Frutta secca, come conservarla al meglio (Buttalapasta.it)
La frutta secca è amatissima soprattutto per chi affronta un regime alimentare sano. Come conservarla per evitare che perda la “croccantezza”?
Mandorle, noci e nocciole sono alimento versatile e che ha un impatto decisamente importante sulla salute umana, spesso però le conserviamo nella maniera scorretta.
La frutta secca è costituita, principalmente, da semi, forniti in maniera importante di oli che regalano una riserva di energia per la futura pianta che andrà a nascere. Questi lipidi sono costituiti in maggior parte da acidi grassi insaturi che molto facilmente portano a inacidimento degli stessi. Aumenta la velocità di ossidazione con la crescita del quantitativo al suo interno di acidi grassi polinsaturi.
Per evitare, dunque, che la frutta secca perda le sue proprietà nutritive è importante conservarla nella maniera più corretta. Ricordiamo che questo alimento, se introdotto in maniera equilibrata nel proprio regime alimentare, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, grazie agli acidi grassi Omega 3 e 6, proteggendo il cuore e favorendo le funzioni cardiovascolari. Inoltre la presenza di fibre solubili e insolubili aiuta a regolare l’intestino e limita anche lo stimolo alla fame visto che ha un forte potere saziante.
Andiamo ora a leggere da vicino come conservarla nella maniera più corretta.
La prima regola da seguire per conservare al meglio la frutta secca è legata al luogo dove andremo a collocarla in casa. La scelta migliore è quella di luoghi asciutti e freschi, al buio e lontani da fonti di calore. Una cosa che non molti sanno è che d’estate, con l’aumento delle temperature, è meglio conservare il prodotto in frigorifero e dunque a basse temperature.
Conservare la frutta secca (Buttalapasta.it)
Il contenitore ideale dove riporre la frutta secca è in vetro, che grazie alla sua costituzione è di fatto impermeabile ad agenti chimici e/o gassosi, con grandi capacità isolanti a livello termico. Inoltre va specificato che il vetro colorato è ancora meglio grazie al fatto che impedisce l’ingresso di alcune lunghezze d’onda di luce, tra cui quella ultravioletta.
Di fondamentale importanza è anche come si chiuderà il contenitore, un tappo ermetico permette che l’alimento sia protetto da qualsiasi contatto prolungato con l’ossigeno. Questo può portare a un’ossidazione lipidica, essenziale per andare a evitare i batteri aerobi.
Seguendo queste piccole accortezze avrete la vostra frutta secca a disposizione, sempre nella stessa consistenza di quando l’avete acquistata. Eviterete così quella spiacevole sensazione di molliccio che anche a voi sarà capitato di incontrare.
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