Coi Paccheri Fritti Ripieni mangi bene e sei felice, ed onorerai al meglio l’usanza radicata a Carnevale di potere e dovere esagerare a tavola. Sono magnifici.
I Paccheri Fritti Ripieni piacciono a tutti, vedrai che sarà un successo. Si sa che per molti la Lasagna a Carnevale è insostituibile. Ma questa convinzione vacillerà grazie ai Paccheri Fritti Ripieni, senz’altro più originali, altrettanto saporiti ed in grado di soddisfare le alte aspettative di tutti.
Ti faranno provare un mix di gusti diversi messi tra loro. Ed anche la consistenza sarà nuova e subito irresistibile. Andrai proprio sul sicuro con i paccheri cucinati in questo modo. La ricetta in questione richiede poca spesa e nessun passaggio complicato.
La ricetta dei Paccheri Fritti Ripieni
Compra dei paccheri e poi ricotta di pecora, salsiccia, provola affumicata e Parmigiano Reggiano. Ed anche uova fresche, pangrattato, olio di semi, sale e pepe.
Ingredienti (dosi per 4 persone)
- paccheri: 28-30 pezzi (sono circa 350g, ma contali a numero che è meglio, così ne hai qualcuno in più se si rompono).
- ricotta di pecora (o vaccina ben asciutta): 450g.
- salsiccia: 250g (3 nodi circa).
- provola affumicata (quella del giorno prima, bella asciutta): 120g.
- Parmigiano Reggiano grattugiato: 60g.
- uova fresche: 3 grandi (ne servono un po’ di più per la doppia panatura).
- pangrattato: un pacco da mezzo chilo (te ne servirà parecchio).
- sale q.b.
- pepe nero: q.b.
- olio di semi di arachidi 1 litro abbondante.
Procedimento
La ricetta dei Paccheri Fritti Ripieni – buttalapasta.it
- Per preparare i tuoi Paccheri Fritti Ripieni, anche la sera prima, o con qualche ora di anticipo, metti la ricotta su di un colino e lasciala in frigo. Poi taglia la provola a cubetti minuscoli e fai in modo che tanto la ricotta quanto la provola stessa perdano tutta quanta la loro umidità.
- Intanto fai bollire l’acqua in una pentola grande, aggiustando anche di sale. E cala i paccheri ad ebollizione raggiunta, per poi scolarli il più al dente possibile, dovranno essere ancora duri e flessibili solo un minimo. L’indicazione da seguire è quella di farli cuocere la metà del tempo riportato sulla confezione.
- Una volta scolati, metti i paccheri su un panno pulito ma senza farli toccare tra loro. Ed intanto appronta la farcitura interna.
- Per fare ciò, sgrana la salsiccia in una padella ben calda e falla rosolare finché non è bella brunita e croccante. Togli il grasso in eccesso e lasciala intiepidire.
- In una ciotola unisci la ricotta scolata, il parmigiano, la salsiccia, la provola e una bella macinata di pepe. Assaggia e se manca sale aggiungilo, ma di solito la salsiccia basta e avanza.
- Metti il composto in una sac-à-poche (se non l’hai usa un sacchetto del gelo e taglia l’angolo). Riempi i paccheri uno alla volta. Non riempirli fino all’orlo estremo, lascia un millimetro di spazio dai bordi per far aderire bene la panatura.
- In due ciotole separate metti rispettivamente uova sbattute con un pizzico di sale e del pangrattato. Passa il pacchero nell’uovo, poi nel pane. Poi rifallo: di nuovo uovo e di nuovo pane. Schiaccia bene con le mani sulle aperture del pacchero per sigillarlo. Questa doppia crosta è quella che ti salva la vita.
- Prendi un pentolino alto e stretto, così usi meno olio e i paccheri galleggiano bene. Scalda l’olio di arachidi. Fai la prova con un pezzetto di pane: se sfrigola forte, ci siamo. Friggi 3 o 4 pezzi alla volta. Quando sono color oro scuro, tirali su e mettili su carta assorbente, quindi servi pure i tuoi Paccheri Fritti Ripieni.
Trucchi e consigli: una volta fritti, non coprire i paccheri altrimenti il vapore li renderà molli. Servili subito mentre la provola fila ancora. E se dovesse avanzarti un po’ di ripieno, utilizzalo per farci delle polpettine da passare nel pangrattato e poi sempre da friggere.
Salvatore Lavino Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.