Digestione lenta? Mica è sempre negativo, ti aiuta a dimagrire: ma occhio a ciò che mangi - buttalapasta.it
Una digestione lenta non è da considerarsi in modo sempre negativo, perché ci sono casi in cui aiuta a dimagrire. Occhio però a ciò che si consuma.
La digestione è un processo piuttosto complesso che consente al nostro corpo di scomporre il cibo che viene consumato per estrarne i nutrienti necessari alla nostra sopravvivenza e al nostro benessere quotidiano. Tuttavia, in alcune persone, questo processo può essere lento, con conseguenti difficoltà digestive che spesso possono apparire come fastidiose e mal sopportanti.
Per comprendere al meglio qual è il motivo per cui la digestione è lenta, è importante conoscerne le diverse fasi. La digestione inizia in bocca, dove il cibo viene sminuzzato e mescolato con la saliva. In seguito, il cibo passa nello stomaco, dove si mescola con gli acidi gastrici. I nutrienti vengono di conseguenza assorbiti dall’intestino tenue e i rifiuti vengono eliminati attraverso il colon.
Questo processo complesso è regolato dagli enzimi digestivi, che aiutano a scomporre il cibo in nutrienti che l’organismo può utilizzare. Come in molti avranno riscontrato, però, è che la difficoltà digestiva si riscontra non solo con piatti elaborati e particolarmente carichi, ma pure con cibi che sembrano leggeri. A spiegare nel dettaglio i motivi è stato il biologo nutrizionista Simone Gabrielli.
La lista dei cibi difficili da digerire è molto più lunga di quanto si possa immaginare. Questo perché non si tratta solo di grigliate unte, formaggi stagionati o alimenti fritti, ma in alcuni casi ci si può sentire pesanti anche quando si consuma la lattuga o i peperoni. Sentirsi gonfi in questi casi è normalissimo perché si tratta di prodotti ricchi di fibre e composti solforati.
Digestione lenta, questi alimenti leggeri ti aiutano a perdere peso: anche se ti senti pesante – buttalapasta.it
Tra questi alimenti apparentemente leggeri troviamo anche broccoli, cavoli e cavolfiori, soprattutto se vengono consumati crudi. Senza contare aglio e cipolla, che per tante persone sono molto complicati da digerire, dando quindi quella sensazione di pesantezza fastidioso. Il motivo è perché le fibre sono più difficili da digerire, anche se fanno molto bene all’intestino e al microbiota.
Le fibre poco solubili rallentano la digestione e fermentano nell’intestino, soprattutto se vengono mangiate in gran quantità. Tuttavia, la bella notizia è che questo non è un difetto: rallentare la digestione è positivo perché prolunga il senso di sazietà nel corso della giornata e questo porta a mangiare di meno, a patto però che si consumano questo tipo di alimenti leggeri.
Questo vale però se i cibi, anche quelli leggeri come lattuga e cipolla, non provocano malessere o dolori addominali, in questi casi è sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante. In definitiva, è bene fare attenzione alle quantità, il segreto è sempre la moderazione ed, eventualmente, decidere per la cottura di determinati alimenti.
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