Ma+quale+dispensa%2C+cos%C3%AC+lo+rovini+soltanto+l%26%238217%3Bolio+d%26%238217%3Boliva%3A+va+conservato+in+un+altro+posto%2C+non+ci+penseresti+mai
buttalapastait
/articolo/ma-quale-dispensa-cosi-lo-rovini-solo-lolio-doliva-va-conservato-in-un-altro-posto-non-ci-penseresti-mai/237761/amp/
Fatti di Cucina

Ma quale dispensa, così lo rovini soltanto l’olio d’oliva: va conservato in un altro posto, non ci penseresti mai

Mettere l’olio extravergine di oliva in dispensa è un grande errore, così si rovina. Va conservato in un posto che nessuno ci pensa: ecco qual è.

Tantissimi nutrizionisti suggeriscono di seguire una dieta mediterranea tradizionale, la quale ha diversi effetti positivi sulla salute cardiovascolare delle persone: migliora il profilo lipidico, riduce l’infiammazione cronica, la pressione sanguigna, la glicemia e il rischio di diabete. Numerosi sono gli studi che ne hanno dimostrato questi effetti, traducendosi in una significativa riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

Un regime alimentare che si caratterizza sull’abbondante consumo di alimenti di origine vegetale, da un moderato apporto di latticini fermentati, pesce, frutti di mare e vino rosso, nonché dal basso consumo di zuccheri aggiunti e carne rossa. Un’altra caratteristica importante di questa dieta è l’uso quotidiano di olio d’oliva come principale fonte di grassi per la cottura dei cibi.

In tutte le cucine dei paesi mediterranei c’è una bottiglia di olio d’oliva. Un prodotto che va ben oltre l’aspetto culinario, proprio perché è un ingrediente salutare e culturale. Tuttavia, non tutti sanno conservare l’olio al meglio, facendo perdere il suo sapore, l’aroma e i benefici nutrizionali. È comune l’errore di lasciarlo in dispensa, un’abitudine che può rovinarlo completamente.

Come conservare l’olio di oliva per non farlo rovinare: i consigli dell’esperto

A dare preziosi consigli di conservazione dell’olio di oliva è stato il dottor Alexandre Olmos tramite il suo profilo TikTok, spiegando che tutti coloro che sono abituati a mettere l’olio in dispensa stanno sbagliando tutto perché non fanno altro che rovinarlo. Senza contare chi apre e chiude la bottiglia in continuazione, facendo entrare così l’ossigeno a contatto con il prodotto e accelerando l’ossidazione.

Come conservare l’olio di oliva per non farlo rovinare: i consigli dell’esperto – buttalapasta.it

Tra i fattori da considerare quando bisogna conservare l’olio è quello della luce: meglio non mettere il prodotto in contenitori in plastica, ma è meglio usare bottiglie in vetro o lattine metalliche. Per quanto riguarda la temperatura è fondamentale tenere l’olio lontano da fonti di calore come fornelli o scaffali esposti ai raggi del sole diretti, altrimenti le proprietà potrebbero perdersi.

Dunque, secondo l’esperto, il frigorifero è il posto migliore per conservare l’olio, da sempre indispensabile nella dieta mediterranea. Il motivo è dovuto al fatto che il freddo rallenta il processo di degradazione e quindi protegge il prodotto dalla luce. L’unico problema è che potrebbe solidificarsi, ma in tal caso basta riscaldarlo a bagnomaria per pochi secondi così tornerà liquido senza perderne le qualità.

Olmos ha suggerito anche di usarlo a crudo, senza riscaldarlo, perché se lo si tiene per troppo tempo sopra i fornelli le qualità potrebbero alterarsi. Con questi consigli, dunque, sicuramente le proprietà dell’olio non verranno perse. Tutto ciò richiede un cambio di abitudini e la consapevolezza che così facendo è sicuro conservare il prodotto nel migliore dei modi, preservandone le qualità organolettiche.

Isabella Insolia

Classe 1993. Ha una laurea magistrale in Studi Politici e Internazionali e un Master in Comunicazione. Offre una lente d’ingrandimento sulla società attraverso uno sguardo sulla società: dall’economia alla politica, senza tralasciare il gossip. Ama il cinema e la musica, arti che hanno sempre sciolto quesiti latenti.

Recent Posts

Allerta E. coli da Lidl e Coop: richiamata la carne di scottona. Ritiri anche per le uova di Pasqua: i lotti

Le due note catene alimentari hanno confermato i richiami alimentari per rischio microbiologico. Potenzialmente coinvolti…

3 settimane ago

Liberati di calcare, aloni e molto altro: l’acido citrico non si usa solo come pensi

Un alleato semplice che spesso resta dimenticato in dispensa, ma che in realtà aiuta contro…

3 settimane ago

Finalmente inizia a far caldo e questo significa milkshake a volontà: oggi lo faccio al cioccolato

Il paradiso in un bicchiere pronto in meno di cinque minuti: nessuno resiste al milkshake…

3 settimane ago

Gnocchi croccanti al forno: il trucco del burro chiarificato per non bollirli mai più

Gnocchi croccanti al forno: la tecnica del burro chiarificato e la reazione di Maillard per…

3 settimane ago

Volevo qualcosa di diverso dalla solita quiche: e con carciofi e ricotta ho fatto centro

Quiche carciofi e ricotta semplice e veloce, morbida e leggera: una torta salata pratica da…

3 settimane ago

Avocado e uova sode per un’insalata esplosiva: saporita e stuzzicante, perfetta a pranzo e cena

L'insalata di avocado e uova sode è la soluzione perfetta quando il tempo stringe ma…

3 settimane ago