Pollo+alla+Mattonella%2C+l%26%238217%3Bho+provato+e+non+torner%C3%B2+mai+pi%C3%B9+a+quello+classico
buttalapastait
/articolo/pollo-alla-mattonella-patate-pecorino/246990/amp/
Secondi Piatti

Pollo alla Mattonella, l’ho provato e non tornerò mai più a quello classico

Con un buonissimo Pollo alla Mattonella mangerai un piatto originale e tanto saporito, una vera e propria esplosione di gusto pronta per te.

Il Pollo alla Mattonella è una simpatica variazione sul tema rispetto alla ricetta originaria. Sai perché si chiama così? Perché il Pollo alla Mattonella va schiacciato con dei pesi in fase di cottura. Questa tecnica è ritenuta propria della tradizione culinaria della Toscana. Un tempo si utilizzavano i mattoni impiegati nell’edilizia, da cui il nome così particolare.

Il motivo del fare ciò? Alla fine ne viene fuori un pollo schiacciato, ma che sembra fritto. E che puoi gustare al meglio con accanto delle pelle patate cucinate “sabbiose”. E con del Pecorino a ricoprire tutto quanto ed a dare ulteriore sapore a questo piatto.

La ricetta del Pollo alla Mattonella

Ti servono pollo, poi patate e Pecorino Romano come contorno, pangrattato ed alcuni ingredienti comuni per completare il condimento. Cioè salvia, timo, rosmarino, sale, pepe, aglio, paprika dolce ed olio extravergine d’oliva.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • pollo 2 polli piccoli da circa 1 kg l’uno (da aprire a metà dal macellaio togliendo l’osso del petto. In alternativa, vai su 8 sovracosce grandi con la pelle)
  • patate: 1 kg abbondante di patate a pasta gialla (quelle vecchie sono meglio, hanno meno acqua)
  • Pecorino Romano: 80g grattugiato fresco (quello nelle bustine già pronto sa di poco)
  • pangrattato: 5 cucchiai colmi
  • rosmarino un mazzo
  • salvia un mazzo
  • timo un mazzo
  • aglio 3 spicchi
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • paprika dolce Un cucchiaino (dà un colore pazzesco alle patate)

Procedimento

La ricetta del Pollo alla Mattonella – buttalapasta.it

  1. Per preparare il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, inizia con il pelare le patate e tagliale poi a pezzi grandi come una noce. Riponile in una pentola con abbondante acqua fredda salata, porta a bollore e da lì conta esattamente 4-5 minuti.
  2. Scola le patate e lasciale nel colapasta a fumare: devono asciugarsi bene, quasi a fare una pellicina bianca. In una ciotola grande mescola il pangrattato, il pecorino, la paprika e un bel po’ di pepe.
  3. Ora metti dentro le patate, aggiungi tre giri d’olio e scuoti la ciotola come se dovessi mischiare le carte. Devono diventare “brutte”, tutte infarinae. Quindi spostale in una teglia grande ma senza ammucchiarle, con un filo d’olio e mettile in forno a cuocere a 200° in modalità ventilata.
  4. Intanto asciuga del tutto il pollo con della carta assorbente. Fai un trito veloce con le erbe e l’aglio e massaggialo ovunque. Prendi due padelle grandi se hai due polli, o una enorme se fai le sovracosce. Scalda l’olio e metti il pollo con la pelle rivolta verso il basso.
  5. Copri il pollo con un foglio di alluminio e appoggiaci sopra una pentola piena d’acqua o dei pesi da palestra puliti. Deve essere schiacciato per bene. Lascialo così a fiamma media per 15-18 minuti.
  6. E togli i pesi, gira il pollo (la pelle dovrebbe essere color bronzo e durissima) e finisci di cuocere per altri 10 minuti senza coprire. Intanto controlla le patate: se sono dorate e la crosticina di pecorino è diventata croccante, sono pronte.
  7. Al termine servi pure il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino dopo averlo fatto intiepidire per almeno due minuti.

Trucchi e consigli: non aggiungere troppo sale al pollo visto che il Pecorino delle patate già darà naturalmente di suo parecchia sapidità. E se vedi che il pollo fuma troppo, abbassa il fuoco. È il grasso della pelle che sta soffrendo.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Recent Posts

Finché si può ancora accendere il forno ne approfitto: per cena faccio il polpettone di verdure, squisito

Ormai si avvicina la primavera e, quindi, è in arrivo anche il caldo: finché posso…

45 minuti ago

Carbonara o amatriciana? La pasta alla zozzona mette insieme il meglio di entrambe con qualcosa in più

Pasta alla zozzona: un piatto ricco, pieno, dove carbonara e amatriciana si incontrano senza troppe…

2 ore ago

Dalla torta della nonna alle brioches, ormai non le compro più

Grazie a questa ricetta sono riuscita a fare delle brioches davvero incredibili. Sono partita da…

4 ore ago

Oggi faccio i bignè di San Giuseppe: per la festa del papà sono il dolce più goloso

Oggi si festeggiano i papà e, da tradizione, non può mancare un dolce goloso: faccio…

5 ore ago

Pasta e ceci al limone: aggiungi questo ingrediente per renderla cremosissima (senza panna)

Ti rendi conto che con pohissimo puoi la pasta integrale con crema di ceci e…

6 ore ago

Gnocchi zucchine e zafferano: il trucco per farli cremosissimi senza usare la panna!

Gnocchi zucchine, pomodorini e zafferano: la ricetta cremosa pronta in 10 minuti senza panna! Scopri…

7 ore ago