Cucina pugliese: torcinelli o gnumeriedde
Una specialità molto particolare spesso richiesta dai turisti e della quale i pugliesi sono molto ghiotti sono i torcinelli o gnumeriedde (chiamati in questo modo nel dialetto pugliese). Si tratta di piccoli involtini, meglio se di circa 5 centimetri, realizzati con le interiora dell’agnello o di altri animali da cuocere arrosto ed insaporiti in vari modi a seconda della zona della Puglia di produzione. Oggi vi presento una delle ricette più classiche di questa golosità che di solito si prepara durante i giorni di festa; quindi potrebbe essere un buon piatto da poter presentare per il pranzo dell’Epifania.
Ingredienti per i torcinelli o gnumeriedde (dosi per 4-6 persone)
- 500 gr di interiora di agnello (“zippa”, cuore, polmone, fegato e milza)
- prezzemolo tritato q.b.
- pepe nero in grani q.b.
- 2-3 limoni
- formaggio pecorino grattugiato q.b.
- foglie d’alloro q.b.
- sale q.b.
Preparazione
Lavate ripetutamente le interiora con acqua corrente, strofinatele bene con il sale ed il succo dei limoni e risciacquatele nuovamente; poi mettete la carne a sgocciolare.
A questo punto tagliate le interiora a strisce e poggiate ogni singolo pezzo sopra ai filamenti di “zippa” (peritoneo); dopo aggiungete il prezzemolo, il sale, il pepe e spolverizzate un po’ di formaggio pecorino grattugiato.
Chiudete il tutto con la stessa “zippa” annodando bene i due lembi; utilizzate degli stecchini di legno per infilare ad uno ad uno i torcinelli e le foglie di alloro. Cuoceteli sulla brace per qualche minuto e serviteli bollenti.
Foto da:
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Lun 04/01/2010 da Waly






















