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Dolci

Natale a suon di corna, ma che hai capito? Queste si mangiano e sono dolci siciliani prelibati

In Sicilia a Natale fanno tutti le corna, ma non c’è nessun tradimento: sono dolci deliziosi e particolari, non perdetevi la ricetta!

Proprio nel periodo natalizio, nella meravigliosa Sicilia, Isola di arte, bellezza e cultura, di anno in anno si fanno le corna. Detto così potrebbe essere causa di fraintendimenti, ma in realtà forse sono le uniche accettate in ogni famiglia perché deliziose. Cugine dirette dei buccellati, si tratta di dolcetti a forma di corni che vengono farciti con un ripieno di fichi e cacao golosissimo, poi cotti in forno e infine glassati.

Ovviamente vi consigliamo di provarli subito perché sono di una delizia unica e potrete persino giocare con il loro nome. Qualche esempio? Mio marito mi ha fatto le corna e mi sono proprio piaciute! Scherzi a parte, scopriamo subito la ricetta tradizionale.

Corna di Natale, i dolci siciliani più buoni in assoluto da replicare all’istante

Ve lo garantiamo, le corna siciliane sono davvero deliziose perché il guscio croccante esterno di frolla raccoglie un ripieno che in cottura rimane morbido, saporito, garantendo tutti i gusti più tipici delle feste. Come dicevamo la ricetta originale prevede poi una glassatura esterna di zucchero, ma voi eventualmente potrete ometterla per un dolce meno elaborato. E rimanendo in tema Sicilia, non perdetevi la pasta della camurriusa o a pasta cu maccu, due prelibatezze isolane da non perdere.

Ingredienti per circa 30 corna

Per la frolla:

  • 1 kg di farina 00;
  • 500 gr di zucchero;
  • 150 gr di burro morbido;
  • 3 uova fresche medie o 2 grandi;
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci;
  • 1 bustina di vanillina;
  • 1 pizzico di cannella;
  • 1 pizzico di sale;

Per il ripieno:

  • 200 gr di fichi secchi;
  • 250 gr di mandorle tostate;
  • 200 gr di marmellata di arancia;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • 1 cucchiaio di cacao;
  • 50 gr di uva passa;

Per la glassa:

  • 150 gr di zucchero al velo;
  • 70 gr di albume d’uovo;
  • 1 cucchiaino di succo di limone;

Preparazione

Corna di Natale, i dolci siciliani più buoni in assoluto da replicare all’istante – buttalapasta.it

  1. Non fatevi ingannare dalla lunghissima lista ingredienti perché le corna siciliane si fanno in un attimo: raccogliamo la farina, il lievito, la vanillina, la cannella, il sale, lo zucchero in un mixer da cucina e frulliamo il tutto per amalgamare qualche istante.
  2. Aggiungiamo il burro freddo da frigo a tocchetti, le uova e frulliamo ancora fin quando il composto si agglomererà. Trasferiamolo su un piano da lavoro e impastiamo qualche minuto fino a compattarlo a dovere. Copriamo con pellicola alimentare e lasciamo riposare in frigo per un’ora.
  3. Intanto in un frullatore inseriamo fichi, uvetta e mandorle, frullando il tutto qualche istante. Raccogliamo questi due in una ciotola e aggiungiamo il miele, la marmellata e mescoliamo sino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
  4. Riprendiamo l’impasto, stendiamolo con uno spessore di circa 1 cm e ritagliamo tanti rettangoli. Poniamo sulla base più larga una cucchiaiata abbondante di ripieno, afferriamo i due lembi laterali e richiudiamo sigillando i bordi.
  5. Sistemiamo man mano le corna su una leccarda rivestita di carta da forno e pieghiamo leggermente la punta. Cuociamo in forno preriscaldato/statico/180° per circa 20 minuti.
  6. Prepariamo la glassa: versiamo zucchero, albume e succo di limone in una ciotola e mescoliamo sino ad ottenere una crema corposa e senza grumi. Quando le corna saranno fredde spennelliamo quest’ultima su tutta la superficie e se gradiamo, decoriamo con praline di zucchero colorate. Ecco pronte le nostre corna di Natale, stavolta sì che ci stanno bene su tutto!
Cesare Orecchio

Amante dell’arte, della cucina e della scrittura, inizio il mio percorso a soli 18 anni dopo essermi diplomato in Storia della Moda e tecniche della confezione, pubblicando la mia prima raccolta di poesie ‘Petali di vita’. Ho cambiato poi vita diventando cuoco professionista nella mia città natale Messina per poi abbracciare la scrittura a 360°.

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