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Fatti di Cucina

Non sono semplici bottiglie di vino: queste sono le più ricercate e costose

Alcune bottiglie di vino, oltre ad avere un valore storico, ne hanno uno economico molto alto: queste sono le più costose al mondo!

Chi è un sommelier, un esperto di vino o semplicemente un appassionato di questa antichissima bevanda sa perfettamente quanto all’interno di una singola bottiglia si nascondano dei valori inestimabili. Non si tratta soltanto di produrre un buon vino rosso o bianco che si sposi al meglio con i piatti casalinghi o di un ristorante, ma dare valenza al territorio di produzione, esaltarne la storia, le tradizioni, le culture legate ad un determinato contesto.

In quest’ottica non si beve esclusivamente vino, piuttosto si gusta un’esperienza a 360°: il palato percepisce note più nascoste o al contrario di forte predominanza, ogni singolo acino di uva impiegato nella realizzazione di quel vino porta con sé millenni di tecniche, scoperte, studi e progresso. Certo, un ottimo vino possiamo berlo anche ad un costo di 5/6 euro a bottiglia, tuttavia nel mondo ne sono sparse alcune molto, molto pregiate. Oltre al valore storico abbiamo un vero pozzo di ricchezza, considerando anche l’aspetto economico. Vogliamo scoprirne qualcuna insieme?

Le bottiglie di vino più coste e pregiate: sbarrerai gli occhi davanti a questi prezzi assurdi

Ve lo anticipiamo, per molti questi prezzi potrebbero essere un vero e proprio schiaffo alla povertà, tuttavia facciamo una premessa con un piccolo esempio: il nostro caro nonno produce da anni il suo vino grazie all’uva del suo terreno acquistato anni fa, abbiamo quindi in mano un prodotto genuino ed eccellente. Il prezzo a singola bottiglia deriva dal tipo di uva, dal processo di lavoro e ovviamente dal costo di produzione, poniamo quindi una media nel caso riportato di 4 euro per un vino già imbottigliato.

Adesso immaginiamo che quel vino prodotto dal nostro caro nonnino rimanga chiuso nelle bottiglie a invecchiare per molti anni e che l’uva utilizzata per averlo realizzato, con annessa tecnica, non esista più o meglio, in quel territorio non riesca più ad attecchire. Quei singoli 4 euro lieviterebbero a dismisura perché quel vino stesso assumerebbe un valore importantissimo. Se consideriamo poi come alcune bottiglie siano passate di mano in mano anche a nomi illustri della storia o del mondo dello spettacolo, va da sé capire il motivo di certi costi.

Senza indugiare oltre vi spoileriamo subito la bottiglia che al momento si rivela come la più costosa al mondo: il Romanée Conti del 2000 delle cantine Domaine. Nel formato Mathusalem da 6 litri, questa è stata acquistata all’asta per un prezzo incredibile di 357.000 euro. Troviamo poi il Cabernet di Screaming Eagle di produzione californiana, e sempre all’asta una bottiglia in formato 6 litri è stata venduta per un valore di 228.000 euro. Infine, tra le cifre più alte abbiamo anche un Mertol di Château Chevral Blanc al prezzo di 100.000 euro.

Ma i prezzi assurdi non si fermano qui: il regista Francis Ford Coppola possiede un particolare Cabernet Sauvignon del 1941 di Inglenook e il suo valore è di 20.000 dollari. Tra i più conosciuti troviamo lo Sherry Massandra 1775 con un costo di 40.000 dollari a bottiglia. Parliamo comunque di vini di un pregio ineguagliabile che nel corso del tempo hanno raggiunto sapori incredibili. Lo avreste mai immaginato?

Cesare Orecchio

Amante dell’arte, della cucina e della scrittura, inizio il mio percorso a soli 18 anni dopo essermi diplomato in Storia della Moda e tecniche della confezione, pubblicando la mia prima raccolta di poesie ‘Petali di vita’. Ho cambiato poi vita diventando cuoco professionista nella mia città natale Messina per poi abbracciare la scrittura a 360°.

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