Alzheimer%2C+scoperto+il+legame+inaspettato+con+questi+particolari+cibi%3A+pi%C3%B9+ne+mangi+e+pi%C3%B9+sei+a+rischio+di+sviluppare+la+malattia
buttalapastait
/articolo/alzheimer-scoperto-il-legame-inaspettato-con-questi-particolari-cibi-piu-ne-mangi-e-piu-sei-a-rischio-di-sviluppare-la-malattia/201530/amp/
Fatti di Cucina

Alzheimer, scoperto il legame inaspettato con questi particolari cibi: più ne mangi e più sei a rischio di sviluppare la malattia

Un recente studio svela una connessione tra il consumo di determinati cibi e l’insorgenza dell’Alzheimer. Quali sono e perché si rischia?

Ci sono novità nello studio di una patologia che coinvolge prevalentemente le persone anziane e che generalmente si manifesta nella terza età. Si tratta dell’Alzheimer, grave patologia cerebrale degenerativa che si manifesta come una demenza ed è progressivamente invalidante.

È un disturbo neurocognitivo maggiore che determina la distruzione delle cellule nervose provocando la mancanza di memoria e cambiamenti della personalità. I sintomi si sviluppano lentamente peggiorando progressivamente fino a rendere completamente invalida la persona che non è più in grado di interagire normalmente nelle relazioni e svolgere le più comuni azioni quotidiane.

Recentemente, uno studio presentato all’Alzheimer Association International Conference di Philadelphia e riportato da CNN Health  ha rivelato che ci sarebbe un nesso tra il consumo di determinati alimenti e l’insorgenza della malattia. Alcuni cibi rappresenterebbero perciò un fattore di rischio. Ecco di quali si tratta e perché avviene questo.

Alimentazione e Alzherimer: i cibi che possono provocare la malattia

L’alimentazione sana è fondamentale per la buona salute e si sa che la qualità del cibo ha una notevole influenza sullo sviluppo di molte patologie. Si è pensato di indagare a fondo e cercare di capire se anche per quanto riguarda l’Alzheimer ci potesse essere un legame con il consumo di specifici alimenti.  Questi risulterebbero pericolosi quando se ne fa un consumo frequente e prolungato nel tempo. Due studi combinati hanno preso in esame l’alimentazione e questa determinata malattia e sono arrivati ad una chiara conclusione.

Le carni processate sono un pericolo per l’insorgenza dell’Alzheimer – buttalapasta.it

Il Nurses Health Study si è concentrato ad analizzare i fattori di rischio di malattie croniche nelle donne e l’Health Professional Follow up Study ha preso in esame gli uomini per un totale tra le due ricerche di 130 mila persone analizzate.  Sono state esaminate le abitudini alimentari ed è stato riscontrato come le carni processate possano di fatto considerarsi nocive ed elemento di rischio per lo sviluppo dell’Alzheimer. Affettati, salumi, bacon, wurstel, sono gli alimenti incriminati. 

Si è notato invece come il consumo di legumi, frutta secca in porzioni quotidiane abbia invece un impatto assolutamente benefico. Le carni processate svolgono una funzione altamente infiammatoria, e al contrario frutta secca e legumi sfiammano l’organismo e rilasciano nutrienti salutari. Mentre le carni processate depositano nel corpo tossine, sodio e nitrati, gli alimenti antinfiammatori contrastano questi elementi disintossicando. Ovviamente le carni processate non sono da bandire completamente e da eliminare in toto dalla propria dieta, ma è essenziale farne un consumo moderato e saltuario.

Mangiarle periodicamente non fa male, se invece diventano parte integrante della dieta quotidiana il pericolo può essere sostanziale. La moderazione, quindi, si rivela sempre utile. Le sane abitudini alimentari sono ciò che consente di prevenire malattie e salvaguardare il benessere nel modo più facile.

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Recent Posts

Prendi 2 zucchine e grattugiale così: il contorno di maggio in friggitrice ad aria che fa impazzire tutti

Con l'arrivo della fine di maggio e dei primi caldi stagionali, l'idea di accendere il…

6 ore ago

Metti una piadina sopra le uova in padella: il trucco salvacena di fine maggio pronto in 5 minuti

Cena veloce e sfiziosa in pochi minuti? Ci sono sere, soprattutto verso la fine di…

9 ore ago

Emergenza RICHIAMO macinato di bovino: pericolo microbiologico in questo specifico lotto

Una comunicazione urgente per la sicurezza alimentare è stata appena diramata dal Ministero della Salute,…

1 giorno ago

Dove la terra respira e i sogni mettono radici: un viaggio tra i profumi dei Monti Picentini

Alla scoperta di un angolo incontaminato d'Irpinia, tra cascate cristalline, antiche tradizioni casearie ed il…

2 giorni ago

Non la rimpiangerai affatto: con questa ricetta avrai una parmigiana light meglio di quella fritta

Chi è che non ama la parmigiana di melanzane, il simbolo della cucina mediterranea e…

3 giorni ago

Non la comprerai più in pasticceria: con questa ricetta avrai una torta più soffice di una nuvola

Chi è che non ama i dolci soffici da colazione, ormai sono diventati una costante…

4 giorni ago