La+classica+%C3%A8+una+delizia%2C+ma+quella+al+pistacchio+ha+una+marcia+in+pi%C3%B9%3A+quest%26%238217%3Banno+la+pastiera+la+preparo+cos%C3%AC
buttalapastait
/articolo/la-classica-e-una-delizia-ma-quella-al-pistacchio-ha-una-marcia-in-piu-questanno-la-pastiera-la-preparo-cosi/214676/amp/
Dolci

La classica è una delizia, ma quella al pistacchio ha una marcia in più: quest’anno la pastiera la preparo così

Se è vero che alla classica non si resiste, lo è altrettanto che la pastiera al pistacchio farà venire l’acquolina in bocca a tutti: quest’anno la preparo così.

Amiamo le feste di Natale non solo per la magia che trasmettono e per la possibilità che offrono di ritagliarci del tempo con coloro che amiamo, ma anche per tutte le delizie che ci permettono di portare in tavola. Dai primi alla frutta, c’è solo l’imbarazzo della scelta e, ovviamente, i dolci non possono mancare. Tra questi, la pastiera è un classico che non passa mai di moda, ma quest’anno ho deciso di realizzarla in versione al pistacchio: farà venire l’acquolina in bocca a tutti.

Delicato e aromatico, il pistacchio è un ingrediente versatile che si sposa bene con tutte le ricette. Usarlo nei dolci, poi, ci assicura sempre un risultato da leccarci i baffi. Andiamo, allora, a vedere come sfruttarlo per preparare una pastiera da 10 e Lode.

Pastiera al pistacchio, la ricetta infallibile che sorprenderà tutti a Natale

Di sicuro in molti si preoccuperanno del fatto che una tale variante possa richiedere ingredienti e tempi extra, ma, in realtà, il procedimento sarà pressoché lo stesso. Andremo, però, ad aggiungere il pistacchio in modo da arricchire questo dolce amatissimo di un sapore unico.

Pastiera al pistacchio, la ricetta infallibile che sorprenderà tutti a Natale – buttalapasta.it

Ingredienti

  • 1 barattolo di grano precotto (200 grammi);
  • 100 ml di latte;
  • 200 grammi di ricotta di pecora;
  • 260 grammi di zucchero totali;
  • Scorza di un limone;
  • 1 cucchiaio di burro;
  • 2 uova;
  • Acqua di millefiori quanto basta;
  • Pasta frolla;
  • 150 grammi di crema al pistacchio;
  • Zucchero a velo quanto basta.

Preparazione

  1. Dopo aver preparato la pasta frolla con la ricetta che preferiamo (possiamo usare anche quella già pronta) andiamo a riversare, in un recipiente, il grano insieme al latte. Uniamo la scorza di limone e portiamo sul fuoco e, a fiamma bassa, lasciamo cuocere per circa un’ora.
  2. Intanto uniamo, in una ciotola, la ricotta con metà dello zucchero preso dal totale. Lasciamo a macerare coprendo con un coperchio;
  3. Quando il grano sarà cotto spegniamo la fiamma e lasciamo raffreddare, quindi eliminiamo le scorze di limone
  4. In una ciotola lavoriamo le uova con lo zucchero rimasto e accorpiamo poi, quando saranno spumose, il cucchiaino di miele;
  5. Andiamo a lavorare con un frullino anche ricotta e zucchero, per ottenere una crema omogenea;
  6. Se preferiamo frulliamo il grano, così da ottenere un ripieno cremoso;
  7. Uniamo le uova alla ricotta, amalgamando con cura e poi il composto ottenuto al grano;
  8. Lavoriamo per bene per unire tutti gli ingredienti e realizzare così il nostro ripieno;
  9. Aggiungiamo, ora, il pistacchio che possiamo scaldare leggermente a bagnomaria per renderlo più cremoso;
  10. Per ultimo, aggiungiamo l’acqua di millefiori a nostro gusto;
  11. Imburriamo il nostro ruoto e sistemiamo la pasta frolla ben stesa sulla base;
  12. Riversiamo il composto e copriamo con le strisce di frolla come da tradizione;
  13. Inforniamo e lasciamo cuocere fino a quando la pastiera non sarà ben dorata.
  14. Una volta cotta, lasciamo raffreddare e spolveriamo con lo zucchero a velo.
Angelica Gagliardi

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

Recent Posts

Ho smesso di ordinarla fuori: la mia Pizza in Teglia alla Romana è più buona (e digeribile) di quella del forno

Non c'è proprio niente di più buono della Pizza in Teglia alla Romana, e quella…

2 ore ago

Crudo non è sempre meglio: questi cibi danno il massimo da cotti

Anche se pensavi il contrario, alcuni alimenti danno il meglio di se solo se cotti:…

10 ore ago

Non ho la piastra, ma ai waffle non ci rinuncio: li faccio con la bistecchiera, fenomenali

Arrangiarsi a volte è una vera arte: non ho la piastra, ma non volevo rinunciare…

11 ore ago

Croccanti fuori e teneri dentro: i carciofi così non smetterai più di mangiarli

Carciofi in friggitrice ad aria: veloci, croccanti fuori, morbidi dentro, pronti da servire caldi per…

12 ore ago

In lavastoviglie ci metto le palline di carta stagnola, ma a che serve?

Sono davvero tantissimi i rimedi biologici che possiamo mettere in pratica all’interno della lavastoviglie. E,…

13 ore ago

Dopo mille prove, ti svelo l’impasto senza glutine per pizze fatte in casa che funziona davvero

Impasto per pizza senza glutine: morbido, elastico e pronto in poche mosse, da farcire come…

14 ore ago