisto in supermercati, discount e negozi vari idonei alla vendita.
Tra i criteri presi in disamina figurano la chiarezza delle informazioni riportate nell’etichetta, gli ingredienti utilizzati e la loro qualità. E l’eventuale presenza di calorie, di proteine e di zuccheri. Alla fine è risultata la seguente graduatoria:
Quali sono le migliori bevande vegetali in vendita? – buttalapasta.it
La buona notizia è che tutte quante le bevande presenti in classifica hanno ottenuto un punteggio tra il buono ed il sufficiente. Più in basso non si scende, sintomo che comunque la qualità media va bene. Le bevande vegetali testate sono tutte quante a base di mandorla, di riso, di soia e di avena e sono di facile reperibilità in giro.
Tra gli altri fattori presi in considerazione ci sono anche la presenza di aggiunte chimiche, oli, aromi vari. Poi l’apporto di calorie, la provenienza degli ingredienti – se dall’Italia oppure no – e se da coltivazioni biologiche (cosa che è valso un punteggio extra ulteriore).
Come è stato condotto il test – buttalapasta.it
E poi la già citata veridicità di tutto quanto indicato sul retro delle confezioni. Le bevande vegetali migliori sono ovviamente quelle che fanno meno ricorso a zuccheri, additivi, con tante proteine e con pochi ingredienti salutari.
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