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Fatti di Cucina

La risposta sorprendente del nutrizionista sullo zucchero di canna: è davvero più sano di quello bianco?

Quale zucchero è meglio dell’altro? Quello di canna è davvero qualcosa di più salutare e consigliato? C’è un bel po’ di roba che faresti meglio a sapere in proposito.

Zucchero di canna, in non poche occasioni rappresenta una delle componenti più consigliate da parte dei nutrizionisti perché viene ritenuto essenzialmente una alternativa che conviene di più in termini di salute. È ben noto che lo zucchero bianco, frutto di una lavorazione di raffinazione industriale, se assunto in quantità eccessive porta al sorgere di conseguenze molto sfavorevoli per la salute.

Ciò avviene già nel breve periodo. Serve cautela per non incappare in patologie che possono diventare anche croniche e condizionati, con l’obesità, il diabete e tanto altro. Di malattie connesse ad un cattivo stile di vita nel quale è prima di tutto una alimentazione sbagliata a fare la differenza in negativo ce ne sono molte altre. E lo zucchero di canna può evitare tutto questo?

Che differenza c’è tra zucchero di canna e normale?

Diciamo subito come stanno le cose: no, per nulla. A darti una mano nel concreto è solo l’equilibrio. Ci vuole moderazione quando mangi, e dovresti ricordarti che lo fai perché hai bisogno di nutrirti. Il fatto di sentire il sapore è sostanzialmente qualcosa di secondario, per quanto abbia la sua importanza. Come stanno le cose con lo zucchero di canna?

Questa variante di zucchero è caratterizzata da una presenza maggiore di fibre, ma una minore di sali minerali rispetto a quello bianco raffinato. Per il resto il corrispettivo di calorie sia dell’uno che dell’altro è pressoché lo stesso.

Che differenza c’è tra zucchero di canna e normale? – buttalapasta.it

Quello di canna non è lavorato quanto quello bianco, che viene estratto dalla barbabietola e sottoposto ad apposite procedure industriali. Come si evince dal nome poi, lo zucchero di canna è estrapolato proprio dalla canna da zucchero.

Quanto zucchero si può mangiare in un giorno?

E quindi questo lascia intuire una cosa importante: sia che tu scelga lo zucchero di canna che quello raffinato, dovrai usarne molto poco. E non andare al di là dei 10-12 grammi al giorno. Ovvero circa 4 cucchiaini al massimo, considerando non solo il caffè ed eventuali bevande da aromatizzare che potresti assumere, come tè e camomilla.

Ma anche eventuali alimenti industriali confezionati che possono avere zuccheri aggiunti. Ed anche con la frutta bisogna andarci piano, senza esagerare, visto che ci sono glucosio, fruttosio e saccarosio che sono zuccheri naturali. In qualsiasi caso quindi serve sempre moderazione.

Quanto zucchero si può mangiare in un giorno? – buttalapasta.it

Diminuendo le dosi di zuccheri assunti ogni giorno, potrai notare dei notevoli miglioramenti nel tuo fisico già a distanza di pochi giorni. Poi più passerà il tempo e più la cosa si farà evidente. La sola. vera ed efficace alternativa allo zucchero, sia di canna che raffinato, è rappresentata dal miele naturale, meglio se biologico. La sua assimilazione sempre in dosi moderate è di grande aiuto per lo sviluppo e la preservazione del microbiota che vive all’interno del nostro intestino. Ed al pari dello zucchero, va limitato anche il sale il più possibile.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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